Una vittoria persa

Era davvero a portata di mano la vittoria, mancavano pochi punti percentuali per arrivare alla maggioranza dei seggi. Le condizioni erano favorevoli. Una politica dei governi di sinistra che aveva distrutto, impoverito e nauseato, confermata dalla sonora sconfitta, non solo di Renzi, ma di tutta l’accozzaglia di presidenti di camera, senato e governo (le minuscole sono volute). C’era il timore di tanti italiani di ritrovarsi un governo di incompetenti ancora più statalista e parassitario di quelli avuti finora. Ancora i seggi assegnati non sono chiari e ogni scenario è possibile, per cui è presto per ipotizzare qualsiasi soluzione governativa, ma […]

  

Le ragioni del mio No

Lo so che non ne potete più, che ne avete sentite talmente tante da avere la nausea, ma non vi parlerò di mandare a casa Renzi, non vi parlerò del rischio che vinca Grillo, non vi parlerò di spread, non vi parlerò di accozzaglie per il Sì o per il No, ma vi parlerò di una nuova Costituzione con cui potremmo dover combattere per decenni e pentircene, vi parlerò di democrazia, di tasse, di debito pubblico, di libertà. Ero tentata di non condividerle visto il bombardamento mediatico da una parte e dall’altra, finché ho notato che le ragioni che a […]

  

La nuova Magna Charta britannica contro il sovrano assolutista

Grazie per l’ennesima lezione di libertà che ci avete dato. E ancora una volta una monarchia si dimostra la patria della democrazia come 800 anni fa. Qui non si tratta di borse, di catastrofi, di dazi doganali, di cambio euro-sterlina, di sfracelli minacciati, qui si parla di Libertà. E la principale libertà, ora come allora, è quella dei cittadini dal potere esecutivo di un sovrano che vuole farsi assoluto per sua naturale vocazione, ma può essere fermato solo dal superiore potere del popolo di imporgli dei limiti con il potere legislativo. Quando insisto a dire che la reale disgrazia dell’Italia […]

  

L’ardua scelta tra due dittature

Finita questa comunque appassionante campagna elettorale, mai come in questo caso mi trovo indecisa su quale male minore scegliere al ballottaggio. Dato per scontato che entrambi i candidati purtroppo distruggeranno Roma definitivamente, mi chiedo soprattutto a chi sia meglio attribuire la responsabilità del disastro incombente. Perché l’esito di questa elezione andrà molto oltre le sorti della Capitale, che sarà solo la vittima sacrificale della lotta per prendere il potere nazionale da parte di due dittatori ugualmente pericolosi. È, infatti, sulle macerie di Roma, che si deciderà il prossimo governo del Paese. Paradossalmente, quindi, chi oggi conquisterà questa vittoria di Pirro, […]

  

Salviamo il patrimonio artistico di Roma grazie a chi lo sa fare da millenni: riduzione addizionale comunale Irpef per i mecenati.

Ve lo ricordate lo spettacolo della Fontana di Trevi? Una delle opere d’arte più famose al mondo tornata al suo splendore e tutto per merito del mancato intervento pubblico. Ci hanno messo 17 mesi anziché i 20 previsti, il restauro è costato solo poco più di due milioni di euro ed è stato possibile solo perché per una volta lo Stato ed il Comune di Roma ne sono rimasti fuori e hanno lasciato fare ai privati il loro mestiere: investire, produrre ricchezza, farsi pubblicità. Niente miliardi sprecati, lavori eterni, incompetenza, corruzione, ricorsi al TAR, blocco dei lavori, ma efficienza, velocità […]

  

Chiariamoci su facoltà, diritti e privilegi

Ormai tutto diventa un DIRITTO, in una confusione che non è solo giuridica, ma prima di tutto mentale e con effetti deleteri sulla gestione politica ed economica. E la responsabilità non è solo dei gruppi di opinione, dei media o dei politici che comprano consenso inventando DIRITTI inesistenti, ma di giudici, giuristi e legislatori che mischiano concetti distinti e sembrano aver perso di vista l’essenza stessa della libertà e del rapporto tra lo Stato e i cittadini. Quando, infatti, si inverte questo rapporto, è lo Stato l’unico che può elargire DIRITTI, ma in realtà maschera così restrizioni delle libertà dei […]

  

E quali sarebbero i valori che difendiamo?

Ad un anno esatto dalla strage di Charlie Hebdo, passando per il Bataclan fino agli stupri di massa di Colonia e l’ultimo kamikaze fatto secco oggi a Parigi, sento ripetere sempre la stessa litania: “Non ci faremo sconfiggere. Non potranno mai vincere perché la nostra libertà è più forte di ogni oppressione. Difenderemo i nostri valori”. Ah sì? Di grazia, quali sarebbero i nostri valori che contrapporremmo ai loro? Con quali valori pensiamo di vincere questa guerra di conquista che ci hanno dichiarato? Già che Parigi va per la maggiore tra gli obiettivi dei terroristi, partiamo proprio dai tanto cari […]

  

Cocoricò, tra collettivismo e fallimento dello Stato di diritto

Un sedicenne compra e si prende dell’ecstasy, poi va al Cocoricò e muore. Fatto. I giornali ne parlano e l’opinione pubblica si indigna. Emozione. Il questore non trova lo spacciatore. Fatto. Il questore chiude il Cocoricò. Fallimento. Questa è la cronaca nuda e cruda, forse cinica, ma emblematica di uno Stato collettivista che fallisce in pieno ogni suo compito e certifica la sua impotenza con l’arroganza del potere. Uno Stato che non è più di diritto, ma brancolante nel buio di una missione che nessuno gli ha dato, quella di privarci della libertà, anche di sbagliare e di farci del […]

  

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