{"id":725,"date":"2018-04-15T08:40:38","date_gmt":"2018-04-15T06:40:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=725"},"modified":"2018-04-15T08:40:38","modified_gmt":"2018-04-15T06:40:38","slug":"esperienze-di-legalita-e-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2018\/04\/15\/esperienze-di-legalita-e-giustizia\/","title":{"rendered":"Esperienze di legalit\u00e0 e giustizia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/04\/981e7dd9-9f9c-43db-8840-ae32a5b5a38e.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-726\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/04\/981e7dd9-9f9c-43db-8840-ae32a5b5a38e-211x300.jpg\" alt=\"981e7dd9-9f9c-43db-8840-ae32a5b5a38e\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/04\/981e7dd9-9f9c-43db-8840-ae32a5b5a38e-211x300.jpg 211w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/04\/981e7dd9-9f9c-43db-8840-ae32a5b5a38e-721x1024.jpg 721w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/04\/981e7dd9-9f9c-43db-8840-ae32a5b5a38e.jpg 1127w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">Se c\u2019\u00e8 un tema che la recente campagna elettorale ha toccato con una certa assiduit\u00e0 \u00e8 stato quello della sicurezza. Tuttavia, non \u00e8 sfuggito ai pi\u00f9 che, in non rari casi, le esigenze di un dibattito serrato volto alla raccolta del consenso si sia impantanato su alcune specifiche questioni (il tema della \u2018legittima difesa\u2019, per esempio) escludendo dal circuito delle analisi e delle discussioni tutto quanto il resto&#8230; che non \u00e8 poco e tantomeno di facile soluzione. E quando parliamo di \u2018tutto quanto il resto\u2019 il riferimento va diretto alla macro-criminalit\u00e0 cos\u00ec pervasiva e centrale nella realt\u00e0 sociale di intere regioni ma anche alla \u2018micro\u2019 che, per natura e vastit\u00e0, provoca non minori seccature (per usare un eufemismo) sul piano delle vite individuali e delle comunit\u00e0 pi\u00f9 ristrette.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">Al Sud tutte le vicende che attengono specialmente, ma non solo, alla lotta al racket, alle estorsioni mafiose, al contrasto dei fenomeni criminali e alla diffusione della cultura della legalit\u00e0 si condensano in alcune specifiche zone con una intensit\u00e0, violenza e potenza di fuoco e di pervasivit\u00e0 a tutti i livelli che non ha pari in nessun paese occidentale.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">Quando nelle regioni del Nord si parla di \u00abgrave malessere urbano\u00bb il riferimento \u00e8 a vicende criminose pesanti ma che fanno capolino solo da qualche anno; quando invece in quelle del sud si accumulano vecchi problemi irrisolti a nuovi e che oramai si intersecano con una acclarata e scadente qualit\u00e0 della vita, a problemi relativi al tasso di scolarizzazione e alle sue conseguenze sul lungo periodo, ad una altissima disoccupazione, a reati di varia natura (ma in particolare quelli predatori) e a omicidi e furti, si fa in modo da tenere sempre troppo alta la percezione di insicurezza da parte dei cittadini, oltre ogni limite consentito. E non \u00e8 solo percezione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">Le province di Napoli e Caserta sono in tal senso un unicum. In quelle zone, come se non bastasse, si segnalano frequenti reati nella pubblica amministrazione, e vi sono intere aree geografiche non di piccole dimensioni che fondano parte rilevante della propria economia sulle \u2018centrali del falso\u2019 o le truffe sui fondi pubblici.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">Tali considerazioni non sono sulfuree e noiose reiterazioni di certa pubblicistica sociologica ma dati che vengono segnalati annualmente dai pi\u00f9 quotati istituti di ricerca. Sono, appunto, il cancro da cui qualunque azione politica dovrebbe ripartire e che invece professionisti dell\u2019antimafia e una mediocre classe politica contribuiscono a lasciare integro.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">\nL&#8217;infiltrazione mafiosa nell\u2019economia legale non solo \u00e8 un cancro quasi inestirpabile ma una metastasi che oramai tenta di consolidarsi anche in talune aree del Nord, dove le organizzazioni criminali agiscono in maniera differente, e cio\u00e8 prevalentemente inquinando il mercato dei capitali, grazie al quale non poche imprese possono \u2018godere\u2019 di legami di dipendenza diretti o indiretti. Ma tutto questo, in campagna elettorale viene lambito mentre sono toccati punti inerenti alla questione multiforme e complessa della legalit\u00e0 pi\u00f9 spicciola, quella per esempio legata ai furti in casa e a fatti criminosi di questo tipo. Se dunque ci si attende una risposta energica da parte della politica si rischia di rimanere delusi e quindi deve esser sollecitata dalla societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">\nCaserta, che \u00e8 la provincia martoriata per eccellenza, titolare di una delle mafie pi\u00f9 potenti al mondo, terra di Gomorra e dei Fuochi e di mille altre questioni tenta coraggiosamente di mettere insieme energie varie per avversare tali fenomeni tenendo presente che, come diceva Giovanni Falcone, nessuna istituzione degna di questo nome pu\u00f2 chiedere o pretendere dal singolo cittadino di diventare un eroe e sostituirsi alle forze di governo nelle varie articolazioni territoriali.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">\nEcco perch\u00e9 iniziative che innervano associazionismo, forze dell\u2019ordine, magistrati e rappresentanti della Chiesa cattolica in un territorio sconquassato come quello, non possano che rappresentare un punto positivo. E dunque il fatto che questo accada in un momento di impasse politica e dopo la bagarre della campagna elettorale fornisce maggior forza ad una iniziativa pubblica (che segnaliamo) come quella capeggiata da Enrico Trapassi e dalla sua associazione, e che vedr\u00e0 al tavolo dei relatori Nicola Barbato (poliziotto e medaglia d\u2019oro al valor civile), magistrati come il Procuratore aggiunto Rosario Airoma (Vicepresidente centro studi Rosario Livatino) e don Aniello Manganiello.<br \/>\nIniziativa che, venerd\u00ec 20 aprile, tenter\u00e0 di porre un sigillo, una sorta di timbro per una nuova ripartenza, riportando \u2018nero su bianco\u2019 le varie \u00abesperienze di legalit\u00e0 e giustizia\u00bb che pure esistono in quella terra, ma anche tentare di segnare un percorso insieme di resistenza e di rinascita.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 150px\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Se c\u2019\u00e8 un tema che la recente campagna elettorale ha toccato con una certa assiduit\u00e0 \u00e8 stato quello della sicurezza. 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