{"id":944,"date":"2019-07-22T17:24:37","date_gmt":"2019-07-22T15:24:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=944"},"modified":"2019-07-22T17:25:16","modified_gmt":"2019-07-22T15:25:16","slug":"sullinganno-della-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2019\/07\/22\/sullinganno-della-liberta\/","title":{"rendered":"Sull&#8217;inganno della libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-left: 420px;text-align: justify\"><strong><em>Esce in questi giorni per i tipi della Audax Editrice (p.\u00a0112 pagine, 13 euro) il libro \u201cL\u2019inganno della libert\u00e0\u201d scritto dal filosofo e poeta friulano Emanuele Franz. Di seguito, il comunicato stampa che riassume i percorsi analitici del volume.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 240px\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2019\/07\/Linganno-della-libert\u00e0-Front-Cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-943\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2019\/07\/Linganno-della-libert\u00e0-Front-Cover-189x300.jpg\" alt=\"L'inganno della libert\u00e0 Front Cover\" width=\"189\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2019\/07\/Linganno-della-libert\u00e0-Front-Cover-189x300.jpg 189w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2019\/07\/Linganno-della-libert\u00e0-Front-Cover-645x1024.jpg 645w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2019\/07\/Linganno-della-libert\u00e0-Front-Cover.jpg 646w\" sizes=\"(max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 240px\">Ci\u00f2 che colpisce, di primo acchito, in questo testo, \u00e8 il fatto che sia accompagnato dalla prefazione del filosofo russo Alexandr Dugin, tanto discusso per via della sua vicinanza a Putin. Il libro poi termina con una post fazione del giornalista Giulietto Chiesa, noto per essere stato, negli anni \u201980, storico corrispondente da Mosca per L\u2019Unit\u00e0 e La Stampa, oltre che per il TG5, il TG1 e il TG3.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 240px\">Sulla copertina inoltre compare anche un commento del filosofo americano Noam Chomsky, che si dice \u201cmolto interessato a conoscere gli sviluppi di questa teoria\u201d. Chomsky, come \u00e8 noto, \u00e8 considerato fra i massimi intellettuali del mondo ed \u00e8 docente emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology di Boston.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 240px\">Di cosa parla dunque questo testo per far si di unire intellettuali cos\u00ec distanti fra di loro e suscitare un interessamento internazionale che va dalla Russia all\u2019America? Parla della libert\u00e0, come si \u00e8 detto, e il sottotitolo recita: \u201cDiscorso sovra la natura dell\u2019arbitrio e della sua unicit\u00e0\u201d. Un testo filosofico, quindi, che indaga la natura ultima della capacit\u00e0 che ha l\u2019uomo di scegliere.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 240px\">Emanuele Franz \u00e8 un autore mordace che ha gi\u00e0 all\u2019attivo quasi una ventina di libri che hanno suscitato l\u2019interessamento di noti intellettuali, fra cui anche di alcuni Premi Nobel in merito ad una sua teoria sulla storia dove ha elaborato una nuova visione del tempo (<em>La storia come organismo vivente<\/em>, Audax Editrice 2017), non deve sorprendere quindi che con questo suo nuovo libro abbia l\u2019ardire di avanzare una disamina del concetto occidentale di libert\u00e0, oggi pi\u00f9 che mai intesa unicamente come condizione ludica e ricreativa, livellante e fautrice di omogeneit\u00e0 degli individui, alla quale egli contrappone un\u2019altra Libert\u00e0, quella che evocavano gli antichi Greci nella parola Eleuteria, legata alla Dea Eleuthia, Dea della nascita e della vita, quindi a un generare la vita, a un offrire la vita, contrariamente a come \u00e8 intesa oggi la libert\u00e0, ovvero di prendersi ci\u00f2 che fa stare meglio. \u00a0Ma la tesi di Emanuele Franz va oltre e, come ha detto di lui il filosofo Sossio Giametta, diventa \u201cteutonica\u201d, considerando l\u2019ardire della sua concezione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 240px\">Qui egli elabora una tesi, quella dell\u2019unicit\u00e0 e dell\u2019irripetibilit\u00e0 dell\u2019arbitrio, che non \u00e8 n\u00e9 deterministica, n\u00e9 a favore del libero arbitrio n\u00e9 si tratta di un servo arbitrio come lo voleva Lutero. Secondo questa dottrina filosofica di Emanuele Franz l\u2019uomo pu\u00f2 scegliere, ma una e una sola volta in tutta la sua esistenza e da questa scelta consegue tutto il resto secondo quella che lui chiama \u201cla scelta originaria\u201d.Insomma un testo che rivaluta i fondamenti stessi dell\u2019operato umano e che, alla luce della crisi del mondo moderno, \u00e8 tanto pi\u00f9 che essenziale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Esce in questi giorni per i tipi della Audax Editrice (p.\u00a0112 pagine, 13 euro) il libro \u201cL\u2019inganno della libert\u00e0\u201d scritto dal filosofo e poeta friulano Emanuele Franz. Di seguito, il comunicato stampa che riassume i percorsi analitici del volume. Ci\u00f2 che colpisce, di primo acchito, in questo testo, \u00e8 il fatto che sia accompagnato dalla prefazione del filosofo russo Alexandr Dugin, tanto discusso per via della sua vicinanza a Putin. Il libro poi termina con una post fazione del giornalista Giulietto Chiesa, noto per essere stato, negli anni \u201980, storico corrispondente da Mosca per L\u2019Unit\u00e0 e La Stampa, oltre che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2019\/07\/22\/sullinganno-della-liberta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1086,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[372701,191179,259215,17018],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/944"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1086"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=944"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":946,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/944\/revisions\/946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}