Non mi scandalizzo perché ci sono 10.000 posti per entrare nelle Università di medicina e 50.000 candidati non potranno iscriversi, ma perché le altre università, ben più inutili e a nostre spese, non adottano il numero chiuso. Quelli che si scandalizzano, d’altronde, sono gli stessi che si lamentano della fuga di cervelli all’estero. Se non c’è lavoro in Italia non ha senso né illuderli né spendere per istruirli, semmai. Già oggi i laureati in medicina, in media poco più della metà di quei 10.000, hanno prima enormi difficoltà ad entrare nei corsi di specializzazione, sempre a nostre spese, e poi […]