{"id":4205,"date":"2019-12-06T17:34:58","date_gmt":"2019-12-06T16:34:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=4205"},"modified":"2019-12-13T10:09:10","modified_gmt":"2019-12-13T09:09:10","slug":"antidiabetico-ma-rischioso-e-caro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2019\/12\/06\/antidiabetico-ma-rischioso-e-caro\/","title":{"rendered":"Antidiabetico ma&#8230; rischioso e caro"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni si parla molto del <strong>diabete di tipo 2.<\/strong> Quello considerato meno grave e che non richiede il trattamento con insulina. Si calcola che ne soffrano almeno 3,5 milioni di italiani. La malattia \u00e8 indotta dalla sedentariet\u00e0 e da un\u2019alimentazione ricca di zuccheri e carboidrati raffinati. S\u00ec, \u00e8 proprio la poca attenzione allo stile di vita, oltre alla scarsa cultura alimentare, a scatenare questo diabete: la glicemia supera il livello di guardia per mesi o anni, il pancreas a lungo andare si \u201cinfiamma\u201de non riesce pi\u00f9 a ripristinare l\u2019equilibrio fisiologico.<\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 una malattia che si pu\u00f2 prevenire al 100%. Quando arrivano le avvisaglie &#8211; sarebbe meglio prima &#8211; si pu\u00f2 decidere di cambiare strada; con impegno e sacrifici, certamente, come si fa quando ci si dedica a qualcosa che per noi ha un valore. Quindi pi\u00f9 attenzione nel fare la spesa, pi\u00f9 tempo da investire in cucina: meno prigrizia e pi\u00f9 volont\u00e0.<\/p>\n<p>Intanto, da qualche giorno, stanno uscendo articoli e servizi televisivi che illustrano le propriet\u00e0 di un nuovo antidiabetico a base di <i>semaglutide<\/i> prodotto dalla Novo Nordisk. Si spiega che il farmaco riduce la malattia e gioverebbe al cuore con una sola iniezione a settimana. Cliccate <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/medicina-e-ricerca\/2019\/12\/04\/news\/arriva_in_italia_un_farmaco_anti-diabete_di_ultima_generazione-242582349\/\">qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/salute-e-benessere\/medicina\/2019\/12\/03\/diabete-semaglutide-italia.html\">qui<\/a>. Il prodotto \u00e8 detto di \u201cnuova generazione\u201d. Ema precisa che \u00e8 \u201csottoposto a monitoraggio addizionale\u201d, ossia, come ogni medicinale al debutto, necessita di ulteriori sperimentazioni. Cliccate <a href=\"https:\/\/www.ema.europa.eu\/en\/documents\/product-information\/ozempic-epar-product-information_it.pdf\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quello che si sa ma non si dice.<\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia la molecola di questo nuovo farmaco \u00e8 conosciuta e impiegata da tempo. Ne sono noti anche gli eventi avversi che per\u00f2 non sono stati elencati negli articoli\u00a0 e nei servizi televisivi. Come mai?<\/p>\n<p>Ecco cosa si sa sul semaglutide, da <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Semaglutide\">wikipedia<\/a>: \u201c<em>Gli effetti collaterali includono carcinoma tiroideo midollare, problemi renali, retinopatia diabetica, reazioni allergiche, bassi livelli di zucchero nel sangue e pancreatite\u201d<\/em>. Uno studio recente, poi, <em>ne associa l\u2019assunzione prolungata al tumore al pancreas. <\/em><a href=\"https:\/\/care.diabetesjournals.org\/content\/41\/2\/286\"><em>Qui<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p>Purtroppo<i>\u00a0<\/i>accade spesso che i pazienti conoscano solo una parte delle informazioni. <em>Nel non presentarle per intero, \u00a0quanta responsabilit\u00e0 abbiamo noi giornalisti?<\/em><\/p>\n<p>In questi caso si rischia di credere che la molecola appena brevettata sia solo un toccasana per la malattia. Invece, scrutando la scheda tecnica di un antidiabetico formulato con lo stesso principio attivo, il Trulicity della Lilly, si notano le seguenti accortezze.