{"id":3171,"date":"2017-01-12T17:47:02","date_gmt":"2017-01-12T16:47:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=3171"},"modified":"2017-01-14T21:45:52","modified_gmt":"2017-01-14T20:45:52","slug":"il-metodo-juncker-applicato-ai-vaccini-ii-puntata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2017\/01\/12\/il-metodo-juncker-applicato-ai-vaccini-ii-puntata\/","title":{"rendered":"Il metodo Juncker applicato ai vaccini (II puntata)"},"content":{"rendered":"<p><em>&#8220;Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po\u2019 per vedere che succede. Se questa [la carognata] non provoca proteste n\u00e9 rivolte, perch\u00e9 la maggior parte della gente non capisce niente di cosa \u00e8 stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno\u201c.<\/em>\u00a0(Juncker).<\/p>\n<p>Il metodo Juncker, <a href=\"http:\/\/www.spiegel.de\/spiegel\/print\/d-15317086.html\" target=\"_blank\">qui teorizzato<\/a>, ha contagiato anche l&#8217;allarme meningite. Vediamo come.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Meningite, epidemia mediatica\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo assistito, negli ultimi mesi, a una martellante esposizione di notizie sulla meningite. I casi sono stati urlati al telegiornale fra i titoli d\u2019apertura, talvolta lo stesso episodio veniva ripetuto, altre volte si trattava di falsi allarmi.<\/p>\n<p><em>La paura per\u00f2 \u00e8 irrazionale e in questo caso fa pensare alla morte\u2026<\/em><\/p>\n<p>Di fatto non vi \u00e8 nulla di nuovo rispetto agli altri anni (ad eccezione per la Toscana, dove \u00e8 emersa una crescita approssimativa di una decina di casi in 10 anni). Controllate voi stessi l\u2019andamento delle infezioni batteriche.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.iss.it\/binary\/mabi\/cont\/Report_MBI_20161116_v11.pdf\">Qui il rapporto Iss<\/a>\u00a0aggiornato al novembre 2016. Nell\u2019ultimo anno 178 italiani hanno contratto la meningite da meningococco. Di questi 38 erano in Toscana. Ma le infezioni da pneumococco sono assai di pi\u00f9 (940 e 1.256 l\u2019anno prima). Non solo. In Lombardia ce ne sono state 534, in Piemonte 211\u00a0<em>ma a queste centinaia di malati non \u00e8 stato dedicato neppure un trafiletto sui giornali.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Forse, perch\u00e9 si muore di pi\u00f9 per il meningococco? Appena di pi\u00f9.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=2788\">Leggete qui.<\/a>\u00a0La mortalit\u00e0 da pnemococco \u00e8 del 10% (98 decessi su 940) quella da meningococco \u00e8 del 12% (21 su 178 malati) che sale per\u00f2 al 23% nei casi di meningococco C (13 su 51 malati).<\/p>\n<p>Per dare un&#8217;idea, i morti da incidenti stradali sono stati 3.419 nel 2015 come evidenzia\u00a0<strong>Eugenio Serravalle<\/strong>\u00a0nell&#8217;ottima analisi &#8220;<a href=\"http:\/\/www.assis.it\/qualcosa-certo-sulla-meningite\/\">Qualcosa di certo sulla meningite<\/a>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Falso allarme, chi \u00e8 responsabile?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esposizione mediatica della meningite ha fatto salire alle stelle le richieste dei vaccini. Ma ha anche messo a dura prova i pronto soccorso. A Nola, per non chiudere le porte in faccia anche a chi aveva una semplice influenza, i malati sono stati adagiati a terra. Le telecamere hanno ripreso camici bianchi inginocchiati, un momento di compassione che \u00e8 stato subito mistificato:\u00a0<em>invece di levarsi il cappello davanti a medici e infermieri eroi<\/em>\u00a0&#8211; e ragionare su come vengano utilizzate le risorse in sanit\u00e0 (si acquistano vaccini a go-go e si lesina su lenzuola e barelle) \u2013 la Asl napoletana ha sospeso dal servizio i tre direttori responsabili del pronto soccorso.\u00a0<em>Colpevoli di che? Si sono forse giocati a poker i letti del reparto?\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Infine, ragioniamo su come vengono diffuse le notizie. Non \u00e8 mai accaduto che un ospedale \u2013 la sua direzione o l\u2019ufficio stampa \u2013 informino giornali e tiv\u00f9 delle prognosi riservate dei ricoverati con febbre alta.\u00a0<em>Non si fa, non s\u2019\u00e8 fatto mai.