{"id":4014,"date":"2019-02-23T21:03:49","date_gmt":"2019-02-23T20:03:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=4014"},"modified":"2021-08-30T17:20:37","modified_gmt":"2021-08-30T15:20:37","slug":"quelle-cellule-fetali-per-produrre-vaccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2019\/02\/23\/quelle-cellule-fetali-per-produrre-vaccini\/","title":{"rendered":"Quelle cellule fetali per produrre vaccini"},"content":{"rendered":"<p>Si usano da mezzo secolo: cellule di feto abortito per produrre vaccini. Vaccini che tutti noi abbiamo ricevuto, o fatto fare ai nostri figli, il pi\u00f9 delle volte senza conoscere il processo di fabbricazione. Dietro lo scudo contro morbillo, parotite, varicella, poliomielite, epatite A e febbre gialla, ci sono due gravidanze volontariamente interrotte al terzo e quarto mese di gravidanza. Due bambini mai nati. Una femmina svedese abortita nel 1962 e un maschietto inglese nel 1966. Dai loro polmoni sono stati estratti fibroblasti (cellule del tessuto connettivo) che hanno composto le linee cellulari WI-38 e MRC-5, tuttora utilizzate. Sono i terreni di coltura che rendono i virus adatti a essere inseriti nei vaccini.<\/p>\n<p>Come mai la maggior parte di noi ignora o ha ignorato questo impiego \u201cdisinvolto\u201d dei due feti? E quanti di noi, una volta informati, sarebbero pronti ad accettare, senza il minimo scrupolo morale, che si sezioni un piccolo corpo umano per produrre un farmaco? <em>Uno, due o centomila feti: per chi si indigna, non vi \u00e8 differenza. Oggi, ieri o 50 anni fa, un aborto \u00e8 sempre un aborto.<\/em><\/p>\n<p>Oltretutto scopriamo dalle dichiarazioni di <strong>Stanley<\/strong> <strong>Plotkin<\/strong>, medico e consulente per la <em>Sanofi-Pasteur,<\/em> che per progettare vaccini al <em>Wistar Institute<\/em> di Philadelphia, sono stati sacrificati 76 feti. <a href=\"https:\/\/m.youtube.com\/watch?v=7k283DjMinw&amp;feature=youtu.be\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Qui<\/a>.<\/p>\n<p>Tenta e ritenta. Poi, il risultato: per combattere una malattia esantematica, pericolosa solo per le donne in gravidanza (e che perci\u00f2 sarebbe utile contrarre da piccole, visto che, con la malattia, si ottiene un\u2019immunit\u00e0 per tutta la vita) si uccidono e fanno a pezzi i figli di chi la maternit\u00e0 la rifiuta. <em>Neanche fosse un contrappasso dantesco&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Quando le linee cellulari WI-38 e MCR-5 si estingueranno (nessuna linea \u00e8 eterna) verranno sostituite con altri \u201cpezzi di ricambio\u201d, con un nuovo feto, insomma.<\/p>\n<p>Ci chiediamo che senso abbia impedire l\u2019uso delle cellule embrionali per la ricerca<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>(quanti dibattiti sul tema e sentenze del parlamento europeo) e usare, senza dichiararlo apertamente, quelle fetali per fabbricare sieri farmaceutici. Non \u00e8 certo \u201ctenendo nascosto\u201d un crimine che se ne perdono i risvolti morali.<\/p>\n<p>Sono indignata, certo.<\/p>\n<p>Ero all\u2019oscuro di tutto questo al momento di vaccinare le mie bimbe e non mi sento, per questo, giustificata. N\u00e8 la mia pediatra, n\u00e8 gli operatori ASL mi avevano messa al corrente. Si obbietter\u00e0 che non vi \u00e8 reato visto che quelle donne abortirono volontariamente: loro s\u00ec, liberissime, ma chi \u00e8 contrario all\u2019aborto e ignora come vengono prodotti questi vaccini compie una scelta che non gli appartiene, una scelta immorale. Diventa complice suo malgrado.<\/p>\n<p>Sono stata ingannata. E con me milioni di genitori.<\/p>\n<p>Tutt\u2019oggi, all\u2019interno delle sbandierate \u201cinformazioni corrette\u201d, condizioni necessarie per procedere ad ogni trattamento sanitario, non vi \u00e8 traccia di spiegazioni sui procedimenti.