<\/p>\n<p>Si viene messi in guardia \u201cdall\u2019eventuale mancanza di respiro o presenza di noduli sul collo\u201d. Si riportano studi sui ratti \u201cche hanno mostrato come evento avverso anche il cancro alla tiroide\u201d. L\u2019azienda precisa che tutti i farmaci che funzionano come Trulicity possono avere gli stessi effetti. Cliccate <a href=\"http:\/\/pi.lilly.com\/us\/trulicity-mg.pdf\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Non solo. \u201cBisogna smettere di usarlo se si avverte un forte dolore allo stomaco o alla schiena; non assumerlo se si hanno pancreatite, disturbi al fegato e ai reni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGli antidiabetici, agonisti dei recettori GLP-1, leggermente diversi tra loro, sono in commercio dal 2016 &#8211; ci spiega un medico che tratta i diabetici &#8211; Aumentano la secrezione di insulina di pancreas gi\u00e0 provati (che non riescono pi\u00f9 a produrne) e sopprimono la secrezione di glucagone, l\u2019ormone che controlla il livello del glucosio. Possono provocare anche nausea poich\u00e9 rallentano lo svuotamento gastrico. Infine, ma non da ultimo, sono fra gli imputati del tumore al pancreas. Da uno studio curato anche da ricercatori italiani, <strong>Matteo Franchi<\/strong> e <strong>Maria Bota<\/strong> e pubblicato l\u2019anno scorso, \u00e8 stato osservato un aumento di tumori al pancreas in pazienti che hanno usato questi antagonisti\u201d.<\/p>\n<p><b>Q<\/b><strong>uanto ci costa il nuovo farmaco?<\/strong><\/p>\n<p>Le fiale appena brevettate necessarie per un trattamento mensile costano 168 euro. La cura per un anno \u00e8 di 2.016 euro. Se le usassero tre milioni di pazienti sarebbero 6 miliardi e 48 milioni l\u2019anno. Una spesa da Stato ricco (il nostro Sistema sanitario ha gi\u00e0 detto che la rimborser\u00e0 per intero a tutti) considerando che le fiale in questione risolverebbero un tipo solo di diabete e che \u201cesistono in commercio prodotti gi\u00e0 rodati che tengono a bada la malattia e che costano 2, 3, 7 euro al mese\u201d conferma chi cura i diabetici.<\/p>\n<p><strong>Che dire?<\/strong><\/p>\n<p><em>Abbiamo un immane debito pubblico ma per il bene (ssere) di alcuni ce lo dimentichiamo.<\/em><\/p>\n<p><em>E pensare che, in Italia, ogni mattino, qualcuno si sveglia e ricorda al mondo \u201cquanto ci costa l\u2019Omeopatia\u201d trascurando di precisare che chi sceglie di curarsi con l\u2019Omeopatia si paga sia il medico che i medicinali (perci\u00f2 non grava sul sistema sanitario).<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019importante \u00e8 mistificare\u00a0e strillare forte. E noi giornalisti che fine abbiamo fatto?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In questi giorni si parla molto del diabete di tipo 2. Quello considerato meno grave e che non richiede il trattamento con insulina. Si calcola che ne soffrano almeno 3,5 milioni di italiani. La malattia \u00e8 indotta dalla sedentariet\u00e0 e da un\u2019alimentazione ricca di zuccheri e carboidrati raffinati. S\u00ec, \u00e8 proprio la poca attenzione allo stile di vita, oltre alla scarsa cultura alimentare, a scatenare questo diabete: la glicemia supera il livello di guardia per mesi o anni, il pancreas a lungo andare si \u201cinfiamma\u201de non riesce pi\u00f9 a ripristinare l\u2019equilibrio fisiologico. \u00c8 per\u00f2 una malattia che si pu\u00f2 prevenire [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2019\/12\/06\/antidiabetico-ma-rischioso-e-caro\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7987],"tags":[374431,6499,374434,374433,374435,374430,404924],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4205"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4205"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4213,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4205\/revisions\/4213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}