{"id":978,"date":"2019-11-18T09:56:42","date_gmt":"2019-11-18T08:56:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=978"},"modified":"2019-11-18T09:56:42","modified_gmt":"2019-11-18T08:56:42","slug":"elemire-zolla-tra-tradizione-e-critica-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2019\/11\/18\/elemire-zolla-tra-tradizione-e-critica-sociale\/","title":{"rendered":"El\u00e9mire Zolla tra tradizione e critica sociale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2019\/11\/Zolla_cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-979\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2019\/11\/Zolla_cover-211x300.jpg\" alt=\"Zolla_cover\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2019\/11\/Zolla_cover-211x300.jpg 211w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2019\/11\/Zolla_cover-722x1024.jpg 722w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2019\/11\/Zolla_cover.jpg 1748w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px\"><em>Il volume di Lorenzo Morelli offre al lettore una ricostruzione critica e ragionata dell\u2019opera di El\u00e9mire Zolla \u2013 tra i protagonisti pi\u00f9 eclettici ed eccentrici della cultura italiana del Novecento \u2013 e ha il pregio di far emergere il significato lato sensu politico di un pensiero dichiaratamente antimoderno, in cui la Tradizione rappresenta indubbiamente la pietra angolare. Coniugando l\u2019analisi dell\u2019opera di Zolla con la ricostruzione biografica e del contesto storico, culturale e politico nel quale egli ha agito, l\u2019autore riesce a rendere un quadro fedele e circostanziato di un\u2019avventura intellettuale fuori dal comune, il cui significato profondo \u00e8 estremamente attuale.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px;text-align: center\">*\u00a0 \u00a0 \u00a0*\u00a0 \u00a0 \u00a0*<\/p>\n<p style=\"padding-left: 210px\">Una decina di anni fa , il cattolico integralista Rodney Stark pubblic\u00f2 un\u2019opera di dossologia mascherata da sociologia storica nella quale proclam\u00f2, con l\u2019arroganza che lo ha sempre distinto, che era giunta l\u2019ora che gli studiosi riconoscessero che il paradigma della secolarizzazione andava portato \u201cal cimitero delle idee sbagliate\u201d.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 210px\">Non di questo avviso \u00e8 Lorenzo Morelli , la cui brillante ricostruzione <em>dell\u2019iter <\/em>speculativo di El\u00e9mire Zolla si basa sull\u2019idea che , a partire dal Rinascimento,\u00a0 il mutamento storico pi\u00f9 decisivo \u00e8 stato la transizione dalla Citt\u00e0 sacra alla Citt\u00e0 secolare. In effetti, \u00a0con la secolarizzazione si \u00e8 notevolmente indebolita \u00a0la capacit\u00e0 del cristianesimo di mantenere vive\u00a0 le verit\u00e0 perenni e \u00a0spirituali. Di qui quel fenomeno \u2013 la progressiva erosione della potenza normativa della Sacra Tradizione \u2013 che , a giudizio di Zolla , aveva impoverito spiritualmente gli abitanti dell\u2019Occidente. Di qui , altres\u00ec, il rifiuto del mondo moderno espresso in forme cos\u00ec radicali da relegare Zolla in una sorta di ghetto culturale . Il che non indebol\u00ec punto la sua <em>vis <\/em>\u00a0polemica; anzi,\u00a0 la rafforz\u00f2 e rese ancor pi\u00f9 estrema la sua critica della Modernit\u00e0. Tant\u2019\u00e8\u00a0 che questa \u2013 come\u00a0 documenta puntualmente Morelli \u2013 assunse le forme della <em>civitas diaboli : <\/em>un mondo irrimediabilmente\u00a0 perduto, abitato da uomini smarriti che chiedono\u00a0 una guida intellettuale e morale senza speranza alcuna, dal momento che i valori\u00a0 della Sacra Tradizione sono stati annichiliti \u00a0dal processo di secolarizzazione .<\/p>\n<p style=\"padding-left: 210px\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chi scrive non pu\u00f2 certo condividere una siffatta immagine della Modernit\u00e0.\u00a0 Non lo pu\u00f2 perch\u00e9 nei suoi studi ha \u00a0sottolineato &#8212; e con grande vigore \u2013 la funzione emancipatrice del processo di modernizzazione. \u00a0Nello steso tempo, per\u00f2, ha costantemente\u00a0 tenuto presente la prognosi sul destino della civilt\u00e0 in cui e di cui viviamo formulata da Gino Germani.