{"id":3291,"date":"2017-05-01T19:35:16","date_gmt":"2017-05-01T17:35:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=3291"},"modified":"2017-05-01T22:01:25","modified_gmt":"2017-05-01T20:01:25","slug":"vaccini-o-tavole-della-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2017\/05\/01\/vaccini-o-tavole-della-legge\/","title":{"rendered":"Vaccini o tavole della legge?"},"content":{"rendered":"<p>Domani in parlamento verr\u00e0 discussa la proposta di legge sull&#8217;obbligo vaccinale. In sostanza si vuole ripristinare un decreto del presidente della Repubblica del 1967: senza le vaccinazioni i bambini e i ragazzi non potranno pi\u00f9 frequentare le scuole. Cliccate <a href=\"http:\/\/parlamento17.openpolis.it\/atto\/documento\/id\/360846\" target=\"_blank\">qui<\/a>. Non \u00e8 ancora chiaro quante vaccinazioni verranno considerate obbligatorie, quello che \u00e8 chiaro \u00e8 che, se <i>passasse questa legge, il diritto all&#8217;istruzione verrebbe subordinato al diritto alla prevenzione di infezioni poco frequenti o scomparse.<\/i><\/p>\n<p>Se il parlamento votasse per rendere obbligatorie tutte le vaccinazioni del\u00a0nuovo piano, i bambini faranno 27 fra vaccini e richiami il primo\u00a0anno; 13 il secondo; 9 a cinque anni e 10 durante l&#8217;adolescenza. In totale sono\u00a059.<\/p>\n<p><b>All&#8217;attenzione dei parlamentari.<\/b><\/p>\n<p>I genitori &#8211; anche quelli favorevoli a vaccinare con tutti i vaccini\u00a0disponibili &#8211; vorrebbero conoscere i dati di farmacovigilanza che per legge dovrebbero\u00a0essere raccolti ogni anno, invece sono fermi al 2013. Cliccate\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2016\/08\/11\/toh-ci-sono-i-danneggiati-gravi-da-vaccino\/?repeat=w3tc\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>La maggioranza dei genitori vorrebbe continuare come \u0117 accaduto finora: poter scegliere quali malattie prevenire con le vaccinazioni, grazie al rapporto di fiducia instaurato con il proprio pediatra.<\/p>\n<p>Molti genitori sono spaventati dal numero di vaccinazioni, <b>non esistono infatti studi di sicurezza sulla quantit\u00e0 di vaccini inoculati insieme<\/b>. Ma, visto il rischio radiazione, e visto l&#8217;incentivo che ogni medico percepisce per ogni paziente vaccinato, c<i>i si domanda con quale obiettivit\u00e0 il medico potr\u00e0 valutare la necessit\u00e0 o il pericolo della vaccinazione in ogni singolo caso (la legge non pu\u00f2 certo cancellare questa necessit\u00e0 di accurata e delicata valutazione!)<\/i><\/p>\n<p><b>Le voci contro l&#8217;obbligo e le richieste di trasparenza.<\/b><\/p>\n<p>Sono diverse a riprova che sui vaccini vi sono <i>pi\u00f9 opinioni<\/i>. Da <b>Vittorio<\/b> <b>Demicheli<\/b>, epidemiologo e ricercatore Cochrane (\u00e8 stato anche direttore sanitario in Piemonte e si \u00e8 dimesso recentemente proprio perch\u00e9 in disaccordo su questioni di politica vaccinale) che ha ricordato come in Italia manchi un\u00a0progetto di &#8220;priorit\u00e0 delle vaccinazioni&#8221; cliccate <a href=\"http:\/\/www.sanita24.ilsole24ore.com\/art\/dal-governo\/2015-10-27\/piano-nazionale-vaccini-cura-trasparenza-contro-teoria-complotto-093236.php?uuid=ACwmW3NB\" target=\"_blank\">qui<\/a>, a <b>Maurizio Bonati<\/b>,\u00a0ricercatore del dipartimento Salute pubblica del Mario Negri di Milano, che riconosce\u00a0&#8220;che non vi sono emergenze sanitarie in atto&#8221; e che &#8220;la\u00a0percentuale del 95% che stabilisce l&#8217;immunit\u00e0 di gregge \u00e8 una convenzione&#8221; cliccate <a href=\"http:\/\/www.sanita24.ilsole24ore.com\/art\/aziende-e-regioni\/2017-04-07\/vaccini-obbligare-o-educare-100159.php?uuid=AEpG0H1\" target=\"_blank\">qui<\/a>. Da <b>Silvio<\/b>\u00a0<b>Garattini<\/b>, fondatore e direttore del Mario Negri,\u00a0che si \u00e8 espresso pi\u00f9 volte a favore della trasparenza degli eventi avversi oltre\u00a0che sul conflitto di interessi dell&#8217;agenzia del farmaco europea, Ema.