I giudici e i PM non sono eletti e non sono altro che dipendenti pubblici che, come tali, devono essere giudicati. È un compito delicato quando privo di controllo, perché rischia di finire nelle mani sbagliate di presuntuosi che si arrogano il potere, che mai dovrebbero avere, di decidere loro le leggi, anziché applicarle, pur senza avere alcuna rappresentatività. E nessuno è più pericoloso di chi ha la possibilità di decidere della vita altrui senza assumersene la responsabilità, nascondendosi dietro una presunta superiorità morale. Non solo, quindi, i magistrati dovrebbero poter essere sempre giudicati per le loro azioni e pagare […]