<\/p>\n<p>Eppure siamo cresciuti nel rispetto delle fedi e dei rituali altrui, anche se non li condividiamo. Nessuno si sognerebbe mai di disattendere alle diete religiose garantite a tutti i bambini ebrei o musulmani: guai a offrire loro prosciutto o costolette di maiale alla refezione scolastica. Ci mancherebbe. <em>Non comprendiamo, non condividiamo ma rispettiamo<\/em>. Il maiale impuro non si tocca, il bambino invece s\u00ec.<\/p>\n<p><strong>La Chiesa.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.radiospada.org\/2019\/05\/la-posizione-2005-della-pontificia-accademia-della-vita-sui-vaccini-preparati-da-feti-abortiti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Leggete qui <\/a>il testo della prima pronuncia della <strong>Pontificia Accademia per la vita<\/strong> (istituita da Papa Woityla nel 1994) sui vaccini ricavati da cellule fetali. Era il 2005. Informati di come sono state prodotte quelle linee cellulari, i prelati invitarono i fedeli a ribellarsi. Si parla \u201cdi vera e illecita cooperazione al male\u201d. Leggiamo: \u201cAi cittadini spetta di opporsi con l\u2019obiezione di coscienza&#8230;\u201d. Non solo. L\u2019invito \u00e8 a \u201copporsi con ogni mezzo\u201d e a fare pressioni sulle aziende perch\u00e9 progettino linee cellulari alternative e chiedendo \u201cun controllo legale rigoroso\u201d. L\u2019Accademia ammette l\u2019eccezione in caso di pericolo di vita per s\u00e8 o altri. Altre informazioni <a href=\"https:\/\/autismoevaccini.files.wordpress.com\/2011\/11\/vaccini-by-libero-2005_1-1128424815.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/autismovaccini.org\/2011\/01\/23\/riflessioni-morali-sui-vaccini-preparati-con-cellule-di-feti-abortiti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Il dietrofront.<\/strong><\/p>\n<p>Dodici anni dopo, la Pontificia accademia ha cambiato passo. Direi che ha fatto una vera giravolta, leggete <a href=\"http:\/\/www.academyforlife.va\/content\/pav\/it\/the-academy\/activity-academy\/note-vaccini.html\">qui<\/a>. \u201cNel passato i vaccini possono essere stati preparati da cellule provenienti da feti umani abortiti, ma al momento le linee cellulari utilizzate sono molto distanti dagli aborti originali\u201d. E la cooperazione morale al male? \u201cRisolta, grazie ai progressi della medicina&#8230;\u201d. Che vorr\u00e0 dire?<\/p>\n<p><strong>L\u2019obiezione di coscienza.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019obiezione di coscienza per\u00f2 \u00e8 un atto personale, che deriva dal proprio sentire, Chiesa o no. Non tutti i musulmani si astengono dal mangiare maiale e dal bere alcool ma molti rispettano queste regole. Non tutti i cristiani considerano sacra la vita, ma molti s\u00ec. Idem per i buddisti, c\u2019\u00e8 chi non uccide neanche i parassiti delle piante e chi stermina le balene. <em>Ci\u00f2 che fa la differenza nel campo della morale e che detta i comportamenti \u00e8 la propria coscienza.<\/em><\/p>\n<p>Come non si pu\u00f2 pretendere che un bimbo musulmano o un ebreo mangino il salame o che un medico cattolico obiettore pratichi un aborto (infatti in tutti gli ospedali vi sono ginecologi obiettori e non; per alcuni l\u2019aborto \u00e8 un diritto, per altri \u00e8 un diritto non praticarlo) allo stesso modo, come si accetta che qualcuno produca e utilizzi quei vaccini, si rispetta anche la scelta contraria. Che \u00e8 l\u2019obiezione di coscienza.<\/p>\n<p>Se fossi in pericolo di vita e il mio farmaco salvavita fosse cresciuto su cellule umane? Discorso diverso ma oggi non esistono farmaci salvavita derivati da linee cellulari fetali, esistono solo i vaccini, mezzi preventivi di malattie che, al momento della vaccinazione, non si sa neppure se si verificheranno. Dico no, grazie.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Il mio no non cambier\u00e0 il mondo, ma rispecchia la mia coscienza come le scelte che ci definiscono. Tanti \u201cno\u201d potrebbero indurre le industrie a diversificare la produzione<\/em>. \u00c8 successo con l\u2019olio di palma nei biscotti, con il glutammato nei dadi da minestra, con lo zucchero raffinato in alcuni dolciumi. Succeder\u00e0 anche con i feti, lo voglio sperare.