{"id":4307,"date":"2020-03-24T09:58:55","date_gmt":"2020-03-24T08:58:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=4307"},"modified":"2020-03-24T09:58:55","modified_gmt":"2020-03-24T08:58:55","slug":"unepidemia-con-dati-poco-affidabili-le-proposte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2020\/03\/24\/unepidemia-con-dati-poco-affidabili-le-proposte\/","title":{"rendered":"Un\u2019epidemia con dati poco affidabili. Le proposte"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\">Condivido con voi i dati disponibili sull\u2019infezione da Coronavirus e alcune riflessioni che, nelle ultime ore, dopo tanto ascoltare e leggere, hanno catturato la mia attenzione. <em>Da un lato siamo bombardati dai bollettini angoscianti, i numeri dei contagiati aumentano ogni ora, dall\u2019altro vi sono voci critiche su come vadano interpretati questi numeri.<\/em><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><b>Le morti accertate.<\/b><\/p>\n<p>A oggi ci sono 5.476 morti di \u201cpresunta malattia Covid\u201d. Cliccate <a href=\"http:\/\/opendatadpc.maps.arcgis.com\/apps\/opsdashboard\/index.html#\/dae18c330e8e4093bb090ab0aa2b4892\">qui<\/a> per gli aggiornamenti in tempo reale. L\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 parla di \u201c<em>presunta malattia<\/em>\u201d perch\u00e8 sono ancora da valutare la gran parte delle cartelle cliniche.<\/p>\n<p>Il 18 marzo, dopo aver esaminato 355 cartelle delle 2.003 pervenute, l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, aveva dichiarato che solo 3 persone morte (di o con il coronavirus) non avevano altre patologie concomitanti. Cliccate <a href=\"https:\/\/www.iss.it\/comunicati-stampa\/-\/asset_publisher\/fjTKmjJgSgdK\/content\/id\/5304852?fbclid=IwAR07ofUz_dSgdix4o3_ufddihvcqCr3ZR0Ka7CA-uZM3lVTOxKBKQrbuOQ0\">qui<\/a>. Gli altri 352 defunti presentavano in media 3 co-morbilit\u00e0, <i>pu\u00f2 darsi perci\u00f2 che la causa di morte sia stata un\u2019altra malattia o sia successo che la polmonite interstiziale abbia aggravato quadri clinici gi\u00e0 compromessi.<\/i><\/p>\n<p>Cliccate <a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/coronavirus\/bollettino\/Report-COVID-2019_20_marzo.pdf\">qui<\/a> per leggere il bollettino ISS del 20 marzo: solo l\u20191,2% dei deceduti non aveva altre patologie.<\/p>\n<p>Questi dati sono fondamentali per capire da quale nemico stiamo cercando di proteggerci. Il fatto che sia \u201cpericoloso\u201d solo per gli anziani o per le persone malate non vuol certo dire che lo si debba sottovalutare. Ma c\u2019\u00e8 chi afferma che il virus sia potenzialmente virulento per tutti. Nelle righe che seguono troverete il parere di un epidemiologo americano, <strong>John Ioannidis<\/strong> (\u00e8 anche statistico ed \u00e8 uno dei ricercatori tra i pi\u00f9 citati al mondo); leggerete i dati che <b>Stefano Petti, <\/b>docente di Epidemiologia alla Sapienza, ha divulgato ai suoi studenti e gentilmente condiviso con noi e ascolterete il medico <b>Ernesto Burgio,<\/b> ricercatore di biologia molecolare, Presidente del comitato scientifico della Societ\u00e0 Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) e membro del consiglio scientifico di ECERI (European Cancer and Environment Research Institute) di Bruxelles che spiega molto bene perch\u00e9 <i>questo virus a Rna \u00e8 assai virulento e non \u00e8 paragonabile a una comune influenza.<\/i><\/p>\n<p><b>La mancanza di dati.<\/b><\/p>\n<p>\u201c<i>Un fiasco in divenire<\/i>?\u201d Inizia cos\u00ec l\u2019articolo dell\u2019epidemiologo <strong>John Ioannidis<\/strong>, che trovate <a href=\"https:\/\/www.statnews.com\/2020\/03\/17\/a-fiasco-in-the-making-as-the-coronavirus-pandemic-takes-hold-we-are-making-decisions-without-reliable-data\/?fbclid=IwAR3iiMcmpYQ806C_ddIU73E-3pGtt-NFQ9HOxK0dIfmYRj5SnGSw7LFMXBs\">qui<\/a>. A tre mesi dalla comparsa dell\u2019epidemia, l\u2019autore lamenta per la maggior parte dei Paesi, \u201cla mancanza di dati affidabili sulla prevalenza del virus in un campione casuale rappresentativo della popolazione generale\u201d.