Era davvero a portata di mano la vittoria, mancavano pochi punti percentuali per arrivare alla maggioranza dei seggi. Le condizioni erano favorevoli. Una politica dei governi di sinistra che aveva distrutto, impoverito e nauseato, confermata dalla sonora sconfitta, non solo di Renzi, ma di tutta l’accozzaglia di presidenti di camera, senato e governo (le minuscole sono volute). C’era il timore di tanti italiani di ritrovarsi un governo di incompetenti ancora più statalista e parassitario di quelli avuti finora. Ancora i seggi assegnati non sono chiari e ogni scenario è possibile, per cui è presto per ipotizzare qualsiasi soluzione governativa, ma […]