{"id":4280,"date":"2020-02-25T00:04:11","date_gmt":"2020-02-24T23:04:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=4280"},"modified":"2020-02-26T15:59:50","modified_gmt":"2020-02-26T14:59:50","slug":"coronavirus-perche-scegliere-di-non-avere-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2020\/02\/25\/coronavirus-perche-scegliere-di-non-avere-paura\/","title":{"rendered":"Coronavirus, perch\u00e9 scegliere di non avere paura"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019emergenza coronavirus (<i>Sars-CoV-2)\u00a0<\/i>i governi stanno dimostrando un\u2019efficace organizzazione. Scattato l\u2019allarme infettivo, la risposta \u00e8 stata pronta. \u00c8 cosa buona. \u00c8 segno di unit\u00e0. In tempi brevi si sono eretti i cordoni sanitari, si \u00e8 valutato di chiudere le scuole, le universit\u00e0, i centri sportivi e di fermare alcuni mezzi di trasporto.<\/p>\n<p>Le direttive arrivano dall\u2019alto, come si suol dire. Davanti a un\u2019ordinanza del sindaco o del ministero \u201cchi sta sotto\u201d obbedisce.\u00a0<i>Cos\u00ec, anche quei presidi o quei medici che valutino i provvedimenti eccessivi o inutili, li rispettano<\/i>. Sono le regole delle comunit\u00e0. E la misura \u00e8 dettata dalla prudenza, quella che ci fa pensare: \u201cMeglio non rischiare\u201d.<\/p>\n<p>Si capisce allora che tutto ci\u00f2 ha una finalit\u00e0 burocratica. Se potessimo raccontare questa impresa con un\u2019immagine, diremmo che l\u2019Italia sta costruendo una fortezza e che i telegiornali ne descrivono minuziosamente i mattoncini.<\/p>\n<p><i>Ma la malattia \u00e8 altro.<\/i><\/p>\n<p>Vero \u00e8 che in ogni roccaforte compaiono piccole falle: c\u2019\u00e8 chi \u00e8 stato a Wuhan nei mesi antecedenti la scoperta del primo caso; sono stati bloccati i voli dalla Cina ma non i passeggeri; i negozi e i ristoranti restano aperti e i virus viaggiano anche con le persone asintomatiche, per citarne alcune. <i>Queste falle sono come\u00a0<\/i><i>il fondo di un utensile bucherellato: ci fanno capire che la nostra salvezza dipende proprio dalla nostra impotenza.<\/i><\/p>\n<p><b>Non possiamo controllare tutto. Quando ne diventiamo consapevoli diventiamo anche pi\u00f9 sereni.<\/b><\/p>\n<p>Quindi, analizziamo la \u201cmalattia\u201d evitando di farci angosciare dalla notizia delle misure di contenimento che abbiamo visto essere solo la cornice. L\u2019invito\u00a0\u00e8 quello di cercare risposte \u201cper noi\u201d. \u00a0Comportiamoci da giornalisti, <b>non si abbia paura di rivolgersi a pi\u00f9 fonti.<\/b> <i>Proprio come se dovessimo affrontare una malattia che ci riguarda e non un gigantesco spettro dai contorni nebulos<\/i>i. Ad esempio leggiamo il parere dei medici dell\u2019<b>Anpas<\/b>. <a href=\"http:\/\/www.laltramedicina.it\/notizie\/coronavirus-basta-panico-le-parole-dellampas\/\" target=\"_blank\">Qui<\/a>.<\/p>\n<p>Oppure l\u2019ottimo e documentato articolo di un medico che stimo, <b>Roberto<\/b> <b>Gava<\/b>, <a href=\"http:\/\/www.robertogava.it\/infezione-coronavirus-informazione-buon-senso?idnrg=52&amp;idx=3252&amp;idlink=1&amp;utm_campaign=20200223-rg&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=newsletter)\" target=\"_blank\">qui<\/a>. L\u2019autore illustra ci\u00f2 che possiamo fare, ciascuno con la proprie fragilit\u00e0, pur tenendo presente che molti aspetti del nuovo virus sono ancora sconosciuti.<\/p>\n<p>La prima cosa che va detta \u00e8 che siamo il Paese che sta registrando pi\u00f9 casi di persone infette dopo la Cina perch\u00e9\u00a0<b>siamo l\u2019unico Paese europeo ad aver avviato cos\u00ec tanti controlli microbiologici.\u00a0<\/b><i>Ma avere contratto il virus del Covid- 19 (la malattia provocata dal virus) non significa che si \u00e8 a un passo dal morire.<\/i><\/p>\n<p><b>La mortalit\u00e0.<\/b><\/p>\n<p>Le sette persone morte nel nord Italia erano anziane e avevano co-morbilit\u00e0 come tumori terminali, insufficienze renali e sofferenze respiratorie. Se si \u00e8 valutato che questi decessi sono dovuti al coronavirus significa che i tamponi sono rimasti a disposizione della comunit\u00e0 scientifica.