{"id":1878,"date":"2014-01-08T19:31:03","date_gmt":"2014-01-08T18:31:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=1878"},"modified":"2014-01-11T23:05:51","modified_gmt":"2014-01-11T22:05:51","slug":"gli-scoop-di-nature-le-vecchie-tesi-sconfessate-dai-giudici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2014\/01\/08\/gli-scoop-di-nature-le-vecchie-tesi-sconfessate-dai-giudici\/","title":{"rendered":"Gli scoop di Nature? Le vecchie tesi sconfessate dai giudici"},"content":{"rendered":"<p>Oggi i media hanno riportato un servizio di <strong>Nature<\/strong> curato da Allison Abbot. <a href=\"http:\/\/www.nature.com\/news\/leaked-files-slam-stem-cell-therapy-1.14472\" target=\"_blank\">Eccolo.<\/a> Si parla delle dimissioni di alcuni scienziati \u2013 poi ci soffermeremo &#8211; e si riportano fatti stravecchi, smentiti dai giudici in due tornate, prima dal Tar di Brescia nel novembre 2012, poi da quello Lazio, il 4 dicembre 2013. E pure dallo stesso ministero.<\/p>\n<p><strong>Le prove schiaccianti<\/strong><\/p>\n<p>Nature parla di prove schiaccianti contro Stamina. Dove pesca la Abbot? Nelle solite ampolle sequestrate dai Nas e fatte analizzare a Modena. \u201cNon ci sono staminali, ho trovato inquinanti\u201d dichiarava Massimo Dominici dell\u2019universit\u00e0 di Modena al Corriere. <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/salute\/speciali\/2013\/staminali\/notizie\/sequestri-nas-analisi-ricercatore-dominici-stamina_a4177a5e-985d-11e2-948e-f420e2a76e37.shtml\" target=\"_blank\">Guardate qui<\/a>. Le dichiarazioni di Dominici &#8211; a scoppio ritardato &#8211; sono uscite il giorno stesso, il 4 dicembre 2013, che il Tar del Lazio giudic\u00f2 di parte il comitato dei 13 scienziati chiamati a valutare Stamina. Ma le famose ampolle vennero prelevate da Brescia nel maggio del 2012, tant\u2019\u00e8 che allora l\u2019Aifa impose lo stop.<\/p>\n<p><strong>Poi il 20 novembre il Tar di Brescia riabilit\u00f2 Stamina. Ne abbiamo parlato <a href=\"http:\/\/www.giustizia-amministrativa.it\/DocumentiGA\/Brescia\/Sezione%201\/2012\/201200919\/Provvedimenti\/201301025_01.XML\">qui<\/a>. E pure il ministero, in agosto riconosce che \u201ci campioni prelevati sono del tutto adeguati a qualsiasi uso terapeutico\u201d. Ecco il <a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_4_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=salastampa&amp;p=comunicatistampa&amp;id=3696\" target=\"_blank\">documento.<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>La Abbot riprende le critiche mosse dai 13 scienziati a Stamina (\u201crischio che si infondano pezzi di osso oltre a virus e gravi malattie\u201d. <strong>Ma visto che gli scienziati sono stati considerati <em>di parte<\/em> dal Tar il 4 dicembre <em>anche il loro parere va rivisto<\/em>. Infatti ora c\u2019\u00e8 un altro comitato (speriamo di aggiornarvi presto sullo stato dei lavori).<\/strong><\/p>\n<p><em>Chiediamoci: perch\u00e9 una rivista come Nature spaccia il vecchio come nuovo? Perch\u00e9 \u00e8 disposta a tanto? Perch\u00e9 non accennna alle due sentenze del Tar? E perch\u00e8 insiste nel dire che la scienza ridicolizza l\u2019eventualit\u00e0 che le staminali mesenchimali possano trasformarsi \u201cin altro\u201d (fattori di crescita simili ai neuroni) quando \u00e8 appena uscito un articolo scientifico dello stesso gruppo Nature che rivela il contrario? <a href=\"http:\/\/www.nature.com\/emm\/journal\/v45\/n11\/full\/emm201394a.html\" target=\"_blank\">Leggete. <\/a>E quando esistono sperimentazioni con le staminali adulte in malattie degenerative cerebrali? (Policnlico e Besta a Milano).<\/em><\/p>\n<p><strong>Dimissioni e credibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019unica notizia nuova dell\u2019articolo \u00e8 che uno scienziato, Carlo Croce, ha dato le dimissioni dal comitato scientifico della Fondazione Rimed di Palermo e altri tre &#8211; Carlo Redi, Giulio Cossu e Francesca Pasinelli &#8211; se ne sono andati dall&#8217;associazione benefica Cure Alliance. Sia il comitato che l\u2019associazione sono presieduti da Camillo Ricordi. Gli scienziati hanno sbattuto la porta perch\u00e8 &#8220;<strong><em>sconcertati dall&#8217;insistenza di Ricordi sul fatto che la validit\u00e0 della terapia Stamina non \u00e8 stata ancora provata o smentita e dalla sua offerta di verificarla&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Camillo Ricordi \u00e8 il direttore del centro Trapianti di Miami che il 15 gennaio tester\u00e0 nel suo laboratorio in Florida le cellule Stamina con il programma &#8220;Fast Track Center For Testing&#8221; avviato dieci anni fa per verificare tempestivamente ogni nuova tecnologia promettente.