Premetto che sono contraria a qualsiasi tipo di imposta patrimoniale come l’IMU, che non è altro che una forma di esproprio rateizzato di immobili acquistati con guadagni già tassati all’origine. La TASI poi è solo IMU ribattezzata con la scusa dei servizi indivisibili, anche se mi devono ancora spiegare perché non li paghino già con le addizionali Irpef e con l’IMU, ma tant’è. Se l’obiettivo principale è quindi la loro abolizione, non solo sulla prima casa, il realismo di un bilancio romano con un buco di 14 miliardi impone di procedere per gradi, anche dimostrando così come il taglio di […]