Anche Grasso si è unito alla schiera dei buonisti coi soldi degli altri, ché i buoni veri usano i soldi propri, e così, come la sua compagna di scranno, chiede l’accoglienza indiscriminata di tutti gli immigrati bisognosi di assistenza sociale, o meglio economica. Non è un caso, non è bontà, è solo l’ultima spiaggia della spesa pubblica incontrollata. Ormai i cittadini produttivi sono esasperati dalla pressione fiscale, ma soprattutto hanno cominciato a capire e controllare come vengono spesi i loro soldi. Per decenni li hanno illusi con il bengodi finanziato dai nipoti col debito pubblico e vai di appalti pubblici, […]