\u00a0<i>E che presto qualcuno li utilizzer\u00e0 per chiarire se a provocare il decesso \u00e8 stato proprio il coronavirus, oppure qualche altro patogeno come avviene in oltre il 40% delle polmoniti da coronavirus\u00a0umani.\u00a0<\/i>(Gaunt et al, 2012; fonte: professor <b>Stefano Petti,<\/b> epidemiologo delle malattie infettive).<\/p>\n<p><b>Le polmoniti.<\/b><\/p>\n<p>In Italia si verificano dai 150.000 alle 180.000 casi di polmonite all\u2019anno. Le forme pi\u00f9 gravi sono quelle batteriche, non quelle virali (Sterrantino et al., 2015; fonte: professor Stefano Petti). Ogni anno 4.000 persone muoiono di polmonite in genere batterica. (Viegi et al, 2006; fonte: professor Stefano Petti).<\/p>\n<p><i>\u201cIn Cina, al contrario che nel nostro Paese dove le malattie infettive sembrano relegate ad un ruolo marginale, le polmoniti sono tra le prime dieci cause di mortalit\u00e0, con 200.000 decessi stimati all&#8217;anno<\/i> (Zhu et al, 2019; fonte: professor Stefano Petti).<\/p>\n<p>Cliccate invece <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/fact-checking\/news\/2020-02-20\/coronavirus-influenza-stagionale-7136419\/\" target=\"_blank\">qui<\/a> per vedere quante sono le vittime dell\u2019influenza e delle forme parainfluenzali, 300-400 persone all\u2019anno.<\/p>\n<p><b>Il virus.<\/b><\/p>\n<p>Si stima che il 2% della popolazione sia portatore sano di un coronavirus e che un coronavirus sia stato isolato nel 5-10% delle infezioni respiratorie acute (Gaunt et al, 2012; fonte: professor Stefano Petti).<\/p>\n<p><b>Conclusioni<\/b>.<\/p>\n<p>Il fatto che il Paese risponda bene a un\u2019emergenza non significa che ci verr\u00e0 la polmonite. E quand\u2019anche dovessimo ammalarci, non \u00e8 detto che accada in modo grave, qualcuno potrebbe contrarre il coronavirus e non accorgersene: insomma, <i>visti i tanti \u201cse\u201d non ha senso che ci si comporti da condannati.<\/i><\/p>\n<p>Occupiamoci del nostro presente, l\u2019unico tempo da vivere.<\/p>\n<div dir=\"auto\">Scrive un autore argentino, si dice fosse\u00a0<span class=\"s1\"><b>Jorge Louis Borges<\/b>: \u201c<\/span><span class=\"s2\"><i>Se potessi vivere di nuovo la mia vita prenderei poche cose sul serio &#8230; Se potessi tornare indietro, mi rilasserei di pi\u00f9, correrei pi\u00f9 rischi, sarei meno igienico. [\u2026] Mangerei pi\u00f9 gelati e meno fave [\u2026] \u00a0avrei pi\u00f9 problemi reali e meno immaginari [\u2026] <\/i><\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span class=\"s2\"><i>Se potessi tornare indietro cercherei soltanto momenti buoni (Da \u201cIstanti\u201d).<\/i><\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con l\u2019emergenza coronavirus (Sars-CoV-2)\u00a0i governi stanno dimostrando un\u2019efficace organizzazione. Scattato l\u2019allarme infettivo, la risposta \u00e8 stata pronta. \u00c8 cosa buona. \u00c8 segno di unit\u00e0. In tempi brevi si sono eretti i cordoni sanitari, si \u00e8 valutato di chiudere le scuole, le universit\u00e0, i centri sportivi e di fermare alcuni mezzi di trasporto. Le direttive arrivano dall\u2019alto, come si suol dire. Davanti a un\u2019ordinanza del sindaco o del ministero \u201cchi sta sotto\u201d obbedisce.\u00a0Cos\u00ec, anche quei presidi o quei medici che valutino i provvedimenti eccessivi o inutili, li rispettano. Sono le regole delle comunit\u00e0. E la misura \u00e8 dettata dalla prudenza, quella [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2020\/02\/25\/coronavirus-perche-scegliere-di-non-avere-paura\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[391226],"tags":[404945,2716,256706,387514],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4280"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4280"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4280\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4290,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4280\/revisions\/4290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}