{"id":4498,"date":"2020-10-23T18:37:30","date_gmt":"2020-10-23T16:37:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=4498"},"modified":"2020-10-23T18:37:30","modified_gmt":"2020-10-23T16:37:30","slug":"liberta-negate-si-puo-fare-ricorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2020\/10\/23\/liberta-negate-si-puo-fare-ricorso\/","title":{"rendered":"Libert\u00e0 negate. Si pu\u00f2 fare ricorso?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400\">Parliamo di norme per arginare il Covid. E di libert\u00e0 sacrificate dai Dpcm (i decreti del presidente Conte).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La notizia arriva dal Consiglio d\u2019Europa che ha riconosciuto una mancanza nella gestione della pandemia da parte dell\u2019Italia perch\u00e9 \u201cil nostro Stato ha omesso di notificare le misure che limitano la libert\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p>In sostanza si tratta della violazione dell\u2019art 15 della Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il nostro governo avrebbe dovuto informare il Segretario Generale del consiglio europeo di aver adottato misure restrittive delle libert\u00e0 fondamentali. <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Non avendolo mai fatto, la Convenzione Europea dei diritti dell\u2019uomo (CEDU) deve considerarsi pienamente vigente sul territorio nazionale ed \u00e8 quindi possibile per i cittadini chiederne il rispetto dinanzi ai Tribunali nazionali e alla Corte europea di Strasburgo.<\/span><\/i><\/p>\n<p><b>Andiamo con ordine.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 stato <\/span>l<b>\u2019Osservatorio Permanente sulla Legalit\u00e0 Costituzionale <\/b><span style=\"font-weight: 400\">a presentare un esposto al Consiglio d\u2019Europa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019Osservatorio \u00e8 nato da una costola del <\/span><b>Comitato Rodot\u00e0 <\/b><span style=\"font-weight: 400\">presieduto dal giurista <\/span><b>Ugo Mattei,<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> proprio quando, causa pandemia, sono state imposte le prime limitazioni alle libert\u00e0. \u00c8 formato da professori e giuristi di varia estrazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Abbiamo intervistato uno di loro, l\u2019avvocato <\/span><b>Alessandra Devetag<\/b><span style=\"font-weight: 400\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span>\u201cPrima considerazione. La nostra Costituzione prevede che le libert\u00e0 fondamentali si possano limitare solo con le leggi. Sono previsti i \u201cpoteri eccezionali\u201d da parte dei governi unicamente in caso di guerra.<\/p>\n<p>Lo Stato di emergenza della protezione Civile, invece, consente di intervenire tempestivamente per calamit\u00e0 naturali ma non autorizza limitazioni delle libert\u00e0 fondamentali, se non per quanto indispensabile (si pensi, ad esempio, al divieto di circolare in zone terremotate per rischio di crolli).<\/p>\n<p><i>Ne consegue che il governo, intervenendo su libert\u00e0 fondamentali attraverso decreti del Presidente del Consiglio (Dcpm) ha usato uno strumento inadeguato.<\/i><\/p>\n<p>Seconda considerazione. La Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo, ratificata anche dall\u2019 Italia, prevede che tutti gli stati rispettino una serie di libert\u00e0 fondamentali. L\u2019articolo 15 di questa Convenzione stabilisce che, in caso di guerra o di un \u201caltro grave pericolo pubblico\u201d che minacci la vita di una nazione, gli stati contraenti possano limitare queste libert\u00e0, limitatamente al tempo richiesto dalla situazione e a condizione che tali misure non siano in conflitto con altri obblighi di diritto internazionale.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Lo Stato che intenda adottare questa possibilit\u00e0 deve per\u00f2 comunicarlo al Segretario generale del Consiglio d\u2019Europa, informando sulla durata delle misure e illustrandone la proporzionalit\u00e0. L\u2019Italia non l\u2019ha fatto. Non solo. Ha imposto l\u2019isolamento persino prima dell&#8217;11 marzo, quando ancora l&#8217;OMS non aveva dichiarato la pandemia\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Chi invece, fra i Paesi contraenti, ha rispettato l\u2019articolo 15?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cQuasi tutti i Paesi dell&#8217;Est: hanno introdotto le misure restrittive dopo l\u201911 marzo e lo hanno comunicato (Estonia, Georgia, Armenia, Serbia, Romania, Repubblica di Moldavia, Repubblica di Macedonia, Lettonia ed Albania). La Francia, ad esempio, non avendo espressamente accettato l&#8217;imposizione dell&#8217;art. 15, non aveva obbligo di notifica. San Marino ha avviato lo stato di emergenza il 5 marzo, prima che l\u2019OMS proclamasse la pandemia, ma lo ha notificato al Consiglio d\u2019Europa\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Peggio dei Paesi dell\u2019Est. E in Europa chi si \u00e8 comportato come noi?<\/b><\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 facile saperlo perch\u00e8 bisognerebbe verificare quanti Paesi, bench\u00e9 firmatari della CEDU, abbiano anche accettato l&#8217;obbligo di notifica imposto dall&#8217;art. 15 CEDU. Andrebbe poi anche verificato che misure hanno adottato gli altri Stati europei: potrebbero, ad esempio, avere omesso la notifica, pur essendo tenuti a farla, ma essersi astenuti dall&#8217;adottare misure restrittive come quelle italiane\u201d.<\/p>\n<p><b>Cosa comporta il riconoscimento della mancanza italiana?