<\/p>\n<p><strong>Libero pensiero in libera scienza<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><em>Riflettiamo su questo <strong>ordine di scuderia<\/strong>, riflettiamo sull&#8217;interpretazione data da Nature &#8220;le dimissioni degli esperti intaccano la credibilit\u00e0 di Stamina&#8221;, riflettiamo sulla colpa che viene imputata a Ricordi, <strong>quella di voler indagare.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Davvero un brutto segnale: uno scienziato dovrebbe essere libero di approfondire un argomento anche se gran parte della comunit\u00e0 scientifica si \u00e8 espressa contro.<\/em><\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 Ricordi<\/strong><\/p>\n<p>Elena Cattaneo lo definisce un &#8220;diabetologo&#8221;. Nulla di offensivo, si capisce, il termine indica una specializzazione di grande importanza nel panorama medico, per\u00f2 lei ( che qui chiameremo &#8220;farmacologa&#8221;) lascia intendere che un diabetologo c&#8217;entra con le staminali come i cavoli a merenda. <em>Invece noi ci chiediamo: i farmaci che c&#8217;azzeccano?<\/em><\/p>\n<p><strong>Per amor di verit\u00e0 ecco il curriculum di Ricordi<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 professore con cattedre di chirurgia (Stacy Joy Goodman Professor of Surgery), medicina (Distinguished Professor of Medicine), ingegneria biomedica. microbiologia ed immunologia (Professor of Biomedical Engineering, and Microbiology and Immunology), nominato direttore di un istituto di ricerca sul diabete (serves as Scientific Director and Chief Academic Officer of the University of Miami Diabetes Research Institute), capo del centro di trapianti cellulari nel dipartimento di chirurgia dell&#8217;universit\u00e0 di Miami (also serves as Chief of the Division of Cellular Transplantation, Department of Surgery), e responsabile del laboratorio GMP di produzione cellulare (Responsible Head of the cGMP Human Cell Processing Facility). Ad oggi ha, inoltre, contribuito con 600 pubblicazioni scientifiche e 11 brevetti.<\/p>\n<p><strong>Cosa dice Ricordi<\/strong><\/p>\n<p>Il professore di Miami si \u00e8 difeso con un lungo articolo (che <em>non<\/em> \u00e8 stato ripreso correttamente dalla stampa). Vi invito a leggerlo per intero sul sito di Cura Alliance (cliccate<a href=\"http:\/\/www.thecurealliance.org\/?p=home\" target=\"_blank\"> In risposta all\u2019abominevole articolo di Nature<\/a>). Vi riporto alcuni stralci in corsivo.<\/p>\n<p><strong>Approvazioni pi\u00f9 veloci<\/strong><\/p>\n<p><em>Molti sostengono che un trapianto di cellule autologhe (che provengono dal paziente stesso) non rappresenti un rischio per la popolazione, non \u00e8 un nuovo vaccino da somministrare a tutti i bambini, non \u00e8 un farmaco per distribuzione alla popolazione generale. L\u2019utilizzo di tali prodotti cellulari dovrebbe derivare da una decisione tra medico e paziente e l\u2019uso regolato dalle appropriate organizzazione professionali, ospedaliere, da comitati etici, con l\u2019obbligo per\u00f2 di riportare risultati positivi e negativi, gli effetti collaterali come i successi, in combinazione nei casi promettenti con studi scientifici rigorosi di verifica per arrivare alla cosiddetta Evidence Based Medicine. The Cure Alliance non \u00e8 la sola a sollevare questo dibattito sull\u2019eccessiva burocrazia.<\/em><\/p>\n<p><strong>Nel resto del mondo<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0Diversi paesi dal Giappone alle Bahamas &#8211; dice Ricordi &#8211; hanno cambiato le regolamentazioni per le terapie cellulari con cellule staminali e altri come l\u2019Inghilterra stanno discutendo possibili cambiamenti per migliorare unsistema che non funziona, che non bilancia la ricerca della perfezione regolamentare e l\u2019eliminazione di qualsiasi rischi con l\u2019impatto della patologia in oggetto, in termini di costi, sofferenza e morti, ogni secondo che si ritarda lo sviluppo di una nuova cura.<\/em><\/p>\n<p><strong>No alla deregolamentazione<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0Le cellule non sono farmaci e richiedono regolamentazioni specifiche che proteggano la sicurezza dei pazienti trattati,senza impedire la verifica clinica iniziale di nuovi trattamenti di possibile impatto significativo. Nessuno \u00e8 per la deregolamentazione delle terapie e la sicurezza dei pazienti rimane centrale, ma ci sono differenze importanti quando si tratta un paziente alla volta affetto da una malattia incurabile senzaaltre opzioni terapeutiche e quando si sviluppa per esempio un vaccino per tutti i bambini o per la popolazione generale, o un farmaco per la grande distribuzione internazionale.