{"id":688,"date":"2018-03-11T09:57:42","date_gmt":"2018-03-11T08:57:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=688"},"modified":"2018-03-11T09:57:42","modified_gmt":"2018-03-11T08:57:42","slug":"il-circolo-elitario-della-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2018\/03\/11\/il-circolo-elitario-della-sinistra\/","title":{"rendered":"Il circolo elitario della sinistra"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-left: 150px\">Se anche questa settimana <em>L\u2019Espresso<\/em> mette in pagina diversi articoli sul rinascente fascismo in Italia e nazismo in Europa&#8230; e allora non pu\u00f2 che essere confermata la tesi che dalla politologia siamo passati alla patologia.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">Se anche questa settimana <em>Repubblica<\/em>, approfittando della manifestazione dei senegalesi a Firenze, si lancia in lunghi pistolotti morali sui partiti che soffiano sul fuoco del razzismo, della xenofobia e della intolleranza&#8230; vuol dire che sono totalmente sconnessi dalla realt\u00e0 tanto da non avvertire nemmeno la durezza e la profondit\u00e0 della sberla elettorale.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">E se pure questa settimana artisti, editorialisti, cantanti, intellettuali di vario tipo&#8230; insomma, quella variegata fauna che presiede militarmente i salotti televisivi, ancora una volta ha interpretato l\u2019esito rivoluzionario delle recenti elezioni, solo come una sorta di recrudescenza di sopiti ardori barbarici che, a intervalli regolari, fanno capolino nel nostro Paese e che, perci\u00f2, vanno quasi compatiti e fatti evaporare&#8230; beh, anche in questo caso non hanno capito nulla e miscelano snobismo a cattiveria, supponenza a ottusit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">Ha ben sintetizzato questa condizione di sconsideratezza strategica della sinistra, uno come Antonio Monda, Direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, che quei mondi li frequenta e che, alle domande della Lilly nazionale, ha risposto con poche, chiare parole, per l\u2019appunto confessando ci\u00f2 che nessuno dei componenti di quella fauna osa dire: la sinistra ha perso perch\u00e9 chiusa nei salotti, perch\u00e9 autoreferenziale, perch\u00e9 rappresenta la borghesia pi\u00f9 agiata e le classi benestanti su cui la crisi economica non si \u00e8 fatta sentire, perch\u00e9 si \u00e8 occupata (e si occupa) di diritti civili e non di diritti sociali e del lavoro che, invece, erano l&#8217;antica ragione sociale, e perch\u00e9 geneticamente modificata in quel magmatico modello <em>liberal<\/em> tanto di moda tra i vip d\u2019oltreoceano.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">E perci\u00f2, passata la tempesta elettorale, non dovremmo meravigliarci se con ossessione continueranno a parlare di adozioni gay, di immigrati come <em>risorse<\/em>, e castronerie di vario tipo perch\u00e9 sono questi: un arcobaleno \u00abche passa da Che Guevara\/E arriva fino a madre Teresa\/Passando da Malcom X\/Attraverso Gandhi e San Patrignano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Se anche questa settimana L\u2019Espresso mette in pagina diversi articoli sul rinascente fascismo in Italia e nazismo in Europa&#8230; e allora non pu\u00f2 che essere confermata la tesi che dalla politologia siamo passati alla patologia. Se anche questa settimana Repubblica, approfittando della manifestazione dei senegalesi a Firenze, si lancia in lunghi pistolotti morali sui partiti che soffiano sul fuoco del razzismo, della xenofobia e della intolleranza&#8230; vuol dire che sono totalmente sconnessi dalla realt\u00e0 tanto da non avvertire nemmeno la durezza e la profondit\u00e0 della sberla elettorale. E se pure questa settimana artisti, editorialisti, cantanti, intellettuali di vario tipo&#8230; insomma, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2018\/03\/11\/il-circolo-elitario-della-sinistra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1086,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37074,64],"tags":[259267,829,217,57107,259269,88],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1086"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=688"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":689,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688\/revisions\/689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}