Il consumismo natalizio che ci unisce dove gli ignoranti vogliono dividerci

Il Natale a Mauritius è una splendida festa che tanti dovrebbero vivere prima di sproloquiare di tolleranza acceccati dall’ignoranza. Vedere cattolici, cinesi, indù, tamil, protestanti, musulmani passeggiare allegramente e scambiarsi gli auguri in un’atmosfera gioiosa forse gli farebbe capire come le persone siano molto più intelligenti di loro, che vorrebbero insegnarci a vivere secondo precetti forzati e innaturali. Tutti con qualcosa di rosso addosso, dai creoli con il cappello di Babbo Natale, alle indiane con il sari sgargiante fino alle musulmane con il chador scarlatto che ci prenderebbero per matti se sentissero Boldrini, presidi, sindaci e compagnia ignorante vietarci di […]

  

L’indignazione incoerente per i soldi altrui

Mi diverte e al tempo stesso mi sconvolge l’indignazione a comando della Rete. In questo mondo interconnesso non c’è giorno senza una notizia trasformata in una valanga di post, battute, articolesse, memi condivisi all’infinito in cui gli indignati da tastiera esprimono tutta la loro rabbia per chi abbia osato violare la morale virtuale. Perché virtuale? Perché per lo più non è ragionata, purtroppo, non è coerente, non si basa su princìpi e valori, ma sulla mera rabbia repressa, troppo spesso sull’invidia. Ed è un peccato, perché i bersagliati meritano tutto il disprezzo che ricevono, ma non da chi non ha neppure […]

  

Mecenati, ipocriti e statalisti

Guardate che spettacolo la Fontana di Trevi. Una delle opere d’arte più famose al mondo è tornata al suo splendore e tutto per merito del mancato intervento pubblico. Ci hanno messo 17 mesi anziché i 20 previsti ed il restauro è costato solo poco più di due milioni di euro. Se lo Stato ed il Comune di Roma ci avessero messo le loro zampacce tutto questo non sarebbe stato possibile e per questo li dobbiamo ringraziare per esserne stati fuori. Se non fossero stati così bravi a non intromettersi, un pessimo restauro ci sarebbe costato miliardi, avremmo atteso anni per […]

  

Associazione Ansiosi Anonimi

    Ciao, il mio nome è Barbara e da 14 mesi non controllo l’ultimo accesso su Whatsapp. Non è stato facile all’inizio, prima ho provato a contingentarmi gli accessi, dandomi degli orari minimi, ma tendevo a ricascarci. Ogni scusa è buona, basta un messaggio di mamma per rientrare in chat a dare una sbirciatina promettendoti che sarà l’ultima, ma non era così, erano solo bugie che mi raccontavo. La disintossicazione dall’ansia ha bisogno di una terapia d’urto: account/privacy/ultimo accesso/nessuno. Finalmente libera, emancipata, una sensazione bellissima. Ascoltavo sorridente i racconti di amiche distrutte da un ultimo accesso alle 3.39 (il […]

  

Il blog di Barbara Di © 2021
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