{"id":3384,"date":"2017-06-22T16:26:59","date_gmt":"2017-06-22T14:26:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=3384"},"modified":"2017-06-22T16:26:59","modified_gmt":"2017-06-22T14:26:59","slug":"dallobesita-al-cancro-come-il-cibo-puo-curare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2017\/06\/22\/dallobesita-al-cancro-come-il-cibo-puo-curare\/","title":{"rendered":"Dall&#8217;obesit\u00e0 al cancro, come il cibo pu\u00f2 curare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2017\/06\/dieta-gift.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3387\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2017\/06\/dieta-gift-300x250.jpg\" alt=\"dieta-gift\" width=\"300\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2017\/06\/dieta-gift-300x250.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2017\/06\/dieta-gift.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Negli ultimi 15 anni la scienza dell&#8217;alimentazione ha fatto passi da gigante.<\/p>\n<p>Si parla spesso di obesit\u00e0 e di diete, di cibo spazzatura e di alimenti genuini, di intolleranze o di digiuni. Ma non si ripete con altrettanta insistenza che ci\u00f2 che mangiamo &#8220;parla&#8221; al nostro corpo. S\u00ec, perch\u00e9 le nostre cellule ricevono una cascata di &#8220;informazioni&#8221; sotto forma di reazioni chimiche. La scelta degli alimenti &#8211; oltre alla loro quantit\u00e0 e all&#8217;orario dei pasti &#8211; influenza ghiandole, muscoli, scheletro, apparato riproduttivo e umore. In una parola, noi stessi.<\/p>\n<p>Ecco a voi, <em>la medicina di segnale.<\/em><\/p>\n<p>&#8220;I segnali partono dal corpo o vi arrivano, grazie agli ormoni, ai batteri intestinali e al sistema nervoso &#8211; spiega <strong>Luca Speciani<\/strong>, medico chirurgo con master internazionale in nutrizione e dietetica (oltre che responsabile medico nutrizionale della Nazionale di Ultramaratona) e fondatore dell&#8217;<strong>Ampas<\/strong>, l&#8217;associazione per la medicina di segnale \u00a0 &#8211; Nel corpo tutto \u00e8 in comunicazione. Le nostre cellule si influenzano a vicenda, producono sostanze che agiscono sulle cellule vicine ma anche sul resto dell&#8217;organismo. E il corpo risponde attraverso meccanismi di feedback. Siamo un organismo che si parla&#8221;.<\/p>\n<p>Un esempio calzante. &#8220;Quando mangiamo cibo di qualit\u00e0, facciamo attivit\u00e0 fisica e siamo rilassati, il corpo riceve segnali di salute: si mettono in moto le sostanze del benessere che hanno ricadute sull&#8217;intero organismo &#8211; spiega il medico &#8211; Al contrario\u00a0si possono ricevere\u00a0segnali di malattia quando consumiamo junk food, siamo sedentari, o viviamo una vita stressante&#8221;.<\/p>\n<p>Insomma, quello che ciascuno di noi ha sperimentato sulla propria pelle e che, in fondo, si \u00e8 sempre saputo &#8211; mangiar bene, dormire un buon sonno e fare attivit\u00e0 fisica &#8211; oggi ha il suggello della scienza.<\/p>\n<p>Partiamo dall&#8217;inizio.<\/p>\n<p>&#8220;Nel 1994 lo studioso Friedman scopr\u00ec la leptina (dal greco &#8216;leptos&#8217;, snello), la proteina delle cellule adipose che regola il senso di saziet\u00e0 e il metabolismo. Dopo pochi anni sono state individuate altre molecole importantissime: adiponectina, resistina, o le enterochine CCK, ghrelina, PYY, GLP-1. Via via sono diventate pi\u00f9 chiare le interferenze di queste proteine prodotte dal tessuto adiposo con il senso di saziet\u00e0 e con l&#8217;attivazione del metabolismo, in grado, a sua volta, di regolare tiroide, apparato sessuale, surrene, umore, apparato osteomuscolare, infiammazione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 la scoperta di queste proteine ha cambiato la scienza dell&#8217;alimentazione?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Per prima cosa abbiamo capito perch\u00e9, in genere, chi mangia poco tende a ingrassare. Si \u00e8 compreso che una dieta basata sul controllo delle calorie \u00e8 troppo semplicistica per risolvere malattie complesse come sovrappeso e obesit\u00e0.