{"id":3799,"date":"2018-08-06T15:50:42","date_gmt":"2018-08-06T13:50:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=3799"},"modified":"2018-08-06T15:50:57","modified_gmt":"2018-08-06T13:50:57","slug":"quei-farmaci-in-gravidanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2018\/08\/06\/quei-farmaci-in-gravidanza\/","title":{"rendered":"Quei farmaci in gravidanza"},"content":{"rendered":"<p>A 50 anni dal processo italiano che ha segnato uno dei pi\u00f9 grandi scandali della Sanit\u00e0 &#8211; <i>il farmaco anti nausea somministrato alle donne in gravidanza che ha fatto nascere migliaia di bambini senza braccia e gambe &#8211; <\/i>arriva una notizia dall\u2019Olanda che lascia di stucco. Alle donne incinte che manifestavano poca crescita del bimbo in grembo \u00e8 stato dato il <strong>Viagra<\/strong>. L\u2019infelice sperimentazione ha provocato la morte dei feti per danno polmonare. Cliccate <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/canale_saluteebenessere\/notizie\/sanita\/2018\/07\/24\/-viagra-testato-su-donne-incinte-morti-11-neonati-_058a4fca-2662-40a9-a5ee-64dbd722e221.html\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Le donne della mia generazione si sono avvicinate alle maternit\u00e0 con le raccomandazioni di ginecologi e ostetriche: <i>in gravidanza i farmaci sono proibiti. Cos\u00ec come il fumo, l\u2019alcol e il cibo spazzatura<\/i>. Dallo stile di vita della donna dipende la salute del bimbo, dal primo giorno del concepimento allo svezzamento dal latte materno.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Le attenzioni valgono tanto pi\u00f9 oggi, a quasi vent\u2019anni dalle mie gravidanze. Perch\u00e9 si \u00e8 visto quanto alcune molecole, anche contenute negli alimenti, influiscano sull\u2019espressione genica (ossia su come si esplica l\u2019attivit\u00e0 dei geni). Gli studiosi hanno mostrato anche che il nostro modo di nutrirci e di muoverci ci permette di selezionare le popolazioni di batteri \u201cbuoni\u201d che popolano il nostro intestino. Al contrario, il cibo spazzatura, l\u2019eccesso di tossine, di antibiotici e di alcuni farmaci, favoriscono la proliferazione dei batteri \u201ccattivi\u201dche possono mettere a rischio la nostra salute. Cliccate <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2016\/12\/19\/i-super-batteri-siamo-noi\/\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Se ne deduce che quando una mamma ingerisce qualcosa di tossico, oltre a modificare la propria flora intestinale, compromette il sistema immunitario in formazione del piccolo. Sempre pi\u00f9 studi, tra l\u2019altro, mostrano la connessione fra il tipo di flora intestinale (microbioma) e la salute del sistema nervoso. Alcune malattie autoimmuni e degenerative &#8211; Alzheimer, Parkinson e autismo &#8211; sono frequentemente associate a popolazioni di batteri \u201ccattivi\u201d che hanno preso il sopravvento su quelli \u201cbuoni\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il talidomide.<\/b><\/p>\n<p>La storia di questo farmaco \u201cda banco\u201d inizia negli anni Cinquanta quando fu lanciato e pubblicizzato come sicuro anche in gravidanza. I test eseguiti su animali erano rassicuranti, la pubblicit\u00e0, curata dal produttore tedesco, assai pressante. Il sedativo sarebbe andato bene anche ai bambini e a chiunque fosse stato \u201csottoposto a stress emozionale\u201d. In poco tempo la molecola conquista il mercato, ben 46 Paesi lo useranno con nomi diversi. Cliccate <a href=\"https:\/\/www.vittimetalidomideitalia.it\/la-nostra-storia\/\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>La campagna marketing continu\u00f2 anche dopo gli allarmi lanciati dalla FDA che davanti agli effetti neuropatologici neg\u00f2 la licenza in USA.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Era il 1959. I primi bambini focomelici, senza braccia e gambe, nacquero nel 1960. L\u2019 industria tedesca non analizz\u00f2 tutti i possibili effetti collaterali, nonostante, a partire dagli anni Cinquanta, l\u2019illustre embriopatologo Rupert Allan Willis ponesse l\u2019attenzione sull\u2019uso di farmaci in gravidanza e i possibili danni sull\u2019embrione.<\/p>\n<p>Quando il disastro era ormai evidente, nel 1961, il talidomide \u00e8 stato ritirato dal commercio. <i>Ma in Italia e in altre nazioni ha continuato a essere distribuito per anni; i medici \u201cdella mutua\u201d, all\u2019epoca, non avevano un\u2019adeguata rete di informazione e controllo. Cos\u00ec, per ignoranza e per smaltire i grossi quantitativi nelle farmacie, le vendite sono andate avanti.<\/i><\/p>\n<p>Si deve all\u2019esperienza drammatica dei migliaia di bambini nati malformati, la nascita della farmacovigilanza, alla fine degli anni \u201860, ratificata con legge nel 1987 (ma attiva solo a partire dagli anni 2004-5).<\/p>\n<p><i>Si scopr\u00ec poi che era sufficiente una sola compressa di talidomide da 50mg per provocare anomalie congenite in una gravidanza su due<\/i>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il calvario del risarcimento.