{"id":608,"date":"2018-01-23T12:24:52","date_gmt":"2018-01-23T11:24:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=608"},"modified":"2018-01-23T12:26:12","modified_gmt":"2018-01-23T11:26:12","slug":"608","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2018\/01\/23\/608\/","title":{"rendered":"I vescovi sono gi\u00e0 in campo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/01\/1773181_3_68c1_des-centaines-d-eveques-assistent-au-synode_fd529827ecbadf7cb2408f5c95fb9409.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-609\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/01\/1773181_3_68c1_des-centaines-d-eveques-assistent-au-synode_fd529827ecbadf7cb2408f5c95fb9409-300x150.jpg\" alt=\"1773181_3_68c1_des-centaines-d-eveques-assistent-au-synode_fd529827ecbadf7cb2408f5c95fb9409\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/01\/1773181_3_68c1_des-centaines-d-eveques-assistent-au-synode_fd529827ecbadf7cb2408f5c95fb9409-300x150.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/01\/1773181_3_68c1_des-centaines-d-eveques-assistent-au-synode_fd529827ecbadf7cb2408f5c95fb9409.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;text-align: left\">In passato, nel corso delle varie campagne elettorali, non sono mancati interventi pi\u00f9 o meno espliciti da parte di rappresentanti di primissimo piano della Chiesa cattolica. D&#8217;altra parte, l\u2019Italia \u00e8 il paese dove la Democrazia cristiana si nutriva di parrocchie militarizzate e associazioni cattoliche che erano linfa vitale per il suo corpaccione pantagruelico. Ragioni di politica estera e di sopravvivenza facevano chiudere entrambi gli occhi ad analisti e commentatori. E peraltro, come ha sottolineato acutamente Camillo Langone in queste ore, se volessimo mettere il dito nella piaga, basterebbe ricordare che &lt;&lt;forse l\u2019Inps non sarebbe messo com\u2019\u00e8 messo, se i predecessori di Bassetti,\u00a0presidente della Cei, avessero tuonato contro l\u2019abitudine davvero oscena di scaricare i debiti delle generazioni presenti sulle generazioni future&gt;&gt;.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;text-align: left\">Ma mettiamo da parte il passato e torniamo all&#8217;appello lanciato, qualche giorno fa, dal cardinale Gualtiero Bassetti, nella prolusione alla sessione invernale del Consiglio permanente della Conferenza, che peraltro segue a ruota quello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, assumendo significato e connotazione diversa. Perch\u00e9 se quello del presidente della Repubblica sembra corretto nei toni e corrispondente al ruolo istituzionale, nell&#8217;altro caso c\u2019\u00e8 uno sconfinamento inutile e deleterio: &lt;&lt;La campagna elettorale \u2013 ha detto Basetti &#8211; sta rendendo serrato il dibattito, ma non si pu\u00f2 comunque scordare quanto rimanga immorale lanciare promesse che gi\u00e0 si sa di non riuscire a mantenere. Altrettanto immorale \u00e8 speculare sulle paure della gente: al riguardo, bisogna essere coscienti che quando si soffia sul fuoco le scintille possono volare lontano e infiammare la casa comune, la casa di tutti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;text-align: left\">Ora, la questione non riguarda l\u2019ingerenza pi\u00f9 o meno esplicita, o pi\u00f9 o meno legittima, della gerarchia cattolica nelle \u2018cose\u2019 politiche italiane ma l\u2019oggetto del contendere. I \u2018vescovi italiani\u2019 sono tenuti a far sentire la loro voce ogni qualvolta lo ritengono. Qui, per\u00f2, lo ripetiamo, la vicenda \u00e8 diversa. L\u2019invito, o meglio il monito della Cei, non tocca aspetti etici, di coscienza religiosa e magari, come capitato appunto in passato, questioni inerenti il fine-vita, l\u2019aborto, i matrimoni tra persone dello stesso sesso, i timori per l\u2019inarrestabile progresso scientifico e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;text-align: left\">Questa volta l\u2019appunto che essi fanno riguarda i toni e la strategia mediatica complessiva dei partiti in campagna elettorale. Nel merito, una constatazione condivisibile; che la campagna elettorale sia talmente noiosa proprio perch\u00e9 rigogliosa di promesse mirabolanti se ne sono accorti tutti, dagli organi di stampa di qualunque colore o tendenza politica fino alla famosa \u2018casalinga di Voghera\u2019. Anche sui social e su piccoli giornali online non si parla d\u2019altro, e cio\u00e8 delle promesse che non potranno essere mantenute. Ma \u00e8 proprio per tale motivo, allora, che non si comprende l&#8217;entrata a gamba tesa dei vescovi perch\u00e9 se tale deriva declaratoria e a tratti moralistica inizia ad avere una consistenza e una ripetitivit\u00e0 su ogni questione diventa controproducente per loro stessi e incomprensibile per tutti quanti noi.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;text-align: left\">Cosa faranno la prossima volta? Indicheranno lo slogan pi\u00f9 veritiero e individueranno quello in cui si nasconde la menzogna e la classica panzana da campagna elettorale? Disquisiranno sulle strategie marketing del singolo partito? E poi, dove sta scritto che i vescovi sappiano quale sia la ricetta giusta sulle riforme fiscali, sulle politiche industriali, sulle scelte di macroeconomia?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; &nbsp; In passato, nel corso delle varie campagne elettorali, non sono mancati interventi pi\u00f9 o meno espliciti da parte di rappresentanti di primissimo piano della Chiesa cattolica. D&#8217;altra parte, l\u2019Italia \u00e8 il paese dove la Democrazia cristiana si nutriva di parrocchie militarizzate e associazioni cattoliche che erano linfa vitale per il suo corpaccione pantagruelico. Ragioni di politica estera e di sopravvivenza facevano chiudere entrambi gli occhi ad analisti e commentatori. E peraltro, come ha sottolineato acutamente Camillo Langone in queste ore, se volessimo mettere il dito nella piaga, basterebbe ricordare che &lt;&lt;forse l\u2019Inps non sarebbe messo com\u2019\u00e8 messo, se [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2018\/01\/23\/608\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1086,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37074,64],"tags":[259226,259225,34379],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/608"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1086"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=608"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/608\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":612,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/608\/revisions\/612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}