{"id":879,"date":"2018-12-27T10:08:13","date_gmt":"2018-12-27T09:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=879"},"modified":"2018-12-27T10:08:13","modified_gmt":"2018-12-27T09:08:13","slug":"roger-scruton-il-filosofo-conservatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2018\/12\/27\/roger-scruton-il-filosofo-conservatore\/","title":{"rendered":"Roger Scruton, il filosofo conservatore"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-left: 180px\">Chi \u00e8 Roger Scruton? Quali idee cerca di diffondere? Come pu\u00f2 essere definita la sua filosofia politica?<\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\">Cerco di spiegarlo nel mio nuovo libro (pp.116, euro 10), uscito qualche giorno fa, per le edizioni Fergen, dal quale ho tratto questo piccolo brano iniziale che in questa sede ripropongo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/12\/1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-881\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/12\/1-300x296.jpg\" alt=\"1\" width=\"300\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/12\/1-300x296.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/12\/1.jpg 727w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0*\u00a0 \u00a0 \u00a0*\u00a0 \u00a0 \u00a0*\u00a0 \u00a0 \u00a0*\u00a0 \u00a0 \u00a0*<\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">Sono tanti e diversi i campi di indagine di Roger Scruton e una esegesi sana, e non tendenziosa, dovrebbe per forza tener conto di tutto, anche del fatto che si tratti di un vivente. E quindi, nel tracciare un quadro della globalit\u00e0 dell&#8217;opera, e non di un aspetto particolare di essa, si possa correre il rischio di preconfezionare un ampio e documentato \u00abcoccodrillo\u00bb; vale a dire uno di quegli articoli che i redattori tengono in serbo, per poi pubblicarlo non appena giunga notizia del decesso del personaggio in questione. Dunque, la priorit\u00e0 sarebbe quella di non cadere in tentazione, anche perch\u00e9 la pubblicistica di Scruton \u00e8 talmente articolata e multiforme che assume una circolarit\u00e0 tale da non poter essere emarginata in pochi e ordinari aggettivi, o peggio ancora in schemi cripto ideologici.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\">Il <em>New Yorker<\/em>, qualche anno fa, lo defin\u00ec tra i pi\u00f9 influenti filosofi al mondo, ma critici e commentatori si sono sbizzarriti nell&#8217;appiccicargli di volta in volta etichette: \u00abanticonformista\u00bb, \u00ablaicissimamente cattolico\u00bb, \u00abgeniale divulgatore \u00bb, \u00abtuttologo illiberale\u00bb&#8230; almeno se stiamo dietro a quelle pi\u00f9 utilizzate. Insomma, se gi\u00e0 volessimo perderci nelle decine di definizioni, potremmo inabissarci in cavit\u00e0 sconfinate tali da impedirci un approccio deciso. Basterebbero gi\u00e0 preventive informazioni bio-bibliografiche per ricavarne una serie infinita di indicazioni che, a loro volta, potrebbero svelare la complessit\u00e0 delle tematiche in gioco e non poche spigolosit\u00e0 del personaggio.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\">D&#8217;altra parte \u00e8 la sua stessa vita ad essere intellettualmente straripante. Scruton \u00e8 una macchina da guerra: \u00e8 editore, conferenziere, accademico, editorialista, compositore musicale (ha firmato libretto e musica di alcune opere), autore di una serie impressionante di volumi sulla bellezza, sull\u2019arte, sul vino, sulla musica, sui diritti degli animali, e poi di politologia, di filosofia, non tutti pubblicati nella nostra lingua. Infine, studioso e profondo conoscitore di Eliot, di Edmund Burke, e di vari altri pensatori e artisti sui quali ha scritto saggi corposi e illuminanti. Durante la Guerra Fredda, ha tenuto seminari clandestini a Praga, finanziando gli anticomunisti e per questo ha rischiato il carcere. E infatti, da quelle parti, il suo nome dice molto di pi\u00f9 di quello di un comune accademico o di un brillante editorialista. Recentemente \u00e8 stato insignito del titolo di baronetto dalla regina Elisabetta.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\">L&#8217;ironia tipicamente inglese non gli difetta, anche se non percepibile ad una prima e superficiale lettura, eppure \u00e8 intimo marchio di una malcelata distanza dalle futilit\u00e0 e dai costumi decadenti del nostro tempo, dal pressapochismo e da un dibattito pubblico che tende ad avvilupparsi nella sconsiderata speditezza e superficialit\u00e0 dei social e nella istantaneit\u00e0 spesso priva di sostanza dei media moderni. Pur tenendo corsi universitari e conferenze in tutto il mondo, ama passare il suo tempo nella campagna del Wiltshire, dove insieme alla mo-glie, porta avanti una sorta di mega fattoria in cui organizza meeting culturali, presentazioni di libri, simposi filosofici, e tenta di &#8216;curare&#8217; le sue passioni, \u00abquando non intervengono le leggi nazionali ad impedirlo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\"><strong>L. Iannone<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\"><strong><em>ROGER SCRUTON<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\"><strong>Fergen edizioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\"><strong>pp.116, euro 10<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\">(<a href=\"http:\/\/www.fergen.it\/libri\/?fbclid=IwAR3j-DBJPJsV-m2DGUGwDgZM6vIUjIDxUG4KjedKa2HM7lipcYhBgRBvp3M\">http:\/\/www.fergen.it\/libri\/<\/a>)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/12\/11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-882\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/12\/11-200x300.jpg\" alt=\"profili\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/12\/11-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2018\/12\/11.jpg 312w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n<p style=\"padding-left: 180px\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Chi \u00e8 Roger Scruton? Quali idee cerca di diffondere? Come pu\u00f2 essere definita la sua filosofia politica? Cerco di spiegarlo nel mio nuovo libro (pp.116, euro 10), uscito qualche giorno fa, per le edizioni Fergen, dal quale ho tratto questo piccolo brano iniziale che in questa sede ripropongo. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0*\u00a0 \u00a0 \u00a0*\u00a0 \u00a0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2018\/12\/27\/roger-scruton-il-filosofo-conservatore\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1086,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37074,47],"tags":[262838,99800,355850],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/879"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1086"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=879"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":883,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/879\/revisions\/883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}