<\/b><\/p>\n<p>\u201cIl Segretario del Consiglio d&#8217;Europa dice chiaro: la CEDU deve considerarsi in Italia pienamente vigente e i cittadini possono pretenderne l&#8217;applicazione sia da parte dei Tribunali nazionali che da parte della Corte di Strasburgo. Qui si apre per\u00f2 una difficile interpretazione: per arrivare alla CEDU il cittadino dovrebbe prima impugnare i provvedimenti davanti a un giudice italiano e solo quando ha esaurito tutti i gradi di giudizio andare davanti alla CEDU. La domanda da porsi \u00e8, quindi, se per un cittadino sia percorribile la strada interna, ad esempio impugnando un Dpcm. A mio avviso la risposta \u00e8 negativa: i Dpcm sono difficilmente impugnabili davanti a un Tribunale, sia per la loro natura \u201cambigua\u201d (sono a met\u00e0 tra un atto di indirizzo politico e amministrativo) sia perch\u00e9 hanno una durata ridotta, che li rende gi\u00e0 obsoleti prima ancora di giungere dinanzi a un giudice\u201d.<\/p>\n<p><b>Quindi i Dcpm non si possono impugnare davanti a un giudice?<\/b><\/p>\n<p>\u201cEsatto, la difficolt\u00e0 \u00e8 anche questa: un Dpcm pu\u00f2 incidere in modo estremamente aggressivo su diritti e libert\u00e0 fondamentali ma andrebbe impugnato dinanzi al TAR, il tribunale dedicato a verificare gli atti amministrativi, mentre non pu\u00f2 essere giudicato dalla Corte Costituzionale. Invece i diritti compromessi sono tutelati dalla Costituzione, <i>Pensiamo a chi non ha potuto lavorare e mantenersi durante il lockdown, a chi ha dovuto abbandonare i propri cari in ospedale, lasciandoli morire da soli, o a chi, da genitore separato, non ha potuto vedere i propri figli.\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Si \u00e8 creata una zona grigia ove tutto \u00e8 possibile\u201d.<\/i><\/p>\n<p><b>Gli italiani possono chiedere giustizia?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cCon l&#8217;Osservatorio stiamo studiando proprio questo. La mia impressione \u00e8 che l&#8217;Italia non metta a disposizione strumenti di tutela e quindi che il cittadino possa rivolgersi direttamente alla Corte d\u2019Europa. Il termine per presentare ricorso \u00e8 di sei mesi e decorre o da quando \u00e8 stata pronunciata l&#8217;ultima sentenza dai Tribunali nazionali (quindi gli strumenti interni sono esauriti) o da quando \u00e8 cessata la violazione. Ad esempio, il lockdown termin\u00f2 a maggio 2020, il ricorso alla CEDU scadrebbe a novembre 2020. Se invece un cittadino fosse stato multato potr\u00e0 impugnare la sanzione in Italia davanti al giudice competente e, una volta conclusi tutti i gradi di giudizio, potr\u00e0 rivolgersi alla CEDU. E&#8217; necessario che gli avvocati valutino le singole situazioni ed \u00e8 consigliabile ai cittadini di riunirsi per sottoporre a un legale le loro posizioni, che in alcuni casi potrebbero essere trattate congiuntamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Attenzione anche a un altro aspetto: i tribunali italiani, dove fosse possibile interpellarli per ottenere ristoro dei danni subiti, potrebbero solo condannare lo Stato a un risarcimento dei danni, mentre la <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Corte europea ha facolt\u00e0, in alcuni casi, di indicare le misure che lo Stato deve adottare per porre fine alle violazioni, impedendo cos\u00ec la notifica di altri ricorsi simili\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p><b>L\u2019articolo 2 della CEDU tutela il diritto alla vita. Vi \u00e8 stata una violazione quando abbiamo lasciato che i nostri anziani morissero in solitudine?<\/b><\/p>\n<p>\u201cCe lo si chiede. L&#8217;art. 15 della CEDU attribuisce la possibilit\u00e0, nei casi che abbiamo specificato, di limitare diritti e\u00a0 libert\u00e0 fondamentali ma specifica che nessuna deroga \u00e8 autorizzata riguardo al diritto alla vita, tutelato dall&#8217;art. 2 CEDU. <i>Molti anziani sono stati costretti ad una morte in assoluta solitudine, forzati a congedarsi dai propri cari con un sms, circondati da sconosciuti. Quanti sarebbero sopravvissuti se amorevolmente accuditi dai loro cari? Quanti sarebbero almeno morti dignitosamente?\u201d.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Parliamo di norme per arginare il Covid. E di libert\u00e0 sacrificate dai Dpcm (i decreti del presidente Conte). La notizia arriva dal Consiglio d\u2019Europa che ha riconosciuto una mancanza nella gestione della pandemia da parte dell\u2019Italia perch\u00e9 \u201cil nostro Stato ha omesso di notificare le misure che limitano la libert\u00e0\u201d. In sostanza si tratta della violazione dell\u2019art 15 della Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo. Il nostro governo avrebbe dovuto informare il Segretario Generale del consiglio europeo di aver adottato misure restrittive delle libert\u00e0 fondamentali. Non avendolo mai fatto, la Convenzione Europea dei diritti dell\u2019uomo (CEDU) deve considerarsi pienamente vigente sul [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2020\/10\/23\/liberta-negate-si-puo-fare-ricorso\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[387565],"tags":[404969,404968,404970,404966,404971,404967],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4498"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4498"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4504,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4498\/revisions\/4504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}