\u00a0Cliccate <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/premium\/articoli\/nessuno-scandalo-serve-trasparenza\/\" target=\"_blank\">qui<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.sanita24.ilsole24ore.com\/art\/dibattiti-e-idee\/2014-10-03\/farmaci-garattini-incomprensibile-ritorno-133040.php?uuid=AbsDrFSK\" target=\"_blank\">qui<\/a>. Fino al presidente dell&#8217;Ordine dei Medici di Bologna,\u00a0<b>Giancarlo<\/b> <b>Pizza<\/b> contrario all&#8217;obbligo. Pizza ha ricordato che vi \u00e8 &#8220;il diritto\u00a0costituzionale di decidere se essere sottoposti o meno a un trattamento\u00a0sanitario&#8221;. Cliccate <a href=\"http:\/\/www.bolognatoday.it\/cronaca\/vaccini-obbligo-nidi-scontro-regione-medici.html\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Oggi pubblichiamo il \u201c<i>decalogo sui vaccini\u201d<\/i> edito dalla SIMG, Societ\u00e0 italiana di Medicina Generale, commentato dal professor <b>Paolo Bellavite<\/b>, ematologo e professore di Patologia generale, che ringraziamo per la precisione e chiarezza.<\/p>\n<p>Aggiungo che Bellavite ha conseguito un Master in Biotecnologia presso l&#8217;Universit\u00e0 di Cranfield (Inghilterra) e un diploma di perfezionamento in statistica sanitaria e epidemiologia medica all&#8217;Universit\u00e0 di Verona. I suoi principali filoni di ricerca toccano gli aspetti molecolari e cellulari dell&#8217;infiammazione, con riguardo alla struttura, la biochimica e la funzione (normale e patologica) dei granulociti (neutrofili e basofili) del sangue e dei tessuti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.simg.it\/documenti\/Opuscolo_Vaccini\/opuscolo.pdf\" target=\"_blank\">Qui<\/a> il \u201cdecalogo\u201d.<\/p>\n<p>1. Le vaccinazioni, insieme alla sanitarizzazione delle acque, sono considerate dall\u2019organizzazione mondiale della sanit\u00e0, le pi\u00f9 importanti misure di prevenzione in sanit\u00e0 pubblica nel mondo.<br \/>\nCOMMENTO: In teoria \u00e8 vero, in pratica oggi non si applica all\u2019Italia. L\u2019OMS ha uno sguardo sul mondo, quindi questo primo punto vale sicuramente nei Paesi poveri, mentre non si inserisce nel contesto dei problemi di sanit\u00e0 pubblica dei Paesi ricchi, dove le malattie sono completamente diverse e dipendono da altri fattori, non di tipo infettivo ma legati prevalentemente allo stile di vita. Oggi da noi si parla di \u201cepidemie\u201d di diabete, obesit\u00e0, broncopneumopatie croniche, allergie, problemi psichiatrici incluso l\u2019Alzheimer e via dicendo. Nella situazione attuale di scarsit\u00e0 di risorse viene da chiedersi se l\u2019enorme aumento di investimenti per i vaccini effettuato nel nuovo piano sanitario risponda realmente alle necessit\u00e0 di salute della popolazione.<\/p>\n<p>2. I vaccini sono prodotti farmaceutici e come tali sono sottoposti a tutte le procedure autorizzative obbligatorie. I vaccini sono costituiti da microorganismi o da loro parti, privati della capacit\u00e0 infettante ma che mantengono le loro propriet\u00e0 immunogene in grado di stimolare la risposta protettiva da parte del nostro organismo.