Il calendario è razzista

Mi rifiuto di accettare la data di oggi, di tutti i giorni passati e tutti quelli a venire. Non mi posso identificare nel calendario che ci ha imposto questa becera società patriarcale, razzista, maschilista, bianca e dominatrice. L’anno non può essere il 2021 perché si fonda sulla nascita di un uomo bianco eterosessuale, Gesù Cristo, per di più nato da una religione sionista e oppressiva che pratica l’apartheid nei confronti dei non ebrei che vivono in una terra non loro. Come se non bastasse, questo numero imposto ci ricorda ogni giorno chi ha fondato una religione che ha oppresso per […]

  

Cronaca di una non-notizia

Ci caschiamo sempre come dei polli. La sinistra ha fatto della disinformazione un’arte e la sua più formidabile arma di potere, ma continuiamo a farci fregare dalle sue arcinote tecniche. Che poi, in sintesi, sono solo tre e pure semplici da ricordare: 1. Ignora la notizia che non ti piace. 2. Se non la puoi ignorare, distrai l’attenzione. 3. Se non riesci a distrarre il pubblico, denigra e fai perdere credibilità all’avversario legato alla notizia. Ecco, io sono giorni che non mi spiego perché tutti continuino a discutere di una non-notizia. Chi se ne frega della tassa di successione proposta […]

  

Acchiappa click politicamente corretto

Faccio mea culpa. Ci sono cascata spesso anch’io in questa nuova forma di acchiappagonzi, (clickbait, per chi mastica pane e marketing). No, non si tratta delle solite bufale (fake news, per chi mastica pane e censura) di cui va tanto di moda parlare oggi. Quelle ormai le sappiamo riconoscere, ci stiamo attenti, cerchiamo di evitarle, anche se a volte capita di cascarci, ma non fanno certo tanti danni quanto le falsità propagandate dal governo (dati Istat in crescita, per chi mastica pane e Pravda). C’è una forma più subdola che ormai ha preso piede e che sta riscuotendo un notevole […]

  

Logofobia, una parola vi seppellirà.

Avete il terrore di quel che diciamo, di ciò che scriviamo, ci state facendo vivere in un incubo politicamente corretto dove vietate ogni parola che vada contro le vostre ideologie. Guai a usare le parole proibite, non vi azzardate a pronunciarle, non vi permettete di pubblicarle, perché subito scatta la censura morale e materiale. Ci costringete a girarci intorno, perciò ogni giorno c’è una nuova parola che vi terrorizza da mettere all’indice. Sta diventando surreale qualsiasi conversazione pubblica, per non parlare poi dei commenti su Facebook dove scatta la ghigliottina del blocco profilo al minimo accenno. Nascondete la vostra logofobia […]

  

Incredibile offerta TIM. La volete?

TIM rivoluziona il mondo delle telecomunicazioni. Sta lanciando sul mercato una nuova offerta imperdibile. Tutte le chiamate, tutti i messaggi, internet illimitato. Tutto gratis e lo sarà per sempre. Come se non bastasse aumenta a dismisura il numero dei contatti e vi permette di comunicare in contemporanea con tutta la vostra rubrica, i vostri messaggi poi potranno essere condivisi con le rubriche dei vostri contatti e potrete così diffondere il vostro pensiero in modo esponenziale, aumentando così i vostri contatti all’infinito. Sarà l’apoteosi della comunicazione mondiale e tutto incredibilmente gratis. Non è geniale? Ma come è possibile che sia gratis, […]

  

15 anni di guerra e la stiamo politicamente correttamente perdendo

Io non dimentico il primo giorno di guerra. Quelle immagini mi resteranno sempre negli occhi, le fiamme, il fumo, i corpi nel vuoto, l’angoscia, la polvere, il terrore, l’impotenza. Quel giorno il nostro mondo è cambiato per sempre, ci siamo risvegliati dall’illusione dell’invincibilità della nostra civiltà e ci siamo trovati di fronte un nemico. Abbiamo iniziato a combatterlo, a volte sbagliando, a volte vincendo qualche battaglia, ma temo che per lo più non lo abbiamo capito ed è per questo che stiamo perdendo la guerra. E la stiamo perdendo per nostra incapacità, non certo per loro merito. Loro stanno semplicemente […]

  

Il maschio Beta Vacchi style

Agosto vuole leggerezza e, dopo un anno di notizie pesanti, niente di meglio che imbattersi in un personaggio come Gianluca Vacchi e osservarlo sui social in cui spopola. Di per sé il soggetto non sarebbe degno di nota, se non fosse che mi ha colpito ciò che rappresenta in una società che ha da tempo invertito i suoi valori di riferimento, come dimostrano gli articoli e commenti che lo riguardano, che vanno dal disprezzo invidioso all’adorazione cieca. Entrambe posizioni sbagliate e regressive a mio parere. Viene denigrato, infatti, perché ostenta il lusso in cui vive. Ed ecco l’errore principale della […]

  

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