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 210px\">La Modernit\u00e0 \u2013 era solito dire Germani \u2013 \u00e8 inscindibile dal processo di secolarizzazione . Questo\u00a0 consiste nel fatto che ogni cosa \u00a0viene messa in discussione\u00a0 e tradotta di fronte al \u201ctribunale della ragione\u201d. Conseguenza ineludibile : l\u2019affievolimento \u00a0o addirittura l\u2019evaporazione della sacralit\u00e0 e quindi della intangibilit\u00e0 dei valori, \u00a0delle norme , delle istituzioni e dei modelli di comportamento ereditati dal passato.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 210px\">E\u2019 vero che , proprio \u00a0grazie alla secolarizzazione ,\u00a0 gli Occidentali sono usciti dallo stato minorile emancipandosi dalla paternalistica tutela del <em>Sacerdotium <\/em>\u00a0( il potere spirituale del clero) e del <em>Regnum <\/em>( il potere temporale dei principi); \u00a0e sono riusciti ad istituzionalizzare quel sistema di libert\u00e0\u00a0 e di diritti che ha\u00a0 permesso la transizione dal paradigma della sudditanza al paradigma della cittadinanza. \u00a0Ma pu\u00f2 la secolarizzazione \u2013 questo era l\u2019interrogativo che stava al centro della sociologia di Germani &#8212; \u00a0espandersi illimitatamente\u00a0 senza produrre quel vuoto normativo che Durkheim chiamava \u201canomia\u201d \u00a0?\u00a0 La teoria sociologica\u00a0 ci insegna che la piena vigenza di un sistema di credenze e di valori condivisi \u00e8 il cemento spirituale di ogni societ\u00e0 , ci\u00f2 che trasforma un aggregato di individui \u00a0in una comunit\u00e0 morale\u00a0 animata da un <em>idem sentire<\/em>. Il che significa che nessuna societ\u00e0 \u2013 e tanto meno la societ\u00e0 moderna \u00a0, il cui fisiologico \u00a0funzionamento esige l\u2019accettazione e il rispetto\u00a0 delle regole \u00a0che\u00a0 disciplinano \u00a0la conquista e l\u2019esercizio del Potere pubblico \u2013 pu\u00f2 prescindere dalla presenza attiva di quell\u2019 insieme di valori, di norme e di ideali che \u00e8, per l\u2019appunto, la Tradizione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 210px\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Appare, quindi, evidente la contraddizione \u00a0insita nella illimitata espansione della secolarizzazione. Se anche il nucleo ideologico prescrittivo viene aggredito dagli acidi corrosivi della critica, \u00e8 la base stessa della integrazione sociale \u2013 il <em>consensus<\/em> \u2013 che viene ad essere intaccata. Tutto diventa lecito proprio perch\u00e9 , in punto di principio, tutto \u00e8 discutibile. Con la conseguenza che il pluralismo dei valori , tipico della Modernit\u00e0,\u00a0 pu\u00f2 convertirsi in una vera e propria anarchia dei valori o , addirittura, in nichilismo. \u00a0Che \u00e8 esattamente quello che aveva temuto Nietzsche. Il suo annuncio &#8212; la \u201cmorte di Dio\u201d &#8212; era un grido di dolore\u00a0 poich\u00e9 si basava sulla presa d\u2019atto che la scienza profana\u00a0 non aveva punto riguardi per i fini ultimi della vita. Donde l\u2019inquietante condizione esistenziale generata dalla evaporazione dell\u2019incantamento divino del mondo. Una visione tragica della Modernit\u00e0, quella di Nietzsche. Come \u00a0era tragica la visione della Modernit\u00e0 di Zolla.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 210px;text-align: right\">Luciano Pellicani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il volume di Lorenzo Morelli offre al lettore una ricostruzione critica e ragionata dell\u2019opera di El\u00e9mire Zolla \u2013 tra i protagonisti pi\u00f9 eclettici ed eccentrici della cultura italiana del Novecento \u2013 e ha il pregio di far emergere il significato lato sensu politico di un pensiero dichiaratamente antimoderno, in cui la Tradizione rappresenta indubbiamente la pietra angolare. Coniugando l\u2019analisi dell\u2019opera di Zolla con la ricostruzione biografica e del contesto storico, culturale e politico nel quale egli ha agito, l\u2019autore riesce a rendere un quadro fedele e circostanziato di un\u2019avventura intellettuale fuori dal comune, il cui significato profondo \u00e8 estremamente attuale. 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