<\/p>\n<p>Scrive: \u201c<i>Man mano che la pandemia di coronavirus prende piede, stiamo prendendo decisioni senza dati affidabili<\/i>&#8220;. E ancora: \u201cUn tasso di letalit\u00e0 nella popolazione dello 0,05% \u00e8 inferiore a quello dell&#8217;influenza stagionale. Se questo \u00e8 il vero tasso, bloccare il mondo con conseguenze sociali e finanziarie potenzialmente enormi pu\u00f2 essere totalmente irrazionale\u201d.<\/p>\n<p><b>I numeri.<\/b><\/p>\n<p>\u201cSoltanto alla fine dell\u2019anno sar\u00e0 possibile confrontare i dati della mortalit\u00e0 del 2020 con le annate precedente. E, guardando ai morti in pi\u00f9, si potr\u00e0 comprendere il fenomeno &#8211; spiega <strong>Stefano Petti<\/strong> &#8211; L\u2019andamento della mortalit\u00e0 italiana <i>non<\/i> \u00e8 per nulla regolare, segue picchi periodici &#8211; <i>mai chiariti peraltro<\/i> &#8211; a distanza di circa 2-4 anni. Ad esempio nell&#8217;inverno del 2015, da gennaio a marzo, si verificarono 217.000 morti premature in Europa tra gli ultra65enni e soltanto 9.000 distribuite nelle altre fasce di et\u00e0, solo parzialmente attribuite all&#8217;influenza. <strong><em>L\u2019Italia, quell\u2019anno, pag\u00f2 il prezzo pi\u00f9 alto: 45.000 decessi in soli tre mesi <\/em><\/strong>(Michelozzi et al, 2016). Cliccate <a href=\"http:\/\/www.euromomo.eu\/methods\/pdf\/winter_season_summary_2015.pdf\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 finita. Nell\u2019inverno 2017 emerse un altro picco. In una sola settimana, l&#8217;ultima di febbraio, ci furono 55.000 decessi prematuri in Europa tra gli ultra65enni, le altre classi di et\u00e0 neanche sfiorate. Cliccate <a href=\"http:\/\/www.euromomo.eu\/methods\/pdf\/winter_season_summary_2016_17.pdf\">qui<\/a>\u201d.<\/p>\n<p><b>La situazione oggi.<\/b><\/p>\n<p>\u201cNei mesi scorsi l\u2019andamento della mortalit\u00e0 negli over 65 \u00e8 stato pi\u00f9 basso dell\u2019atteso. Trovate <a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/caldo\/SISMG_sintesi_ULTIMO.pdf\">qui<\/a> i dati. Nell\u2019ultima settimana del 2019 e nella prima del 2020 i decessi sono risultati addirittura al di sotto dell&#8217;intervallo di confidenza (la forbice che stima le morti attese).<\/p>\n<p>Sia la distanza dai picchi del 2015 e del 2017, sia l&#8217;andamento delle ultime settimane facevano prevedere un eccesso di morti\u00a0 nelle settimane successive. Che si \u00e8 verificato nella settimana 1-7 marzo. A queste settimana di picco si aggiungeranno anche le successive, si avr\u00e0 un eccesso di mortalit\u00e0 che compenser\u00e0 un difetto del periodo precedente\u201d.<\/p>\n<p><b>La situazione in Lombardia.<\/b><\/p>\n<p>Continua Petti: \u201cHo calcolato le morti in eccesso in Italia e in Lombardia per il 2019, secondo il trend dal 2002 al 2018: le morti attese in Italia nel 2019 erano 642.000 ma se ne sono verificate 647.000, quindi 5.000 in pi\u00f9 dell&#8217;atteso ma comunque entro l&#8217;intervallo di confidenza (627.000-656.000). Ho fatto lo stesso calcolo per la Lombardia ed \u00e8 emerso che le morti attese erano 98.500 ma se ne sono verificate quasi 102.000, quindi quasi 3.500 in pi\u00f9 dell&#8217;atteso e oltre l&#8217;intervallo di confidenza (96.000-101.000). <strong><i>\u00c8 quindi una differenza totalmente inaspettata che ci dice che nel 2019 il 70% delle morti in eccesso in Italia si sono verificate nella sola Lombardia.<\/i><\/strong><\/p>\n<p>La Lombardia ha sempre avuto un numero di decessi pari al 15% del numero totale in Italia ma <strong><i>questa percentuale sta rapidamente aumentando dal 2014 ad oggi e questo si riflette nell&#8217;enorme numero di decessi per cause multiple che si sta verificando in questa regione\u201d.<\/i><\/strong><\/p>\n<p>\u201c<b>\u00c8 virulento, lo sappiamo dal giorno del sequenziamento\u201d.