Ormai tutto diventa un DIRITTO, in una confusione che non è solo giuridica, ma prima di tutto mentale e con effetti deleteri sulla gestione politica ed economica. E la responsabilità non è solo dei gruppi di opinione, dei media o dei politici che comprano consenso inventando DIRITTI inesistenti, ma di giudici, giuristi e legislatori che mischiano concetti distinti e sembrano aver perso di vista l’essenza stessa della libertà e del rapporto tra lo Stato e i cittadini. Quando, infatti, si inverte questo rapporto, è lo Stato l’unico che può elargire DIRITTI, ma in realtà maschera così restrizioni delle libertà dei […]