<\/p>\n<p><strong>Il convegno.<\/strong><\/p>\n<p>Il tema, quanto mai attuale, verr\u00e0 discusso il prossimo 13 marzo al convegno \u201c<em>Fede, Scienza e Coscienza<\/em>\u201d che si svolger\u00e0 a Roma alla Casa Bonus Pastor, via Aurelia 208. Promosso dall\u2019associazione culturale <em>Renovatio 21<\/em>, il dibattito vedr\u00e0 la partecipazione del cardinale <strong>S.E.R. Raymond Leo Burke<\/strong>. Interverranno la ricercatrice <strong>Theresa Deisher<\/strong> che abbiamo ascoltato al convegno dei Biologi, <a href=\"https:\/\/youtu.be\/qCkOyJphN3I\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a>. La Deisher afferma di aver trovato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>tracce di DNA fetale in alcuni vaccini e che questa presenza potrebbe spiegare lo scatenarsi di risposte autoimmuni.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Poi <strong>Debi Vinnedge<\/strong>, studiosa;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><strong>Stefano Montanari<\/strong>, scienziato; <strong>Martina Collotta<\/strong>, medico. Ingresso a offerta libera con obbligo di prenotazione, renovatioventuno@gmail.com<\/p>\n<p>Montanari ricorder\u00e0 che le linee cellulari fetali sono pi\u00f9 di due. \u201cAl momento esistono una trentina di vaccini realizzati con le due linee cellulari WI-38 e MRC-5 oltre a creme di bellezza. Ma sono in preparazione altre linee cellulari\u201d. Montanari si professa agnostico, \u201ccredo solo ai fatti ma non comprendo come la Chiesa possa affermare che un aborto di 50 anni fa \u00e8 meno aborto. Da quel che risulta leggendo il diritto Canonico chi fa un aborto &#8211; o lo induce o ne trae vantaggio &#8211; commette un peccato mortale ed \u00e8 passibile di scomunica <em>latae sententiae<\/em> (significa che si viene immediatamente scomunicati)\u201d. Per Montanari anche le comunit\u00e0 musulmane ed ebree avrebbero diritto a esprimersi e ad essere ascoltate poich\u00e9 \u201cnella preparazione di tutti i vaccini si usa gelatina di maiale come stabilizzatore termico\u201d.<\/p>\n<p>Fra gli altri, Martina Collotta spiegher\u00e0 come avviene un aborto; dir\u00e0 che quelli finalizzati alle linee cellulari \u201clasciano il feto integro. E il feto deve essere assolutamente sano\u201d. Perci\u00f2 l\u2019interesse delle industrie non cadr\u00e0 sui bimbi abortiti spontaneamente, che potrebbero essere portatori di qualche malformazione, ma su quelli abortiti per scelta.<\/p>\n<p><em>Gi\u00e0, c\u2019\u00e8 sempre una scelta.<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2019\/02\/LOCANDINA.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4015\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2019\/02\/LOCANDINA-212x300.jpg\" alt=\"LOCANDINA\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2019\/02\/LOCANDINA-212x300.jpg 212w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2019\/02\/LOCANDINA-724x1024.jpg 724w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2019\/02\/LOCANDINA.jpg 1132w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si usano da mezzo secolo: cellule di feto abortito per produrre vaccini. Vaccini che tutti noi abbiamo ricevuto, o fatto fare ai nostri figli, il pi\u00f9 delle volte senza conoscere il processo di fabbricazione. Dietro lo scudo contro morbillo, parotite, varicella, poliomielite, epatite A e febbre gialla, ci sono due gravidanze volontariamente interrotte al terzo e quarto mese di gravidanza. Due bambini mai nati. Una femmina svedese abortita nel 1962 e un maschietto inglese nel 1966. Dai loro polmoni sono stati estratti fibroblasti (cellule del tessuto connettivo) che hanno composto le linee cellulari WI-38 e MRC-5, tuttora utilizzate. 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