<\/em><\/p>\n<p><strong>Pro o contro Stamina<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0Non sono a favore di Stamina ma sono a favore di un processo di verifica che dovrebbe essere nell\u2019interesse di tutti e che porrebbe fine a strumentalizzazioni e coalizioni diffamatori.<\/em><\/p>\n<p><em>Nello specifico dei test che abbiamo offerto di eseguire a Miami, spero che questo sforzo multidiciplinare potr\u00e0 servire a far luce almeno sul punto dipartenza del presunto trattamento, ovvero la composizione cellulare e le caratteristiche di sicurezza biologica dei preparati infusi. Queste prove di verifica verranno effettuate da esperti di caratterizzazione di prodotti cellulari, inclusi esperti di neurobiologia e neurofisiologia.<\/em><\/p>\n<p><em>Spero che questa caratterizzazione iniziale che confermer\u00e0 o meno, forse aggiungendo ulteriori informazioni rispetto ai test gi\u00e0 effettuati in Italia su tali prodotti cellulari, potr\u00e0 essere di assistenza. Come primo passo verso una verifica rigorosa del presunto trattamento. Questo momento di verifica iniziale potrebbe anche porre fine in tempi brevi a qualsiasi ulteriore discussione qualora I risultati fossero negativi.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il dovere<\/strong><\/p>\n<p><em>Come ho ripetuto in diverse occasioni sono a favore della verifica scientifica rigorosa ogni qualvolta uno o pi\u00f9 esperti clinici di una patologia trattata riportano risultati clinici incoraggianti anche se il preciso meccanismo d\u2019azione del presunto trattamento non sia ancora stato definite a livello di ricerca di base. Lo dobbiamo ai pazienti, alle loro famiglie e a tutti, compresa la comunit\u00e0 scientifica che \u00e8 sempre pi\u00f9 confuse da questa saga polarizzante, mentre sarebbe stato molto pi\u00f9 semplice verificare scientificamente e porre<\/em> f<em>ine a questo dibattito.<\/em><\/p>\n<p><strong>Le accuse<\/strong><\/p>\n<p><em>Esiste inoltre un problema fondamentale di chi ha deliberatamente riportato il falso su di me, su The Cure Alliance e su esperti di cellule mesenchimali staminali come per esempio il Prof. Arnold Caplan. Negare che stiano uscendo dati interessantissimi da protocolli clinici che utilizzano infusioni di MSC diverse patologie \u00e8 come essere accecati da una predeterminazione e da un\u2019attitudine che porta ad allineare immediatamente come nemici tutti quelli che la pensano diversamente, invece che collaborare per far chiarezza in<\/em> <em>tempi brevi con una verifica scientifica che risolverebbe un dibattito tanto polarizzante quanto non produttivo.<\/em><\/p>\n<p><em>Sui miei rapporti con il ministero della salute: non ho mai incontrato Balduzzi per portare qualche disegno oscuro.\u00a0 Ho mandato solo una email al suo ufficio (Giovanni Leonardi) in risposta a un\u2019email ricevuta per informarmi su iniziative in corso in merito alle terapie con cellule staminali e ho risposto informando di analoghe iniziative internazionali fra cui la proposta di Arnold Caplan e collaboratori, offrendo la mia completa disponibilita\u2019 a partecipare a qualsiasi commissione, gruppo di studio o comitato qualora venisse reputato utile il mio contributo (naturalmente a titolo gratuito) in questa direzione.\u00a0<\/em> <em>Inoltre, contrariamente a quanto riportato da Nature, Balduzzi non centra nulla con la mia nomina alla presidenza della Fondazione Ri.MED, che parte dalla Presidenza del Consiglio e non dal Ministero della Sanit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2014\/01\/cellule_staminali.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1879\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2014\/01\/cellule_staminali-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2014\/01\/cellule_staminali-300x152.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2014\/01\/cellule_staminali.jpg 550w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Oggi i media hanno riportato un servizio di Nature curato da Allison Abbot. Eccolo. Si parla delle dimissioni di alcuni scienziati \u2013 poi ci soffermeremo &#8211; e si riportano fatti stravecchi, smentiti dai giudici in due tornate, prima dal Tar di Brescia nel novembre 2012, poi da quello Lazio, il 4 dicembre 2013. E pure dallo stesso ministero. Le prove schiaccianti Nature parla di prove schiaccianti contro Stamina. Dove pesca la Abbot? Nelle solite ampolle sequestrate dai Nas e fatte analizzare a Modena. \u201cNon ci sono staminali, ho trovato inquinanti\u201d dichiarava Massimo Dominici dell\u2019universit\u00e0 di Modena al Corriere. Guardate qui. 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