<\/p>\n<p>Il nostro ipotalamo &#8211; ghiandola posta al centro dei due emisferi cerebrali &#8211; agisce in base ai segnali che arrivano dalle molecole prodotte dal tessuto adiposo. Si smette di mangiare quando, alla centrale di comando (ipotalamo), arriva il messaggio di saziet\u00e0. L&#8217;ipotalamo non si inganna: se riempio lo stomaco di insalata o di soli carboidrati, avr\u00f2 sempre fame. La leptina spegne il segnale di fame soltanto quando il corpo ha mangiato ci\u00f2 che gli serve: oltre a fibre e carboidrati, anche proteine e grassi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 lo stesso motivo per il quale zuccheri e farine bianche alzano il picco glicemico?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Esattamente. Bevande zuccherine e pasta di farina raffinata fanno impazzire la leptina che continuer\u00e0 a richiedere cibo al corpo. Al contrario con una dieta bilanciata di carboidrati, proteine e fibre, la sostanza messaggera verr\u00e0 prodotta in quantit\u00e0 adeguata, noi ci sentiremo sazi, il corpo non patir\u00e0 i pericolosi sbalzi glicemici e il nostro metabolismo ingraner\u00e0 la marcia giusta&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E la cascata di effetti salutari?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;ipotalamo, stimolato correttamente dalle citochine, mette in moto il buon funzionamento di tutte le altre ghiandole e di ci\u00f2 che dipende da loro: tiroide, surrene, gonadi (ovaie e testicoli), apparato osteomuscolare e sistema immunitario. Questo vuol dire che una dieta ben bilanciata rende un corpo sano, dai capelli all&#8217;alluce&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Mangiando in modo corretto si possono curare altre malattie, oltre a sovrappeso e obesit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec. Sappiamo che l&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 un fattore di rischio per molti tumori. Si \u00e8 visto che gli obesi producono grandi quantit\u00e0 di leptina, che diventano insulino resistenti e leptino resistenti, ossia il loro corpo appare insensibile a queste sostanze e tende a produrne in eccesso. Si \u00e8 osservato, inoltre, che quando vi \u00e8 un eccesso di leptina nel sangue aumenta il livello di infiammazione nell&#8217;organismo. Sappiamo che le &#8220;armi pro-infiammatorie&#8221; (zuccheri e leptina) promuovono a vari livelli la disseminazione tumorale, l\u2019angiogenesi e l\u2019evasione dall\u2019apoptosi (ossia impediscono il sano ricambio cellulare). Si \u00e8 visto anche che la leptina \u00e8 espressa sulle cellule tumorali e induce chemioresistenza&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Il ruolo dell&#8217;attivit\u00e0 fisica nella medicina di segnale.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il sedentario ingrassa non solo perch\u00e9 brucia meno calorie. Se guardiamo allo sviluppo dell&#8217;uomo, la sedentariet\u00e0 non \u00e8 una situazione fisiologica che ci ha permesso di evolvere. L&#8217;uomo primitivo, sia esso cacciatore o raccoglitore, era in movimento costante ed \u00e8 stato favorito dal suo sistema immunitario, rispetto ai suoi simili. Lunghi periodi di sedentariet\u00e0 favoriscono la produzione di citochine pro-infiammatorie&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Altre malattie che si possono risolvere o contenere mangiando bene?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il diabete di tipo 2 e il diabete gravidico. Le disfunzioni della tiroide, in modo particolare l&#8217;ipotiroidismo, quando la tiroide funziona poco e si tende a ingrassare. \u00c8 pi\u00f9 difficile affrontare solo con il cibo l&#8217;iper tiroidismo. Ma abbiamo avuto riscontri anche con l&#8217;ipertensione, le malattie gastro-intestinali, le disfunzioni ovariche e la depressione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Anche le disfunzioni ovariche?