Un sedicenne compra e si prende dell’ecstasy, poi va al Cocoricò e muore. Fatto. I giornali ne parlano e l’opinione pubblica si indigna. Emozione. Il questore non trova lo spacciatore. Fatto. Il questore chiude il Cocoricò. Fallimento. Questa è la cronaca nuda e cruda, forse cinica, ma emblematica di uno Stato collettivista che fallisce in pieno ogni suo compito e certifica la sua impotenza con l’arroganza del potere. Uno Stato che non è più di diritto, ma brancolante nel buio di una missione che nessuno gli ha dato, quella di privarci della libertà, anche di sbagliare e di farci del […]