{"id":1808,"date":"2013-12-04T18:18:54","date_gmt":"2013-12-04T17:18:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=1808"},"modified":"2013-12-04T18:18:54","modified_gmt":"2013-12-04T17:18:54","slug":"eppur-guariscono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2013\/12\/04\/eppur-guariscono\/","title":{"rendered":"Eppur guariscono"},"content":{"rendered":"<p>Sono stata alla commemorazione dei dieci anni della morte del <strong>professor Luigi Di Bella<\/strong>, domenica scorsa a Modena.<br \/>\nQuesta volta non ero fra il pubblico ma accanto ai figli dello scienziato, a raccontare come mai &#8211; a distanza di 15 anni dalla \u00a0fulminea sperimentazione del Metodo Di Bella ( e della conseguente bocciatura ) &#8211; le tantissime persone che scelgono oggi di curarsi il tumore in questo modo continuino a essere ignorate dal mondo scientifico. \u00a0Alcuni malati ed ex malati erano presenti alla commemorazione.<\/p>\n<p>Dalla Oncologia sono considerati fantasmi, \u00a0o&#8221;finti malati&#8221;, o &#8220;casi di remissioni spontanee&#8221;. Quel che \u00e8 peggio \u00e8 che anche lo Stato &#8211; che pure conosce bene i loro indirizzi chiamandoli a versare le tasse fino all&#8217;ultimo centesimo &#8211; davanti alle loro richieste di rimborso-farmaci, si comporta come l&#8217;apostolo Pietro prima che il gallo canti, rinnegandoli.<\/p>\n<p>E cos\u00ec al dolore di scoprirsi ammalati di tumore (talvolta-in-recidiva-e-spesso pesantemente-danneggiati-dalla-chemioterapia-) si aggiunge l\u2019ingiustizia di doversi pagare per intero le cure salvavita bench\u00e8 queste coincidano con farmaci regolarmente in commercio e rimborsabilissimi per altre malattie.<\/p>\n<p><em>Chi ha deciso che un farmaco debba avere una sola indicazione?<\/em><em><br \/>\nQuante azioni e inter-azioni svolge una molecola chimica in un organismo?<br \/>\nPerch\u00e8 chi ne conosce gli effetti non \u00e8 libero di prescrivere in scienza e coscienza? Chi decide per noi? Chi ha investito di autorit\u00e0 questo meccanismo perverso? E perch\u00e8 dobbiamo restare in eterna attesa di un farmaco &#8220;mirato&#8221; \u00a0quando potremmo attingere fra le medicine che gi\u00e0 esistono? E perch\u00e9 allora non decidere il rimborso di un farmaco in base all\u2019efficacia?<br \/>\n<\/em><br \/>\nLa commemorazione \u00e8 stata organizzata dall&#8217;<strong>associazione modenese &#8220;<a href=\"http:\/\/www.terraeidentita.it\/\" target=\"_blank\">Terra e Identit\u00e0<\/a><\/strong>&#8220;. A moderare gli interventi il suo presidente, <strong>Gianni Braglia.<\/strong><\/p>\n<p>ll primo a prendere la parola \u00e8 stato il secondogenito del professore, <strong>Adolfo,<\/strong> che ha pubblicato l&#8217;anno scorso la biografia &#8220;<em>Il poeta della scienza. Vita del professore Luigi Di Bella<\/em>&#8220;. Sala affollatissima ma nessuna autorit\u00e0 presente. \u201cNon mi stupisco, sono dieci anni che aspettiamo l\u2019intitolazione della via promessa \u2013 ha ricordato, deluso, il figlio &#8211; Si parl\u00f2 di dedicargli una strada, un&#8217;aula di un istituto universitario. Noi ci saremmo accontentati che la famosa via Marianini, dove ha sede il laboratorio, prendesse il suo nome. Poi si \u00e8 adottata la strategia di far passare il tempo e di sfruttare la smemoratezza delle persone per non fare nulla. Luigi Di Bella non ha bisogno di una via, di una piazza e nemmeno di una citt\u00e0 da intitolare. A dispetto di quelli che lo hanno contestato, mio padre \u00e8 gi\u00e0 passato alla storia dell&#8217;umanit\u00e0 e della medicina. E i nostri nipoti e pronipoti lo studieranno sui libri di scuola. L\u2019unico politico che dimostr\u00f2 indipendenza di giudizio e dignit\u00e0 \u00e8 Giuliano Barbolini, il sindaco di allora, che il giorno dei funerali dispose che mio padre fosse accompagnato da un servizio di guardie nel suo ultimo viaggio, verso il cimitero Fanano\u201d.<\/p>\n<p>La personalit\u00e0 del professore emerge dalla biografia, snobbato dal mondo accademico, apprezzato per\u00f2 da personaggi del calibro di Gugliemo Marconi, Giuseppe Moruzzi, Edoardo Storti, Domenico Campanacci, Emilio Trabucchi e Derek Gupta (che lo defin\u00ec \u201cil padre della melatonina\u201d), non us\u00f2 mai soldi pubblici per partecipare a congressi pur avendone diritto, insegn\u00f2 per 40 anni a Modena, all\u2019istituto di Fisiologia, dedicandosi di persona ai malati.