<\/em>\u00a0Le fonti sanitarie sono tra le pi\u00f9 abbottonate e quando si verifica una \u201cfuga\u201d non autorizzata dall\u2019ufficio competente o dalla direzione, scatta il provvedimento nei confronti della gola profonda.\u00a0<em>Eppure, per la meningite, le regole sono state infrante<\/em>. Il giorno che lo sfortunato quarantasettenne di Napoli si \u00e8 presentato in ospedale con 40 di febbre, le tiv\u00f9 gi\u00e0 gridavano \u201call\u2019ennesimo caso di meningite\u201d (neppure sospetta, peraltro). Invece, l\u2019uomo era malato di cuore ed \u00e8 morto.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.diariopartenopeo.it\/notizie-cronaca-napoli\/30\/12\/2016\/smentita-uomo-morto-meningite-napoli\/\">Cliccate qui.<\/a>\u00a0Proviamo a immaginare i dialoghi al pronto soccorso. Non si scopre, subito, che il malato \u00e8 cardiopatico?\u00a0<em>Come avviene un triage ai tempi del meningococco? Senza domande sullo stato di salute ma con l\u2019urgenza di chiamare i giornalisti? E chi risponde di questo reato di violazione di privacy e di procurato allarme?<\/em><\/p>\n<p>Non \u00e8 stato l\u2019unico caso. Una<a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2016-12-28\/roma-maestra-muore-meningite-scatta-profilassi-alunni-091919.shtml?uuid=ADZUGdLC\">\u00a0maestra di Roma<\/a>\u00a0\u00e8 morta per una meningite provocata da Escherichia Coli. Ma il nome del batterio \u00e8 rimasto sconosciuto ai media per giorni. Gi\u00e0. Non esiste un tipo solo di meningite, ce ne sono parecchie. Poteva essere l\u2019occasione per spiegare che ogni batterio, tossina o fungo pu\u00f2 provocare un\u2019infezione, anche mortale. E che non esiste un vaccino per tutte. E si sarebbe visto \u2013 numeri alla mano \u2013 che si tratta di malattie rare.\u00a0<em>Come si prevengono queste forme? Con quali attenzioni ad esempio nell&#8217;uso di antibiotici?<\/em>\u00a0Invece, niente. Il vuoto.<\/p>\n<p>Nelle ultime ore si sono rivelate false meningiti anche quelle del ragazzo piemontese e della bimba di Bari. Cliccate\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2017\/01\/12\/cronaca\/alle-molinette-una-forma-rara-di-meningite-PTEpvOMiNBzCAyLSvFfOxO\/pagina.html\">qui<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"http:\/\/www.barlettaviva.it\/notizie\/muore-bimba-ricoverata-barletta-dimiccoli-non-era-meningite\/\">qui.\u00a0<\/a><\/p>\n<p><em>Sospetto: le nostre istituzioni non hanno interesse a informare correttamente, altrimenti non avrebbero scelto\u00a0<strong>Bebe Vio,<\/strong>\u00a0l\u2019anima nobile di una ragazza caparbia, come testimonial del vaccino anti-meningite. Per prima cosa: quale vaccino? Non ci \u00e8 dato sapere. Il messaggio buono per il gregge deve essere meningite=vaccino. Ma una ragazza che ha gi\u00e0 contratto la malattia che si vaccina a fare? Un richiamo? Un vaccino contro tutti gli altri tipi? Le pecore non fanno domande&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Eppure fra gli argomenti di interesse generale ci sono proprio i vaccini. Dei 29 toscani che si sono ammalati nell&#8217;ultimo anno, 12 erano vaccinati contro lo stesso ceppo che poi hanno contratto, il C &#8211;<a href=\"https:\/\/www.ars.toscana.it\/it\/aree-dintervento\/problemi-di-salute\/malattie-infettive\/sorveglianza-delle-malattie-infettive\/news\/3593-meningite-in-toscana-ecco-i-dati-delle-indagini-ars.html\">\u00a0cliccate qui<\/a>\u00a0&#8211; se ne deduce che\u00a0<strong>in 12 casi su 29 la pratica ha fallito<\/strong>. Per\u00f2 si racconta che chi si vaccina sopporta meglio il decorso della malattia.<em>\u00a0E la prova scientifica?\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E dei pi\u00f9 numerosi casi di pneumococco quanti erano vaccinati? (Qui il vaccino \u00e8 ben pi\u00f9 datato, 2004. Il dato non \u00e8 ancora (!) pubblico ma gli amministratori toscani che stanno progettando di rendere obbligatorio anche l&#8217;anti-pneumococco per ammettere i bambini all&#8217;asilo, potrebbero, o dovrebbero, scoprirlo).