{"id":2814,"date":"2016-03-09T08:15:41","date_gmt":"2016-03-09T07:15:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=2814"},"modified":"2016-03-09T08:15:41","modified_gmt":"2016-03-09T07:15:41","slug":"ospedale-che-vai-terapia-complementare-che-trovi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2016\/03\/09\/ospedale-che-vai-terapia-complementare-che-trovi\/","title":{"rendered":"Ospedale che vai, terapia complementare che trovi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2016\/03\/non-nocere.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2817\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2016\/03\/non-nocere-300x55.jpg\" alt=\"non nocere\" width=\"300\" height=\"55\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2016\/03\/non-nocere-300x55.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2016\/03\/non-nocere.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ecco la seconda puntata sulle Medicine complementari in oncologia. Oggi parliamo di due ospedali milanesi, l&#8217;<strong>Istituto dei Tumori<\/strong> e il <strong>Sacco<\/strong>.<\/p>\n<p>Fra le prime regioni a occuparsi di terapie alternative c\u2019\u00e8 la Lombardia. Nel 1998, all\u2019Istituto dei tumori di Milano, nasce <strong>Me.Te.C.O.<\/strong> (Medicine e terapie complementari in oncologia) con l\u2019intento di coinvolgere i malati in progetti di ricerca (omeopatia, omotossicologia, agopuntura, nutrizione, medicina antroposofica elettromagnetismo e ultrasuonoterapia) . Fondato dal radiologo <strong>Alberto Laffranchi<\/strong>, il gruppo composto da 20 professionisti<strong>,<\/strong> interni ed esterni all\u2019ospedale, studia il fenomeno delle terapie Complementari in Oncologia divulgando i risultati nei convegni.<\/p>\n<p>Risalgono al 2002 le prime delibere della Regione che invitano gli ospedali lombardi a presentare studi sulle terapie complementari. <em>In<\/em> <em>quegli anni furono<\/em> approvati<em> e finanziati (!) diversi progetti ma se ne realizzarono pochissimi perch\u00e9 i comitati etici li bocciarono<\/em>. Fra le proposte dell\u2019Istituto dei tumori, sostenute dal Cnr, la magnetoterapia \u201cper ridurre le reazioni infiammatorie post intervento nei malati operati al massiccio facciale dopo recidiva\u201d e, in collaborazione con l\u2019ospedale di Cremona, l\u2019impiego di calendula per prevenire l\u2019eritema da radioterapie nelle donne operate al seno.<\/p>\n<p>Grazie all\u2019attivit\u00e0 di divulgazione scientifica, Meteco merit\u00f2 il <strong>premio Terzani<\/strong> per l\u2019umanizzazione della medicina nel 2008<\/p>\n<p>Quello che ci stupisce \u00e8 che la ricchezza di conoscenze sulle terapie Complementari e la professionalit\u00e0 indiscussa del gruppo Meteco, dopo tanti anni, <strong><em>resti confinata alle pubblicazioni e alle organizzazioni di convegni e non possa arrivare al letto del malato.<\/em><\/strong> Il paziente che richiede un supporto alternativo \u00e8 costretto a rivolgersi a uno specialista al di fuori dell\u2019ospedale poich\u00e8 n\u00e9 il sistema sanitario nazionale, n\u00e9 quello regionale considerano una risorsa questi rimedi alternativi.<\/p>\n<p>Laffranchi \u00e8 un medico che non ha timore di ammettere \u201cche l\u2019omeopatia funziona, pur senza comprenderne a fondo i meccanismi\u201d. E di aver visto <em>\u201cdecine e decine di disturbi risolti con rimedi omeopatici\u201d su persone a cui era stato detto &#8220;di imparare a convivere con il proprio problema<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Il fondatore di Meteco prosegue: \u201cDa medici non possiamo restare indifferenti davanti a quei malati di tumore guariti ma afflitti da gravi lesioni iatrogene che ne pregiudicano la qualit\u00e0 della vita e vengono giudicate non curabili. Tanto meno possiamo arroccarci dietro a frasi del tipo \u2018l\u2019assenza di scientificit\u00e0\u2019 della cura <em>per giustificare la nostra incapacit\u00e0 di saper curare il malato<\/em> e non semplicemente la malattia, sentendoci cos\u00ec nel giusto\u2026\u201d<\/p>\n<p>Fra gli effetti collaterali pesanti, Laffranchi cita l\u2019osteoradionecrosi della mandibola (conseguenza della radioterapia prescritta nei tumori alla bocca), le lesioni da raggi, mucose e scheletriche che provocano dolori invalidanti. \u201cSiamo convinti che la Medicina del terzo millennio debba essere una Medicina integrata che <em>prenda in considerazione tutti gli strumenti disponibili, senza abbracciare con rigidit\u00e0 assoluta e preconcetta un orientamento medico<\/em>, rinnegandone altri\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quale sarebbe il vantaggio di portare i rimedi alternativi all\u2019interno dell\u2019ospedale (oltre a quello economico, non di poco conto)?