<br \/>\nCOMMENTO: Certo che ci sono procedure rigorose, ma non \u00e8 vero che i vaccini siano trattati come gli altri prodotti farmaceutici. Per la registrazione \u00e8 richiesta (ovviamente) una prova di buona fabbricazione, ma non \u00e8 richiesta n\u00e9 la prova di farmacocinetica (dove e quanto le varie sostanze vanno a finire nell\u2019organismo) n\u00e9 la prova di efficacia (nel senso che protegge dalla malattia per cui \u00e8 somministrata) in doppio cieco randomizzato su popolazione adeguata. Ci\u00f2 non \u00e8 dovuto a \u201cnegligenza\u201d ma alla pratica impossibilit\u00e0 di condure tali studi per la maggior parte dei vaccini in commercio. Nella composizione qui indicata stranamente mancano gli \u201cadiuvanti\u201d, sostanze che stimolano l&#8217;infiammazione e l\u2019immunit\u00e0 in modo aspecifico; tali sostanze (ad esempio particelle di alluminio) sono state chiamate in causa per varie reazioni avverse anche croniche. L\u2019informazione \u00e8 tanto pi\u00f9 corretta quanto pi\u00f9 completa.<\/p>\n<p>3. Sono oltre venti le malattie infettive che possono essere prevenute con i vaccini.<br \/>\nCOMMENTO: Bene, ma in poche c\u2019\u00e8 una prova sicura di efficacia, o meglio di un favorevole rapporto tra benefici e rischi. Certo che sarebbe bello poter eliminare tutte le malattie infettive con i vaccini, chi si opporrebbe a tale progetto? Ma un conto \u00e8 un desiderio, un altro conto \u00e8 la realt\u00e0 \u201csul terreno\u201d, dove giocano moltissime variabili individuali e epidemiologiche, incluse soprattutto le capacit\u00e0 dei microbi di \u201cevadere\u201d i controlli. Tutto si gioca su quel \u201cpossono\u201d: un conto \u00e8 la teoria e la plausibilit\u00e0, un conto \u00e8 la prova. Sono necessarie maggiori ricerche da organismi indipendenti rispetto alle case produttrici. Ad esempio, nel 2015 la vaccinazione antiinfluenzale ha avuto pochissima efficacia verso il ceppo di virus A\/H3N2. Sopravvalutare l\u2019efficacia del vaccino (pur presente) anche a livello di investimenti pubblici potrebbe essere un modo di trascurare altre forme di prevenzione.<\/p>\n<p>4. Le attuali generazioni non hanno conosciuto le malattie infettive del passato che provocarono molti decessi o disabilit\u00e0 (basti pensare alla difterite e alla poliomielite). I nostri anziani sono i migliori testimonial di questo passato non lontanissimo che potrebbe ritornare. Le morti dovute ad infezioni che tendono a ricorrere attualmente (meningite) scatenano talvolta reazioni smodate e irrazionali riportandoci per\u00f2 nella razionalit\u00e0 dell\u2019importanza della vaccinazione come atto preventivo.<br \/>\nCOMMENTO: Se i nostri anziani sono i testimonials del passato, i nostri figli e nipoti sono coloro che subiscono moltissime pi\u00f9 dosi di vaccino, la cui utilit\u00e0 \u00e8 da valutare nelle attuali condizioni epidemiologiche e la cui pericolosit\u00e0 resta un azzardo in assenza di mezzi di screening adeguati dei soggetti a rischio di reazioni avverse. Che in passato le vaccinazioni abbiano contribuito a debellare alcune malattie \u00e8 probabile, ma molte altre (es. colera, tifo, tubercolosi, peste, malaria) sono scomparse o quasi senza vaccini. Il calo della mortalit\u00e0 nel corso del Novecento \u00e8 stato dovuto anche alle terapie sempre pi\u00f9 efficaci. Basti pensare agli antibiotici e agli antivirali di nuova generazione. Non c\u2019\u00e8 alcuna prova che malattie come la polio e la difterite potrebbero tornare se calasse la copertura vaccinale, mentre \u00e8 certo che eventuali focolai potrebbero essere controllatissimi con gli attuali mezzi. L\u2019influenza resta ancora un vero pericolo, ma qui purtroppo i vaccini sono spesso inefficaci.