<\/b><\/p>\n<p>Vi invito ad ascoltare l\u2019intervista che il ricercatore <b>Ernesto Burgio<\/b> ha rilasciato <a href=\"http:\/\/www.ondarossa.info\/redazionali\/2020\/03\/coronavirus-origini-effetti-e?fbclid=IwAR3yxtSsUYmQvYFPFfUVwJqUQXO-wKonZ1ckVLEdlPVZX6yRQswOaPs1h1g\">qui<\/a>. (Dura 1h 43m). Burgio afferma che \u201c<em><strong>da quando il virus \u00e8 stato sequenziato sono note ai ricercatori alcune caratteristiche dei virus pandemici <\/strong><\/em>(ad esempio se la carica infettiva \u00e8 alta, si scatena nel corpo una tempesta di molecole infiammatorie, responsabile dell\u2019aggravamento dell\u2019infezione). E che potrebbe rivelarsi <em><b>pericoloso per tutti, non solo per gli anziani o i pi\u00f9 cagionevoli<\/b><\/em>\u201d. Suggerisce di \u201cimmaginare lo scenario peggiore per non farsi trovare impreparati in autunno\u201d. Propone di creare \u201ccorridoi sanitari\u201d come \u00e8 stato fatto a Wuhan: \u201cProteggere medici e infermieri; smistare i positivi e isolarli dai familiari; estendere il monitoraggio ai contatti; creare reparti intermedi per chi ha bisogno di ossigeno ma non di incubazione\u201d. Burgio ricorda poi che \u201c<em>il rischio maggiore non \u00e8 all\u2019aperto ma nei luoghi chiusi con poco ricambio d\u2019aria.<\/em> Occorre ridurre la trasmissione dove sta avvenendo, soprattutto negli ospedali\u201d.<\/p>\n<p><i>Infine<\/i>, <i>condivido un appello di alcuni concittadini bresciani.<\/i><\/p>\n<p><b>I posti letto delle cliniche private.<\/b><\/p>\n<p>Quante strutture private di ricovero e cura in Lombardia potrebbero prestare i propri posti letto agli ospedali bergamaschi e bresciani? <a href=\"https:\/\/www.regione.lombardia.it\/wps\/wcm\/connect\/c2ef8e43-4f87-4891-88a3-2151c102b5d8\/Anagrafica+Strutture+Sanitarie_20191231.xlsx?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=ROOTWORKSPACE-c2ef8e43-4f87-4891-88a3-2151c102b5d8-n1zcfyo\">Qui<\/a> l\u2019elenco.<\/p>\n<p>A Brescia stanno dimettendo dall\u2019ospedale pubblico pazienti anziani malati di Covid, con febbre alta e tosse, \u201cperch\u00e8 respirano da soli\u201d, visto che non ci sono posti per tutti. I familiari di questi malati avrebbero trovato accoglienza in cliniche private a pagamento.<\/p>\n<p>In questa grave situazione di emergenza tutta la societ\u00e0 \u00e8 chiamata a collaborare, a rinunciare a qualcosa, dal lavoro alle libert\u00e0 individuali. Stanno arrivando 8mila sanitari a rinforzo, presto saranno disponibili le agognate mascherine, alcuni alberghi mettono a disposizione i propri posti letto. <i>E come mai la Regione Lombardia, che pure negli anni ha incentivato l\u2019apertura di numerose cliniche private, non ha ancora chiesto di poter disporre di quei posti letto?<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Condivido con voi i dati disponibili sull\u2019infezione da Coronavirus e alcune riflessioni che, nelle ultime ore, dopo tanto ascoltare e leggere, hanno catturato la mia attenzione. Da un lato siamo bombardati dai bollettini angoscianti, i numeri dei contagiati aumentano ogni ora, dall\u2019altro vi sono voci critiche su come vadano interpretati questi numeri. Le morti accertate. A oggi ci sono 5.476 morti di \u201cpresunta malattia Covid\u201d. Cliccate qui per gli aggiornamenti in tempo reale. L\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 parla di \u201cpresunta malattia\u201d perch\u00e8 sono ancora da valutare la gran parte delle cartelle cliniche. Il 18 marzo, dopo aver esaminato 355 cartelle [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2020\/03\/24\/unepidemia-con-dati-poco-affidabili-le-proposte\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[387511],"tags":[391230,391231,391233,60818,391234,387514,391232],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4307"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4307"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4311,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4307\/revisions\/4311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}