{"id":2396,"date":"2015-01-04T15:51:19","date_gmt":"2015-01-04T14:51:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2015\/01\/04\/di-cancro-ci-si-ammala-per-caso-e-lebola-si-cura-con-farmaci-non-sperimentati\/"},"modified":"2015-01-04T15:51:19","modified_gmt":"2015-01-04T14:51:19","slug":"di-cancro-ci-si-ammala-per-caso-e-lebola-si-cura-con-farmaci-non-sperimentati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2015\/01\/04\/di-cancro-ci-si-ammala-per-caso-e-lebola-si-cura-con-farmaci-non-sperimentati\/","title":{"rendered":"Di cancro ci si ammala per caso e l&#8217;ebola si cura con farmaci non sperimentati"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Il cancro dimostra che Dio non esiste&#8221;. Cos\u00ec, al momento di abbandonare la direzione dello Ieo, in novembre, l&#8217;oncologo pi\u00f9 famoso, <strong>Umberto Veronesi,<\/strong> ha abbandonato anche la spugna. Perch\u00e8 \u00e8 come se avesse detto: &#8220;Non abbiamo trovato il rimedio, la colpa \u00e8 di Dio&#8221;.<\/p>\n<p>Infatti di cancro si muore ancora. &#8220;Dopo Auschwitz \u00e8 la sofferenza peggiore&#8221; ha affermato il fondatore dello Ieo.<\/p>\n<p>L&#8217;altro giorno, <strong>Richard Smith<\/strong> che ha diretto il British Medical Journal per 13 anni, ha dichiarato: &#8220;Basta spendere soldi nella ricerca sul cancro, quella da tumore \u00e8 la miglior morte possibile perch\u00e8 ti lascia il tempo di prepararti all&#8217;addio&#8221;. Vuoi mettere la morte improvvisa o la lenta agonia della demenza?<\/p>\n<p>Una delle sue domande ce la siamo posta anche noi: quanti soldi si raccolgono e si usano nella ricerca sul cancro? E quanti quanti passi in avanti abbiamo fatto? <\/p>\n<p>Contemporaneamente \u00e8 stata divulgata su <a href=\"http:\/\/www.sciencemag.org\/content\/347\/6217\/78\">Science<\/a> una ricerca della Johns Hopkins University School of Medicine. Gli studiosi hanno conquistato le pagine dei quotidiani annunciando un fatto arcinoto: il cancro \u00e8 <em>imprevedibile<\/em>. Salta fuori anche con geni perfetti (che magari si sono autoriparati subito dopo aver provocato il danno); salta fuori anche se si conduce uno stile di vita integerrimo e sanissimo. Salta fuori anche dopo 20 o 30 anni dal primo intervento chirurgico per rimuoverlo (ne \u00e8 sfuggito un frammento, rimasto ben nascosto nel corpo, o sar\u00e0 il corpo che ancora produce tumori?)<\/p>\n<p><em>Toh&#8230; siamo complicati<\/em>. Una doppia elica di geni e di comunicazioni fra geni. Un intreccio di enzimi e proteine permeabili agli eventi esterni. Talvolta ingorghi e incidenti. Un miscuglio di materia e psiche, di nutrimento e scorie, di perfezione e imperfezione. <\/p>\n<p> Il genoma non basta a raccontarci. Eppure con la mappa del dna avremmo dovuto avere le chiavi del mistero in mano.<\/p>\n<p>E lo stile di vita? Pochi i tumori che affliggono con certezza obesi o fumatori incalliti, sostengono i ricercatori. Su 31 tipi di cancro, soltanto 9 sono da attribuirsi allo stile di vita o a geni difettosi individuabili. Conclusione: &#8220;I restanti 22 sono frutto del caso&#8221;. E qui, come avviene da secoli, si chiama &#8220;caso&#8221; quello che non si riesce a spiegare. Infatti \u00e8 arduo scoprire se un tumore indotto dallo stile di vita \u00e8 stato provocato dall&#8217;hamburger o dal benzene, dalle onde elettromagnetiche o dai pesticidi. <\/p>\n<p><em>C&#8217;\u00e8 un filo conduttore che unisce il Veronesi-pensiero alle conclusioni dei ricercatori della Hopkins. Con tutto il rispetto per l&#8217;ateismo di Veronesi, pensiamo che a non esistere non sia Dio, ma la scienza onnipotente. Quella dei proclami assoluti (&#8220;siamo arrivati a curare il 98% dei tumori&#8221;) . Quella onnisciente e autoreferenziale (&#8220;fuori dalla scienza c&#8217;\u00e8 solo stregoneria&#8221;) . Quella che non vacilla mai e ci fa credere di essere diventati invincibili.<\/p>\n<p>Eppure, per crescere, c&#8217;\u00e8 bisogno di gettare luce su ci\u00f2 che non si conosce; di ricredersi, se necessario, cos\u00ec da spostare pi\u00f9 in l\u00e0 i confini del &#8220;caso&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Lo dimostra la guarigione dall&#8217;ebola del medico di Emergency, <strong>Fabrizio Pulvirenti.<\/strong> Sieri e farmaci sperimentali sono arrivati da tutto il mondo. Abbiamo seguito con trepidazione i bollettini che ne ripercorrevano l&#8217;andamento. Chiss\u00e0 se funzioner\u00e0, ci chiedevamo. Sono tutte medicine di cui non si conosceva l&#8217;effetto. Avrebbero potuto essere acqua fresca o veleno di serpente. Eppure si \u00e8 accettato di provarle. Per una questione di vita o di morte. Questo \u00e8 etico: mettere sulla bilancia i valori. E il piatto con il medico eroe ha pesato pi\u00f9 di ogni altra regola.<\/p>\n<p>Siamo felici per questo. Ma non possiamo fare a meno di pensare alla <em>persecuzione<\/em> inflitta ad altri malati gravi a cui sono state proibite cure compassionevoli gi\u00e0 autorizzate in ospedale, le infusioni Stamina. <\/p>\n<p><em>E quanto stridono le dichiarazioni del ministro <strong>Lorenzin<\/strong>, oggi per la soddisfazione dell&#8217;ebola sconfitta con terapie non sperimentate, ieri per l&#8217;abolizione di Stamina perch\u00e8 non sperimentata<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Il cancro dimostra che Dio non esiste&#8221;. Cos\u00ec, al momento di abbandonare la direzione dello Ieo, in novembre, l&#8217;oncologo pi\u00f9 famoso, Umberto Veronesi, ha abbandonato anche la spugna. Perch\u00e8 \u00e8 come se avesse detto: &#8220;Non abbiamo trovato il rimedio, la colpa \u00e8 di Dio&#8221;. Infatti di cancro si muore ancora. &#8220;Dopo Auschwitz \u00e8 la sofferenza peggiore&#8221; ha affermato il fondatore dello Ieo. L&#8217;altro giorno, Richard Smith che ha diretto il British Medical Journal per 13 anni, ha dichiarato: &#8220;Basta spendere soldi nella ricerca sul cancro, quella da tumore \u00e8 la miglior morte possibile perch\u00e8 ti lascia il tempo di prepararti [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2015\/01\/04\/di-cancro-ci-si-ammala-per-caso-e-lebola-si-cura-con-farmaci-non-sperimentati\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[787],"tags":[404869,40331,60832,22993,29606,60833,30965,23041,2705],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2396"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2396\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}