<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La gaffe di Pregliasco\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Un fatto curioso. Il virologo dell&#8217;Universit\u00e0 di Milano,\u00a0<strong>Fabrizio Pregliasco,<\/strong>\u00a0in un\u2019intervista al mio\u00a0<em>Giornale<\/em>, ha dichiarato che: \u201cI portatori sani di meningite (che in genere sono fra il 5 e il 10% della popolazione), in Toscana sono arrivati al 40%\u201d. Peccato che un\u2019indagine svolta dalla Regione Toscana, appena divulgata, abbia svelato altri numeri: il 2,5% \u00e8 portatore di meningococco e lo 0,1 portatore del tipo C.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/meningite-rischio-contagio-sei-milioni-portatori-sani-1338728.html\">Cliccate qui.\u00a0<\/a><\/p>\n<p>Ps. Si consideri che l&#8217;essere portatori di batterio \u00e8 una situazione temporanea.<\/p>\n<p>Quando abbiamo chiesto ragione del numero spropositato, il professor Pregliasco ci ha risposto che \u201cerano dati preliminari diffusi a un convegno a Cecina\u201d.\u00a0<em>Per\u00f2 nell&#8217;intervista la percentuale era data per certa. E chi era presente al convegno non ricorda di aver sentito quelle parole<\/em>. Dunque? Il virologo ha promesso di mandarci le prove.<\/p>\n<p>Nell&#8217;attesa ci chiediamo:\u00a0<em>come mai un professore come Pregliasco non si preoccupa di perdere la faccia facendo dichiarazioni avventate? E come mai le direzioni sanitarie di un gran numero di ospedali non si preoccupano di violare ripetutamente privacy ed etica?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I migranti non si ammalano\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Fra i dogmi che noi del gregge dovremmo imparare ad accettare, senza ruminare, c&#8217;\u00e8 quello che i migranti che arrivano in Italia: 1) non sono ammalati, 2) non si ammaleranno mai. Leggiamo le parole di\u00a0<strong>Roberto Burioni<\/strong>, virologo del San Raffaele, rilasciate al\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pressreader.com\/italy\/corriere-della-sera\/20170105\/281500750928167\">Corriere della Sera<\/a>. I casi di meningite sono dovuti all&#8217;afflusso di migranti dall&#8217;Africa? Risposta: &#8220;\u00c8 una menzogna senza senso. In Europa i tipi predominanti sono il C e il B mentre in Africa i tipi di meningococco pi\u00f9 diffusi sono A, W-135 e X&#8221;. Peccato che il<a href=\"https:\/\/www.cdc.gov\/meningococcal\/global.html\">\u00a0sito dei Cdc\u00a0<\/a>riveli altro. Nell&#8217;Africa sub-sahariana la meningite \u00e8 endemica, periodicamente si verificano epidemie corpose (l&#8217;incidenza pu\u00f2 raggiungere i 1000 casi su centomila abitanti, altro che il nostro 0,1 su centomila nella fascia pi\u00f9 colpita dai 10 ai 14 anni). Sentite: &#8220;Il sierogruppo A \u00e8 stato responsabile del 90% delle infezioni. Con l&#8217;introduzione del vaccino, dal 2010, nelle aree di vaccinazione\u00a0<em>i sierogruppi dominanti sono diventati il C e il W<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Insomma,\u00a0<em>tutti si possono ammalare<\/em>\u00a0(e le malattie non sono pi\u00f9 considerate una colpa dal Medieovo in poi) e pretendere di rassicurare del contrario \u00e8 davvero offensivo.\u00a0<em>Per Burioni chi ha la pelle nera non pu\u00f2 essere portatore del ceppo C.<\/em>\u00a0&#8220;\u00c8 impossibile &#8211; assicura il prof &#8211; che gli immigrati abbiano qualcosa a che fare con l&#8217;aumento di meningiti in Toscana, chi racconta queste cose \u00e8 certamente un somaro ignorante&#8221;.\u00a0<em>Invece per Pregliasco il 40% di chi parla la lingua di Dante \u00e8 portatore di meningococco.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Avremo altri esperti al di fuori di Burion<\/strong>i:\u00a0<a href=\"http:\/\/dissensomedico.it\/\">dissensomedico.it<\/a><\/p>\n<p>Vi ho proposto l&#8217;articolo che il pediatra\u00a0<strong>Eugenio Serravalle<\/strong>\u00a0ha appena divulgato su Assis. Leggetelo perch\u00e9 offre una panoramica precisa e documentata sulle malattie batteriche. A chi crede che non esistano medici esperti di vaccini oltre a Burioni, suggerisco anche il nuovo sito dell&#8217;infettivologo\u00a0<strong>Fabio Franchi,<\/strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.dissensomedico.it\/\">Dissenso in medicina, qui<\/a>. Franchi ha recensito il libro del virologo del San Raffaele, in nove pagine. Ma \u00e8 solo l&#8217;inizio: promette altre dieci puntate.