<\/p>\n<p>Amarezza anche nelle parole del figlio medico, <strong>Giuseppe,<\/strong> che continua a trattare i tumori con il Metodo messo a punto da suo padre. \u201cCi sono studi di biologia molecolare che dimostrano che i tumori alla mammella e al cervello sono ricchi di GH, l\u2019ormone della crescita. Ecco perch\u00e9, inibendolo, se ne ferma la proliferazione. Se guardiamo a chi si affida ai protocolli ufficiali, <em>non troviamo tumori solidi guariti da farmaci<\/em>, talvolta le malattie del sangue si arrestano ma se capita una recidiva l\u2019oncologia ricorre ai trapianti di midollo. Gli studi (come questo del GH) non vengono presi in considerazione, le terapie seguono linee guida e protocolli decisi da \u2018commissioni mondiali\u2019. Ma in base a che cosa sono prese decisioni cos\u00ec importanti?<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 scientifica proclama dogmi e un dogma non si mette in discussione. Chi lo fa \u00e8 un eretico\u2026In questo modo si deresponsabilizza chi cura. Il medico \u00e8 un fantoccio, non pu\u00f2 pensare con la sua testa, non \u00e8 libero di prescrivere, pu\u00f2 solo \u2018attenersi al protocollo\u2019. E la ricerca?<em> Che ricerca \u00e8 quella che evita il dato di fatto? Quella che si costruisce a tavolino, in modo virtuale?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Gli occhi della platea si accendono, seguendo la mimica del dottore che tratta anche altre questioni, dal ruolo dei comitati etici alle raccolte fondi per la ricerca, dall\u2019immoralit\u00e0 di chi si lascia corrompere e di chi corrompe, al grande inganno della chemioterapia fino alla \u201cdiagnosi precoce\u2019\u201dspacciata per prevenzione.<\/p>\n<p><em>Mi terr\u00f2 stretto il ricordo di questa giornata, l\u2019accoglienza calorosa, l\u2019emozione di raccontarmi \u201cdal vivo\u201d, la preoccupazione affettuosa di Maria Tosi (vispa settantenne, una delle prime donne guarite di leucemia dal professor Di Bella, <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/salute\/vi-parlo-mia-leucemia-guarita-40-anni.html\" target=\"_blank\">ecco la storia<\/a> ), che avevo sentito sempre e solo per telefono e ora mi chiedeva se stessi facendo anch\u2019io \u201cun po\u2019 di vera prevenzione\u201d. Ma soprattutto, mi porter\u00f2 dentro quelle persone (ex malati o malati che stanno bene) che ho visto piangere per la gioia di essere vive.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2013\/12\/gioia-convegno-modena-2-12-13.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1809\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2013\/12\/gioia-convegno-modena-2-12-13-234x300.jpg\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2013\/12\/gioia-convegno-modena-2-12-13-234x300.jpg 234w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2013\/12\/gioia-convegno-modena-2-12-13.jpg 379w\" sizes=\"(max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sono stata alla commemorazione dei dieci anni della morte del professor Luigi Di Bella, domenica scorsa a Modena. Questa volta non ero fra il pubblico ma accanto ai figli dello scienziato, a raccontare come mai &#8211; a distanza di 15 anni dalla \u00a0fulminea sperimentazione del Metodo Di Bella ( e della conseguente bocciatura ) &#8211; le tantissime persone che scelgono oggi di curarsi il tumore in questo modo continuino a essere ignorate dal mondo scientifico. \u00a0Alcuni malati ed ex malati erano presenti alla commemorazione. Dalla Oncologia sono considerati fantasmi, \u00a0o&#8221;finti malati&#8221;, o &#8220;casi di remissioni spontanee&#8221;. Quel che \u00e8 peggio [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2013\/12\/04\/eppur-guariscono\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[22461],"tags":[13439,40190,8965,404910,40189,13436,35233,40188,404826],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1808"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1808"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1811,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1808\/revisions\/1811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}