{"id":989,"date":"2020-01-14T16:54:43","date_gmt":"2020-01-14T15:54:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=989"},"modified":"2020-01-14T17:03:35","modified_gmt":"2020-01-14T16:03:35","slug":"in-morte-di-roger-scruton-apologeta-dello-stato-nazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2020\/01\/14\/in-morte-di-roger-scruton-apologeta-dello-stato-nazione\/","title":{"rendered":"In morte di Roger Scruton, apologeta dello Stato-nazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-left: 330px;text-align: left\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/01\/06A43A46000007D0-0-image-a-17_1563264992487.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-990\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/01\/06A43A46000007D0-0-image-a-17_1563264992487-300x180.jpg\" alt=\"Roger Scruton Portrait Session\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/01\/06A43A46000007D0-0-image-a-17_1563264992487-300x180.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/01\/06A43A46000007D0-0-image-a-17_1563264992487-1024x615.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/01\/06A43A46000007D0-0-image-a-17_1563264992487.jpg 1908w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 270px;text-align: left\"><em>Di seguito, alcune mie riflessioni su Roger Scruton, pubblicate dal Centro di studi politici e strategici\u00a0 &#8211;\u00a0 Machiavelli<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 270px;text-align: center\">*\u00a0 \u00a0 \u00a0*\u00a0 \u00a0 \u00a0*<\/p>\n<p style=\"padding-left: 270px;text-align: left\">Il cancro ha fiaccato e poi ucciso, in poco pi\u00f9 di sei mesi, Roger Scruton, uno dei pi\u00f9 grandi pensatori contemporanei. E lo ha fatto con quella tragica efficienza che per un\u2019intera vita ha accompagnato il professore inglese. Un angosciante e crudele contrappasso.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 270px;text-align: left\">Scruton \u00e8 morto ieri, all\u2019et\u00e0 di 75 anni, dopo aver infatti passato un\u2019intera vita a difendere, favorire e divulgare i principi cardini del conservatorismo attraverso una produzione pubblicistica tanto poliedrica, efficace e feconda da non poter essere in alcun modo reclusa in canoni asfittici. Da \u00abreazionario e anticonformista\u00bb a \u00abtuttologo illiberale\u00bb, sono state tante le definizioni che nel corso degli anni gli sono state affibbiate con spietato e altezzoso sarcasmo dai critici in servizio permanente effettivo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 270px;text-align: left\">Proprio per questo mi avvicinai a lui per vie traverse, incuriosito dal fatto che si trattasse di una personalit\u00e0 capace di esprimere una visione del mondo e dei principi a me vicini, utilizzando per\u00f2 una originale versatilit\u00e0 culturale e una nettezza di contenuti tale da provocargli pi\u00f9 nemici che amici.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 270px;text-align: left\">Egli \u00e8 stato compositore musicale ed editore, accademico e giornalista, conferenziere, agricoltore, enologo e mille altre cose. Una bulimia che non si \u00e8 dunque persa in mille rivoli ma che, invece, ha sostenuto la strutturazione di un pensiero capace di produrre per esempio pi\u00f9 di cinquanta libri sui temi pi\u00f9 disparati: dall\u2019estetica al sacro, dalla letteratura alla filosofia, dalla poesia all\u2019educazione e alla scuola.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 270px;text-align: left\">Sono ora in tanti a ricordare la sua prima battaglia pubblica, quel suo ruolo attivo durante la Guerra Fredda, i finanziamenti agli anticomunisti e i seminari nella plumbea Praga sommersa dalla barbarie sovietica. E come in una sorta di profetico richiamo alla terra, di chiusura del cerchio, una delle sue ultime uscite pubbliche \u00e8 stata il 3 dicembre scorso quando, gi\u00e0 fortemente debilitato dalla malattia e portato in carrozzella, si \u00e8 recato presso l\u2019ambasciata ungherese a Londra per essere insignito dal Presidente Viktor Orban della Croce del Comandante con Stella dell\u2019Ordine al merito della Repubblica d\u2019Ungheria.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 270px;text-align: left\">Egli \u00e8 stato soprattutto un apologeta dello Stato-nazione\u00a0(senza mai precipitare in grette derive radicali) e un sostenitore \u2013 non solo della Brexit \u2013 ma del superamento dell\u2019Unione Europea. Il suo reiterato appello alle classi dirigenti esortandole alla difesa delle specificit\u00e0 e delle differenze contro l\u2019indifferentismo e il relativismo aveva come obiettivo recondito quello di salvaguardare il baluardo\u00a0dello Stato-nazione. Garanzia primaria dell\u2019ordine civile e politico e forma giuridica all\u2019interno della quale si alimenta e si sostanzia la naturale indole conservatrice che \u00ab\u00e8 una propriet\u00e0 acquisita delle societ\u00e0 umane, ovunque si trovino\u00bb, e lezione spirituale che \u00abparla ai vivi, ai morti e ai non nati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 270px;text-align: left\">Rifiutare questa idea nazionale e, al contempo, essere ossessivamente lusingati da visioni ecumeniche e centripete ci fa sprofondare nell\u2019<em>oicofobia<\/em>, neologismo da lui concepito per definire il nostro ripudio degli usi, delle consuetudini, delle tradizioni, del buon senso; vale a dire, dei pilastri su cui si reggono le comunit\u00e0 coese, quelle in cui coscienza identitaria e cultura dell\u2019appartenenza hanno la forza necessaria per poter rinsaldare il contratto tra cittadino e istituzioni.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 210px\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/01\/06A43A46000007D0-0-image-a-17_1563264992487.jpg\">\u00a0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Di seguito, alcune mie riflessioni su Roger Scruton, pubblicate dal Centro di studi politici e strategici\u00a0 &#8211;\u00a0 Machiavelli *\u00a0 \u00a0 \u00a0*\u00a0 \u00a0 \u00a0* Il cancro ha fiaccato e poi ucciso, in poco pi\u00f9 di sei mesi, Roger Scruton, uno dei pi\u00f9 grandi pensatori contemporanei. 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Scruton \u00e8 morto ieri, all\u2019et\u00e0 di 75 anni, dopo aver infatti passato un\u2019intera vita a difendere, favorire e divulgare i principi cardini del conservatorismo attraverso una produzione pubblicistica tanto poliedrica, efficace e feconda da [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2020\/01\/14\/in-morte-di-roger-scruton-apologeta-dello-stato-nazione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1086,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37074],"tags":[355850],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/989"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1086"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=989"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":993,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/989\/revisions\/993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}