{"id":618,"date":"2018-01-29T16:17:00","date_gmt":"2018-01-29T15:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=618"},"modified":"2018-01-29T16:17:00","modified_gmt":"2018-01-29T15:17:00","slug":"gasati-dal-progresso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2018\/01\/29\/gasati-dal-progresso\/","title":{"rendered":"Gasati dal progresso"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-left: 120px\">Ci siamo arrivati e non ci \u00e8 voluto nemmeno molto. A solo qualche decennio dalla pubblicazione di romanzi ciondolanti tra il fantasy e il fantascientifico, gli incubi pi\u00f9 opprimenti e disarmanti stanno per diventare realt\u00e0. Tre fatti in rapida successione, e nel giro di una settimana, hanno avuto come sfondo la stessa identica, ma mai pronunciata, formulazione teorica: il postumano.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px\">L\u2019ultima parrebbe, all\u2019apparenza, quella meno violenta. Il <em>New York Times<\/em> ha messo in piazza una vecchia storia del 2015 che, forse in tanti, troppi, sapevano, eppure si son guardati bene dal renderla pubblica. Tre aziende imponenti come Bmw, Daimler e Volkswagen, oltre a test sulle scimmie, avrebbero utilizzato cavie umane per verificare la nocivit\u00e0 dei gas di scarico. E lo avrebbero fatto con scientificit\u00e0 inquietante, perch\u00e9 sarebbe stato portato avanti anche \u00abun breve studio di inalazione con ossido d\u2019azoto su persone sane\u00bb tale che \u00abventicinque di esse sono state sottoposte a controlli presso la clinica universitaria di Aquisgrana dopo che avevano respirato, per diverse ore e in diverse concentrazioni, dell\u2019ossido d\u2019azoto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px\">Le prese di distanza da parte degli uffici stampa e dei massimi dirigenti delle tre aziende paiono scontate ma il fatto che abbia sentito la necessit\u00e0 di rilasciare una immediata dichiarazione Angela Merkel (\u00abquesti test sugli animali e perfino sulle persone non trovano alcuna giustificazione sul piano etico\u00bb), di solito pacata e riflessiva, dimostra la gravit\u00e0 e probabilmente l\u2019attendibilit\u00e0 di una notizia che chiude, almeno per il momento, un trittico inquietante di avvenimenti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/01\/15ac174-568x3652.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-619\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/01\/15ac174-568x3652-300x193.jpg\" alt=\"15ac174-568x365\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/01\/15ac174-568x3652-300x193.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/01\/15ac174-568x3652.jpg 568w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">\n<p style=\"text-align: right\">\n<p style=\"text-align: right\">\n<p style=\"text-align: right\">\n<p style=\"text-align: right\">\n<p style=\"text-align: right\">\n<p style=\"padding-left: 120px;text-align: left\">In precedenza, avevamo avuto conferma in diversi e recenti articoli di stampa che, in tanti settori industriali, si stia frettolosamente accelerando sull\u2019utilizzo di <em>macchine <\/em>che possano sostituire il lavoro dell\u2019uomo. Ma sopratutto che questo risultato faccia acquisire meriti a prescindere, vale a dire senza che nessuno si interroghi sulla reale incidenza della robotizzazione sulla occupazione e sui posti di lavoro nel medio-lungo periodo. C\u2019\u00e8 infatti un elenco sterminato di aziende che sta sperimentando ogni possibile alternativa al lavoro umano e se ne fa vanto perch\u00e9 in una societ\u00e0 iper-tecnologizzata e competitiva come la nostra, questi nuovi modelli sono medaglie da mettere ben in mostra.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px\">Due giorni fa, invece, la vicenda della clonazione delle scimmie; primati sottoposti alla sperimentazione pi\u00f9 ardita e che apre scenari angoscianti per la futuribile applicazione su esseri umani. Anche in questo caso, come in quello precedente della robotizzazione, tutti pronti a tranquillizzarci e a fornire rassicurazioni e chiarimenti.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px\">In coda a tutto questo, la vicenda di cui si diceva all\u2019inizio. Quella di esseri umani trattati come bestie; sperimentatori per gas di scarico e strumenti per rendere ottimale un prodotto fondamentale per l\u2019industria moderna come quello dell\u2019automobile.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px\">Deduciamo da queste diverse storie una lezioncina facile facile. La societ\u00e0 produttiva e consumistica \u00e8 interessata al funzionamento della Macchina Globale ed \u00e8 ben conscia del fatto che gli uomini non siano esseri perfetti. Ci\u00f2 per\u00f2 impone scelte drastiche per non arrestare il flusso continuo della produttivit\u00e0. In un caso si premura dunque di utilizzarli come congegno per test; in un altro, con la clonazione, si premura di avere pezzi di ricambio in modo da sostituire e modificare \u2018modelli difettosi\u2019; nell\u2019ultimo, di sostituirli definitivamente con dei robot.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px\">Non siamo alla stesura di un nuovo libro di fantascienza ma alla riscrittura di una vita perfetta ma artificiale, e perci\u00f2 inumana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci siamo arrivati e non ci \u00e8 voluto nemmeno molto. A solo qualche decennio dalla pubblicazione di romanzi ciondolanti tra il fantasy e il fantascientifico, gli incubi pi\u00f9 opprimenti e disarmanti stanno per diventare realt\u00e0. Tre fatti in rapida successione, e nel giro di una settimana, hanno avuto come sfondo la stessa identica, ma mai pronunciata, formulazione teorica: il postumano. 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