Osservavo i dati del voto dei turchi residenti all’estero per il referendum costituzionale, che sancisce la dittatura islamista di Erdogan, e mi è apparso numericamente davanti il fallimento del nazionalismo camuffato sotto le mentite spoglie del buonismo. Basta osservare la Francia e la Germania, per non parlare di Belgio e Olanda, con percentuali di Sì che vanno dal 63% a quasi il 75% per comprendere che l’integrazione è fallita proprio in quei Paesi dove è più forte lo spirito nazionalistico, che la sinistra radical chic per lavarsi la coscienza ha voluto trasformare in becero buonismo dell’accoglienza. Chi sono i veri […]