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl primo e pi\u00f9 importante vantaggio \u00e8 dato dal fatto che, se ai malati fosse concesso di ottenere una visita di un medico complementare all\u2019interno del reparto oncologico,<em> si sentirebbero pi\u00f9 a loro agio, pi\u00f9 accuditi e non cercherebbero soluzioni alternative al di fuori, tenendolo nascosto agli oncologi,<\/em> come spesso succede. Poi, \u00e8 fondamentale che chi prescrive rimedi di supporto <em>conosca le interazioni<\/em> con gli altri farmaci oncologici. Ad esempio gli antiossidanti non vanno assunti durante la radioterapia, l\u2019iperico (o erba di San Giovanni) pu\u00f2 interagire con vari principi attivi. Le interferenze e le sinergie sono un\u2019infinit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quanti malati di tumore aiutati con le terapie di supporto dal 1998<\/strong>?<\/p>\n<p>\u201cSommando le prestazioni di tutti i professionisti, alcune migliaia\u201d.<\/p>\n<p>Diversa la realt\u00e0 dell\u2019ospedale milanese <strong>Sacco<\/strong>. Da quasi tre anni i malati di tumore possono richiedere una consulenza omeopatica per risolvere gli effetti collaterali delle terapie. Visite gratis, farmaci a pagamento.<br \/>\nA volere questo presidio alternativo \u00e8 stato l&#8217;oncologo senologo <strong>Fabio Corsi<\/strong>. Professore associato di Chirurgia all&#8217;universit\u00e0 di Milano, Corsi, opera e conosce molte donne operate al seno. &#8220;Le mie pazienti affrontano percorsi lunghi, talvolta tormentati, molte di loro sono costrette alla menopausa, alcune hanno bisogno di un antiestrogeno che pu\u00f2 provocare forti dolori articolari. Abbiamo constatato che il supporto omeopatico le aiuta a non interrompere la terapia: allevia i dolori iatrogeni. E che, durante la chemio, in alcune pazienti pi\u00f9 che in altre, elimina nausea e stanchezza&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Come nasce l&#8217;idea dell&#8217;ambulatorio?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Mi sono avvicinato all&#8217;omeopatia grazie ai miei figli, sui quali ho constatato gli effetti dei rimedi. Poi ho conosciuto diversi colleghi, medici preparati e competenti con diverse specializzazioni in medicine complementari. Non sono un omeopata, in ambulatorio proponiamo le combinazioni terapeutiche di scuola francese; Oltralpe \u00e8 normale affiancare un supporto omeopatico alle terapie tradizionali. Il nostro approccio presuppone sempre una verifica seria. Abbiamo appena concluso un lavoro sull&#8217;arnica montana, prospettico e randomizzato, per verificare quanto l&#8217;arnica riduca il sanguinamento post intervento. Prima di avviare la ricerca, abbiamo ricevuto l&#8217;approvazione del comitato etico. Per il tempo del trial i farmaci ci sono stati offerti dall&#8217;azienda produttrice, Boiron&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e8 l&#8217;omeopatia \u00e8 cos\u00ec osteggiata negli ospedali anche l\u00e0 dove si vorrebbe e si potrebbe dimostrarne l&#8217;efficacia con trial rigorosi?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il passo da fare \u00e8 proprio quello di impegnarsi a dimostrarne la validit\u00e0 ma prima occorrono disponibilit\u00e0 e volont\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>(2.<em>Continua<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ecco la seconda puntata sulle Medicine complementari in oncologia. Oggi parliamo di due ospedali milanesi, l&#8217;Istituto dei Tumori e il Sacco. Fra le prime regioni a occuparsi di terapie alternative c\u2019\u00e8 la Lombardia. Nel 1998, all\u2019Istituto dei tumori di Milano, nasce Me.Te.C.O. (Medicine e terapie complementari in oncologia) con l\u2019intento di coinvolgere i malati in progetti di ricerca (omeopatia, omotossicologia, agopuntura, nutrizione, medicina antroposofica elettromagnetismo e ultrasuonoterapia) . Fondato dal radiologo Alberto Laffranchi, il gruppo composto da 20 professionisti, interni ed esterni all\u2019ospedale, studia il fenomeno delle terapie Complementari in Oncologia divulgando i risultati nei convegni. Risalgono al 2002 le [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2016\/03\/09\/ospedale-che-vai-terapia-complementare-che-trovi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[787],"tags":[117918,117921,2643,36280,117920,117908,2641,117922],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2814"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2814"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2814\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2819,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2814\/revisions\/2819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}