<\/p>\n<p>Per Franchi il 95% delle affermazioni contenute nel libro \u00e8 ben lontana dall&#8217;idea di Scienza proclamata dall&#8217;autore. Cominciando dalla celebre frase\u00a0<em>La scienza non \u00e8 democratica: tutti potrebbero avere torto ed uno solo ragione<\/em>. &#8220;\u00c8 avvenuto spesso nel corso della storia della scienza &#8211; commenta Franchi &#8211; Quindi potrebbe avere torto anche lui, ma di questo non dimostra di avere il bench\u00e9 minimo sospetto&#8221;.<\/p>\n<p>Dalla credenza che il vaiolo sarebbe stato debellato solo dal vaccino e invece colpiva in egual misura vaccinati e non vaccinati, (vedi fonte citata) alla considerazione che la Scienza \u00e8 democratica perch\u00e9 \u00e8 aperta. &#8220;Ognuno pu\u00f2 e ha diritto di controllare tutto quello che la riguarda, dati e ragionamenti. A nessuno \u00e8 preclusa alcuna verifica. Come si pu\u00f2 capire chi ha torto e chi ha ragione se vi sono tesi contrastanti? Utile sarebbe il confronto, ma nel caso dei vaccini, il confronto \u00e8 sistematicamente rifiutato (definendo ciarlatano l&#8217;interlocutore che non piace). Va anche detto che la medicina segue regole probabilistiche, quindi spesso si deve concludere esprimendo il grado di probabilit\u00e0 con cui un determinato evento debba realizzarsi&#8221;. Dal fatto che i vaccini entrino sul mercato senza ricerche di anni in doppio cieco e che studi di qualit\u00e0 superiore dimostrino scarsi o nulli vantaggi per i vaccinati, all&#8217;autismo, con importanti chiarimenti sul caso <strong>Wakefield<\/strong>. &#8220;Il lavoro apparso su Lancet non volle stabilire una correlazione fra vaccinazione e autismo, la ritrattazione da parte di alcuni autori fu la ritrattazione di un&#8217;interpretazione, una scempiaggine che pu\u00f2 essere spiegata solo con una forma di ricatto nei confronti dei ricercatori&#8221;.<\/p>\n<p>E ancora: Wakefield fu accusato di conflitto interessi per aver messo a punto un vaccino alternativo. Di fatto il medico aveva lavorato &#8220;a un supplemento nutrizionale, presente in natura, e il brevetto apparteneva all&#8217;universit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><em>Leggete Franchi, consultate la bibliografia citata e fatevi la vostra opinione sui vaccini.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Ps. \u00e8 delle ultime ore la notizia che\u00a0<strong>Donald Trump<\/strong>\u00a0avrebbe nominato\u00a0<strong>Robert Kennedy<\/strong>\u00a0a presiedere una commissione sui vaccini:\u00a0&#8220;Il presidente eletto ha alcuni dubbi sulle attuali politiche seguite in materia di vaccini e mi ha posto domande al riguardo&#8221;. Vedremo gli sviluppi.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/salute\/prevenzione\/2017\/01\/11\/news\/trump_sceglie_kennedy_jr_alla_guida_commissione_vaccini_crede_rischio_autismo-155830149\/\">Qui<\/a>.<\/p>\n<p>Tabella sull&#8217;epidemia di vaiolo del 1900: il 95% degli ammalati aveva fatto il vaccino. Qui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po\u2019 per vedere che succede. Se questa [la carognata] non provoca proteste n\u00e9 rivolte, perch\u00e9 la maggior parte della gente non capisce niente di cosa \u00e8 stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno\u201c.\u00a0(Juncker). Il metodo Juncker, qui teorizzato, ha contagiato anche l&#8217;allarme meningite. Vediamo come. &nbsp; Meningite, epidemia mediatica\u00a0 Abbiamo assistito, negli ultimi mesi, a una martellante esposizione di notizie sulla meningite. I casi sono stati urlati al telegiornale fra i titoli d\u2019apertura, talvolta lo stesso episodio veniva ripetuto, altre volte si trattava [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2017\/01\/12\/il-metodo-juncker-applicato-ai-vaccini-ii-puntata\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[77194],"tags":[184154,62770,60839,77205,40338,404930,184152,184151,184149,59439,5010,184153],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3171"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3171"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3178,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3171\/revisions\/3178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}