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Certamente. Ovaio policistico, acne, alterazioni del ciclo mestruale, sono strettamente legate al consumo di soli carboidrati e zuccheri&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E la depressione?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Nell&#8217;affrontare la depressione la medicina di segnale rifiuta le scorciatoie farmacologiche, valorizza invece psicoterapia, movimento e alimentazione. Sul valore della psicoterapia e del movimento vi sono numerosi lavori scientifici. Poco, invece, \u00e8 stato scritto sull&#8217;alimentazione, che \u00e8 un antidepressivo potente se ben calibrata. Abbiamo riscontrato che i ripetuti sbalzi glicemici provocati dal consumo di zuccheri semplici e di farine raffinate, di cui oggi la nostra alimentazione \u00e8 zeppa (biscotti, bibite gassate, caff\u00e9 zuccherati, brioches, creme spalmabili, caramelle, chewing-gum, pane e pasta bianchi&#8230;) si ripercuotono sull&#8217;umore.\u00a0 Al picco di zuccheri segue una risposta di carenza, ci\u00f2 genera ansia, inquietudine e bisogno di nuovi zuccheri. L&#8217;unico modo per &#8220;riemergere&#8221; porta il corpo a produrre cortisolo (l&#8217;ormone dello stress, che \u00e8 un iperglicemizzante) con graduale svuotamento delle scorte surrenali, causa di profonda depressione. Per anni ci si \u00e8 concentrati sulle carenze di serotonina quando avevamo sotto gli occhi un problema molto pi\u00f9 grave (l&#8217;esaurimento surrenale) che non \u00e8 stato sufficientemente gestito. Il medico di segnale lavora in questa direzione (il tema \u00e8 stato ben trattato sul testo &#8220;Mangia muoviti ama&#8221; di Speciani\/Nardone, edito da Ponte alle Grazie).<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la dieta ideale?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La dieta bilanciata nelle tre componenti di carboidrati (integrali), proteine (diversificandole a seconda dei gusti) e vegetali. Non occorre &#8216;pesare le calorie&#8217; ma suddividere l&#8217;apporto giornaliero in queste tre categorie di nutrienti, pi\u00f9 o meno uguali, e rispettarlo ad ogni pasto: colazione, pranzo e cena. Immaginiamo un piatto e dividiamolo per tre. Per saperne di pi\u00f9, e scoprire l&#8217;importanza della prima colazione, oltre che delle verdure crude da sgranocchiare prima di ogni pasto, consultare il sito dieta Gift (acronimo di gradualit\u00e0, individualit\u00e0, flessibilit\u00e0, tono)&#8221;. <a href=\"http:\/\/www.dietagift.it\/\" target=\"_blank\">Qui.<\/a><\/p>\n<p><strong>La medicina di segnale si chiama cos\u00ec anche perch\u00e9 &#8220;interpreta&#8221; i segnali del corpo.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Esatto. La nostra medicina si concentra sui dati e sulle evidenze ma non trascura l&#8217;individualit\u00e0 del paziente. La nostra associazione Ampas conta al momento 421 medici. Ci accomuna il fatto di valorizzare i segnali di salute provenienti da alimentazione, movimento, stile di vita. Abbiamo prodotto lavori sull&#8217;abuso di farmaci (PPI, statine, antibiotici, analgesici, antidepressivi) e contro il cibo spazzatura (zucchero, farine raffinate, edulcoranti, grassi idrogenati)&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.dietagift.it\/?page_id=100\" target=\"_blank\">Qui un elenco di studi<\/a> sulla medicina di segnale, sui danni indotti dalle diete ipocaloriche, sul corretto apporto di proteine, sui danni provocati da alcuni farmaci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Negli ultimi 15 anni la scienza dell&#8217;alimentazione ha fatto passi da gigante. Si parla spesso di obesit\u00e0 e di diete, di cibo spazzatura e di alimenti genuini, di intolleranze o di digiuni. Ma non si ripete con altrettanta insistenza che ci\u00f2 che mangiamo &#8220;parla&#8221; al nostro corpo. S\u00ec, perch\u00e9 le nostre cellule ricevono una cascata di &#8220;informazioni&#8221; sotto forma di reazioni chimiche. 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