<\/b><\/p>\n<p>Fino a un anno fa (!!!) le centinaia di vittime riconosciute in Italia (ventimila in tutto il mondo, senza contare gli aborti) non avevano ancora ottenuto risarcimento per un cavillo, la mancanza del regolamento attuativo. Oltre al danno, la beffa. Perch\u00e9 quando finalmente fu firmata la legge, nel 2009,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il risarcimento era previsto per i soli nati dal 1959 al 1965. Si dovette arrivare al 2016 per vedere riconosciuto il diritto al risarcimento a tutti i menomati dal farmaco nati prima del \u201859 e dopo il \u201865. Ma anche qui, sentite. Nel 2016 nessuno si prese la briga di informare i danneggiati, ma anzi, venne posto un lasso di tempo di due mesi per presentare formale domanda di risarcimento. Dopo di che, ancora niente, senza il regolamento attuativo. Che \u00e8 arrivato solo un anno fa&#8230;<\/p>\n<p><b style=\"font-style: italic\">Ingannati e abbandonati <\/b>come potete leggere\u00a0<a href=\"https:\/\/www.panorama.it\/cultura\/maggio-1968-il-processo-al-talidomide-storia-e-foto\/#gallery-0=slide-1\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il Viagra<\/b>.<\/p>\n<p>Una ricerca condotta, nei mesi scorsi, in 10 ospedali olandesi ha coinvolto 93 donne alle quali era stato diagnosticato un feto pi\u00f9 piccolo della norma. Cos\u00ec \u00e8 stato dato il via libera all\u2019uso del farmaco, nato contro la disfunzione erettile, in gravidanza. Si sperava potesse aumentare l\u2019irrorazione sanguigna verso la placenta e che il feto ricevesse pi\u00f9 nutrimento. L\u2019ipotesi era stata supportato da una ricerca sui topi (<i>anche il talidomide non era risultato tossico sui topi<\/i>). Di fatto la pillola blu ha danneggiato irrimediabilmente i polmoni dei piccoli in grembo provocando la morte di 11 feti. La sperimentazione \u00e8 stata sospesa, tante scuse alle famiglie e saluti&#8230;<\/p>\n<p>Ai miei tempi la raccomandazione prevalente era sempre quella di non assumere alcun farmaco se non strettamente necessario. Ma per lo stesso tipo di problema si suggeriva alle mamme <b>l\u2019aspirinetta<\/b> per la sua capacit\u00e0 di irrorare i vasi sanguigni che portano nutrimento alla placenta. Insomma, il rimedio c\u2019era ed esiste tuttora.<\/p>\n<p><i>Pur tuttavia, a volte, vi \u00e8 la necessit\u00e0 di sperimentare nuovi farmaci, altrimenti non ci sarebbero nuovi brevetti<\/i>, \u00e8 il progresso bellezza&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Cosa insegna l\u2019esperienza.<\/b><\/p>\n<p>Quanto \u00e8 accaduto 50 anni fa e quanto si \u00e8 ripetuto oggi in Olanda ci insegnano a:<\/p>\n<p>-guardare con sospetto il battage pubblicitario di un farmaco, specie quando \u00e8 tanto insistente;<\/p>\n<p>-diffidare della \u201csicurezza sui topi\u201d;<\/p>\n<p>-la salute \u00e8 nostra e siamo noi responsabili della vita che portiamo in grembo, i medici fanno le diagnosi, spiegano ci\u00f2 che a noi risulta incomprensibile, ci suggeriscono cosa farebbero al posto nostro. Ma non possono obbligarci ad assumere alcun farmaco per il semplice fatto che siamo noi le interessate dei benefici o dei danni degli stessi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>-Ricordiamo che in caso sciagurato di danno irreparabile (vedi talidomide e danni vaccinali riconosciuti)<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><i>il percorso per ottenere giustizia \u00e8 piastrellato di rabbia e cementato con lacrime e sangue&#8230;<\/i><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2018\/08\/gravidanza.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3801\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2018\/08\/gravidanza-300x224.jpg\" alt=\"gravidanza\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2018\/08\/gravidanza-300x224.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2018\/08\/gravidanza.jpg 593w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A 50 anni dal processo italiano che ha segnato uno dei pi\u00f9 grandi scandali della Sanit\u00e0 &#8211; il farmaco anti nausea somministrato alle donne in gravidanza che ha fatto nascere migliaia di bambini senza braccia e gambe &#8211; arriva una notizia dall\u2019Olanda che lascia di stucco. Alle donne incinte che manifestavano poca crescita del bimbo in grembo \u00e8 stato dato il Viagra. L\u2019infelice sperimentazione ha provocato la morte dei feti per danno polmonare. Cliccate qui. Le donne della mia generazione si sono avvicinate alle maternit\u00e0 con le raccomandazioni di ginecologi e ostetriche: in gravidanza i farmaci sono proibiti. Cos\u00ec come [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2018\/08\/06\/quei-farmaci-in-gravidanza\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2717],"tags":[256879,256876,256877,256878],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3799"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3799"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3806,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3799\/revisions\/3806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}