Ovvero dell’incapacità di fare squadra. Più li osservo e più mi fanno rabbia. Potrebbero governare il mondo e finiscono per farsi comandare pur di non unirsi e fare fronte comune. E sono così simili nella loro grandezza e nei loro errori da farmi pensare che la loro più grande forza sia anche il loro più grande limite: la capacità produttiva che li porta ad un individualismo esasperato. Osservo le persone libere, i produttori di ricchezza, quelli che lavorano, che non chiedono aiuti di Stato e li vedo contrapporsi ai parassiti che mantengono con il proprio lavoro, dal primo dei politici […]