<\/p>\n<p>5. La non obbligatoriet\u00e0 della vaccinazione non toglie il concetto della sua utilit\u00e0. La consapevolezza da parte del cittadino alla vaccinazione rientra nel moderno processo di coinvolgimento consapevole in questa pratica di sanit\u00e0 pubblica reciproca che oltre a proteggere se stessi protegge anche chi vive intorno a noi.<br \/>\nCOMMENTO: Questa affermazione \u00e8 condivisibile e dovrebbe preludere ad una vera e propria \u201calleanza\u201d tra medico e il suo paziente, senza obblighi e forzature. In Veneto non vi \u00e8 alcuna obbligatoriet\u00e0 da dieci anni e le coperture vaccinali sono come nelle altre Regioni o superiori. Quanto al fatto che la vaccinazione protegga anche \u201cchi vive intorno a noi\u201d vale (ipoteticamente) per alcuni vaccini (morbillo e forse HPV e epatite B per chi ha vita sessuale promiscua) e non per altri (difterite, tetano, polio, Epatite B nei bambini). La pertosse viene comunicata anche da chi \u00e8 vaccinato. Che l\u2019\u201deffetto gregge\u201dabbia un grande ruolo nell\u2019efficacia dei vaccini \u00e8 stato scientificamente messo in dubbio da vari esperti.<\/p>\n<p>6. I vaccini rinforzano il sistema immunitario, non lo indeboliscono!<br \/>\nCOMMENTO: Questo \u00e8 vero e si percepisce una giusta polemica con coloro che affermano il contrario senza alcuna prova. D\u2019altra parte, va considerato che \u00e8 proprio per questo \u201crinforzo\u201d che si verificano gli eventi avversi. Il problema del vaccino non \u00e8 che indebolisce il sistema immunitario (forse questa ipotesi \u00e8 stata presa da qualche sito \u201cantivax\u201d) ma che lo attiva e induce un eccesso di infiammazione in persone sensibili. I medici dovrebbero sapere che oggi la popolazioine soffre di malattie da ipersensibilit\u00e0, allergie, autoimmunit\u00e0, trombosi, cancro, non tanto da malattie da immunodeficienza.<\/p>\n<p>7. I vaccini possono essere somministrati contemporaneamente salvo alcune particolari eccezioni. In commercio esistono vaccini plurivalenti a tale scopo.<br \/>\nCOMMENTO: Non si capisce cosa voglia dire questo punto del \u201cdecalogo\u201d. Da una parte dice cosa ovvia, dall\u2019altra omette di dire che per i cittadini \u00e8 difficile avere i vaccini singoli. Non spiega l\u2019utilit\u00e0 della \u201cesavalente\u201d, in cui sono introdotti altri vaccini oltre a quelli obbligatori e che \u00e8 stata recentemente abolita per legge in Francia.<\/p>\n<p>8. I vaccini sono sicuri perch\u00e9 sottoposti a procedure di verifica di efficacia e di sicurezza come tutti i farmaci immessi in commercio. Le eventuali reazioni avverse sono in percentuale straordinariamente inferiori rispetto ai danni causati da ciascuna delle malattie infettive stesse.<br \/>\nCOMMENTO: La prima frase induce facili equivoci: un conto \u00e8 la \u201csicurezza\u201d (nel senso che il vaccino \u00e8 tecnicamente ben preparato, cosa verificabile) un altro conto \u00e8 l\u2019\u201dinnocuit\u00e0\u201d (nel senso che non fa male, cosa non vera, nel senso che qualche reazione avversa, seppur rara si pu\u00f2 verificare). Quanto all\u2019efficacia, come si \u00e8 detto sopra essa \u00e8 un problema di non facile accertamento per quasi tutti i vaccini nelle condizioni epidemiologiche attuali, vale a dire in assenza delle malattie. Il fatto che le malattie siano diminuite \u201cdopo\u201d l\u2019introduzione dei vaccini non \u00e8 una prova certa della loro efficacia, salvo nei casi in cui tale diminuzione \u00e8 stata molto evidente. Ci\u00f2 si \u00e8 verificato certamente per la poliomielite e per il morbillo. Tuttavia nel caso della poliomielite oggi si usa un vaccino diverso da quello che contribu\u00ec in modo sicuramente efficace all\u2019eradicazione della malattia. Per il morbillo sarebbe da fare un lungo discorso sul fatto che nonostante tanti tentativi non si \u00e8 riusciti ad eliminare il virus. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto solo in parte alla presenza di una piccola percentuale di persone che non si vaccinano. Per ci\u00f2 che concerne le reazioni avverse, il discorso \u00e8 troppo semplicistico, perch\u00e9 confronta le reazioni avverse che si possono verificare in una grande popolazione di soggetti esposti al vaccino con i danni ipoteticamente provocati da malattie che da noi neppure esistono. Inoltre, \u00e8 noto a tutti gli esperti che il sistema di segnalazione di reazioni averse non ha raggiunto ancora uno standard ottimale.<\/p>\n<p>9. I vaccini non causano l\u2019autismo, l\u2019encefalite, l\u2019asma o l\u2019epilessia.<br \/>\nCOMMENTO: Bene, menomale. Questo \u00e8 l\u2019unico punto valido, anche se omette di citare decine di altre potenziali reazioni avverse riconosciute persino nei \u201cbugiardini\u201d e nelle indicazioni del Ministero come precauzioni da osservarsi prima della vaccinazione. Certo che la questione dell\u2019autismo (invero non del tutto chiusa) \u00e8 stata usata e abusata dalla propaganda anti-vax per indurre paure e da quella pro-vax al fine di denigrare ogni dubbio sui vaccini. Esistono prove di effetti aversi di vaccinazioni, consistenti in modificazioni neurologiche non molto dissimili dall\u2019autismo. Per fortuna sono eventi rari, ma sarebbe imprudente giudicare come \u201cbufale\u201d tutte le segnalazioni che si accumulano.<\/p>\n<p>10. L\u2019aumento della vita media e della qualit\u00e0 di vita nella popolazione fa si che oggi la vaccinazione non debba essere pensata solo per i neonati e i bambini ma anche per gli adulti, non solo in relazione all\u2019et\u00e0 anche agli stili di vita e all\u2019occupazione.<br \/>\nCOMMENTO: Certo vi sono dei circoli che premono per vaccinare tutti e per tutta la vita, con la motivazione di migliorare la \u201cqualit\u00e0 di vita\u201d. Tale tendenza a \u201cpensare\u201d la vaccinazione per tutti trascura il fatto che le malattie infettive sono agli ultimi posti tra le cause di morbilit\u00e0 e mortali\u00e0 tra gli adutli e gli anziani, ma soprattutto trascura un \u201cpiccolo\u201d particolare: tale \u201cpensata\u201d deve essere necessariamente seguita da studi clinici di efficacia secondo i criteri della medicina basata sulle evidenze. Attualmente non ci sono studi di evidenza sul rapporto beneficio\/costi e rischi per l\u2019estensione delle vaccinazioni a fasce finora esenti. L\u2019unica cosa certa \u00e8 che l\u2019estensione di vaccini anche nell\u2019et\u00e0 adulta sarebbe un aggravio di spesa per il SSN e un grande&#8230; \u201cimpegno\u201d per i medici di MG. Prevedere cambiamenti delle politiche vaccinali sulla base di belle \u201cidee\u201d o \u201copinioni\u201d in assenza di evidenze potrebbe essere pericoloso e costoso, oltre che intrinsecamente anti-scientifico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Domani in parlamento verr\u00e0 discussa la proposta di legge sull&#8217;obbligo vaccinale. In sostanza si vuole ripristinare un decreto del presidente della Repubblica del 1967: senza le vaccinazioni i bambini e i ragazzi non potranno pi\u00f9 frequentare le scuole. Cliccate qui. Non \u00e8 ancora chiaro quante vaccinazioni verranno considerate obbligatorie, quello che \u00e8 chiaro \u00e8 che, se passasse questa legge, il diritto all&#8217;istruzione verrebbe subordinato al diritto alla prevenzione di infezioni poco frequenti o scomparse. 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