{"id":995,"date":"2020-02-08T15:52:53","date_gmt":"2020-02-08T14:52:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=995"},"modified":"2020-02-08T15:52:53","modified_gmt":"2020-02-08T14:52:53","slug":"ragion-secolare-e-fede-kant-visto-da-marcello-pera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2020\/02\/08\/ragion-secolare-e-fede-kant-visto-da-marcello-pera\/","title":{"rendered":"Ragion secolare e Fede. Kant visto da Marcello Pera"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/02\/Pera_Critica-della-ragion-secolare_piatto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-996 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/02\/Pera_Critica-della-ragion-secolare_piatto-206x300.jpg\" alt=\"Pera_Critica-della-ragion-secolare_piatto\" width=\"206\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/02\/Pera_Critica-della-ragion-secolare_piatto-206x300.jpg 206w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/02\/Pera_Critica-della-ragion-secolare_piatto-704x1024.jpg 704w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/02\/Pera_Critica-della-ragion-secolare_piatto.jpg 1992w\" sizes=\"(max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 180px;text-align: right\">\n<p style=\"padding-left: 180px;text-align: right\">\n<p style=\"padding-left: 180px;text-align: right\">\n<p style=\"padding-left: 180px;text-align: right\">\n<p style=\"padding-left: 180px;text-align: right\">\n<p style=\"padding-left: 180px;text-align: right\">\n<p style=\"padding-left: 180px;text-align: right\">\n<p style=\"padding-left: 180px;text-align: right\">\n<p style=\"padding-left: 240px;text-align: left\">Gli ultimi secoli hanno rappresentato il pi\u00f9 violento e accidentato terreno di scontro tra Ragione e Fede. Ora assistiamo inerti ad una fase ulteriore, quella di una secolarizzazione trionfante che assume dimensione piena e illimitata. La stragrande maggioranza delle persone asseconda infatti l\u2019assoluta irrilevanza del discorso religioso nella sfera pubblica e vede nella dimensione della fede solo una consolazione privata.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;padding-left: 240px\">\u00c8 dunque apparentemente paradossale l\u2019operazione che compie Marcello Pera in <em>Critica della ragione secolare <\/em>(Le Lettere, p.195), perch\u00e9 va oltre la descrizione della condizione attuale, tentando un percorso a ritroso alla ricerca di un originario e perduto punto di connessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;padding-left: 240px\">Se nei tre libri precedenti aveva ridefinito il rapporto tra liberalismo e cristianesimo in Europa, in questo caso cerca di spingersi fino al momento in cui si prese atto del nascente conflitto ma ci si arrese ad un fatalismo che portava dritto al primato della Ragione. E tutto \u2013 a suo dire &#8211; sarebbe partito da una mala interpretazione di Kant.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;padding-left: 240px\">L\u2019analisi si focalizza in un lasso di tempo che va dal seicento all\u2019illuminismo e su quella rivoluzione del pensiero scientifico da cui dipese \u00abil grande scisma\u00bb. Fu in quell\u2019epoca che l\u2019uomo moderno inizi\u00f2 ad affidare il proprio destino alla Ragione esautorando ogni forma di conoscenza e di intuizione, ivi compresa la Rivelazione. Quello sarebbe lo snodo di tutta la vicenda della modernit\u00e0, quando fu recisa la possibilit\u00e0 di affermare il primato della Ragione contestualmente al valore insopprimibile della fede religiosa cristiana. E si sarebbe caduti in questo tranello anche per una superficiale lettura di Kant. Averlo infatti inteso come un agnostico, una sorta di laico secolarista, senza recuperare l\u2019altro versante del suo pensiero, sempre poco esplorato, quello in cui modernit\u00e0 e cristianesimo paiono potersi congiungere, sarebbe stato l\u2019errore capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;padding-left: 240px\">Se Kant, dunque, per un verso afferma che filosofia e teologia, tentando di dimostrare l\u2019esistenza di Dio, sarebbero arrivate alla inconfutabile conclusione che non vi sono prove dell\u2019esistenza, dall\u2019altro sostiene che la fede in Dio \u00e8 anche fatto razionale, perch\u00e9 pu\u00f2 essere il presupposto del sapere positivo e postulato del dovere morale. E su questo secondo crocevia avremmo dovuto agganciarci facendo nostro il suo tentativo di combinare entrambe le esigenze dell\u2019uomo moderno: dare sfogo massimo alla conoscenza scientifica, ma anche non essere lasciato solo, senza la fede in Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;padding-left: 240px\">Kant tenta infatti l\u2019interpretazione della Scrittura in termini morali. Possiamo in realt\u00e0 discernere cosa \u00e8 bene e cosa \u00e8 male proprio perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un Dio personale che giudica e ha accesso alla nostra sfera pi\u00f9 intima. Ecco il motivo per il quale la morale fondata sulla Ragione coinciderebbe con l\u2019insegnamento fondamentale del vangelo. La Scrittura avrebbe un significato morale accessibile alla ragione di tutti e, di conseguenza, il Dio cristiano non potrebbe che avere un significato ineliminabile nella coscienza dell\u2019uomo moderno.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;padding-left: 180px\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/02\/export.1.1577577.jpg-.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-997 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/02\/export.1.1577577.jpg--300x183.jpg\" alt=\"export.1.1577577.jpg--\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/02\/export.1.1577577.jpg--300x183.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/02\/export.1.1577577.jpg--1024x625.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/02\/export.1.1577577.jpg-.jpg 1853w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;padding-left: 180px\">\n<p style=\"text-align: left;padding-left: 180px\">\n<p style=\"text-align: left;padding-left: 180px\">\n<p style=\"text-align: left;padding-left: 180px\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Gli ultimi secoli hanno rappresentato il pi\u00f9 violento e accidentato terreno di scontro tra Ragione e Fede. 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