{"id":4904,"date":"2021-11-20T21:17:54","date_gmt":"2021-11-20T20:17:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=4904"},"modified":"2021-11-20T21:17:54","modified_gmt":"2021-11-20T20:17:54","slug":"studio-iss-circolano-solo-varianti-ed-ecco-i-test-per-le-cellule-t-di-cui-non-si-parla-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2021\/11\/20\/studio-iss-circolano-solo-varianti-ed-ecco-i-test-per-le-cellule-t-di-cui-non-si-parla-mai\/","title":{"rendered":"Studio ISS: \u201cCircolano solo varianti\u201d ed ecco i test per le cellule T (di cui non si parla mai)"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019indagine dell\u2019<b>Istituto Superiore di Sanit\u00e0 <\/b>sulle acque reflue della Penisola mostra che chi si infetta di coronavirus non contrae pi\u00f9 il Sars-Cov-2 originale ma la variante Delta e le sue sotto-varianti.<\/p>\n<p>Il lavoro, coordinato da <b>Giuseppina La Rosa<\/b> del dipartimento Ambiente e salute e da <b>Elisabetta Suffredini<\/b> del dipartimento di Sicurezza alimentare e sanit\u00e0 pubblica veterinaria dell&#8217;Iss, ha analizzato 92 campioni raccolti in 16 regioni e province autonome dal 4 all\u20198 ottobre 2021. Il 60% \u00e8 risultato positivo al genoma del virus.<\/p>\n<p>Le ricercatrici parlano di \u201c<i>presenza ormai quasi esclusiva sul territorio nazionale della variante Delta associata a una grande variabilit\u00e0 genetica con la presenza di<\/i>\u00a0<i>molte mutazioni comprese quelle della cosiddetta Delta Plus&#8221;.\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Novantadue campioni sono stati prelevati in 14 Regioni (Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d&#8217;Aosta, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Abruzzo, Lazio, Toscana, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia) e nelle due Province Autonome di Trento e Bolzano. Dei 55 campioni positivi alla variante Delta, 19 hanno mostrato sue mutazioni caratteristiche, mentre 12 &#8211; raccolti a Rovereto (TN), Verona, Padova, Abano Terme (PD), Genova, Bologna, Anzio (RM), Bari e Messina &#8211; hanno mostrato l&#8217;intero set di mutazioni.<\/p>\n<p><b>Lo chiede l\u2019Europa<\/b><\/p>\n<p>Questa indagine verr\u00e0 ripetuta ogni mese. A chiedere di avviare la sorveglianza del coronavirus nelle acque reflue \u00e8 stata, il 17 marzo, la Commissione europea che ha fortemente incoraggiato gli Stati membri ad avviare il sistema di sorveglianza entro e non oltre I&#8217;1 ottobre 2021. La raccomandazione della Commissione Ue \u00e8 stata recepita con il decreto legge n. 73 del 25 maggio.<\/p>\n<p>Ricordiamo che \u00e8 stato proprio il controllo delle acque reflue a mostrare che il Sars-Cov-2 era presente fin dal maggio del 2019 in Spagna e, nel novembre dello stesso anno in Italia e Brasile. Cliccate <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2021\/09\/11\/il-virus-circolante-prima-del-dicembre-2019-e-le-difficolta-delloms\/\">qui<\/a>. (Per gli altri Paesi citati nell\u2019articolo linkato furono diverse indagini a rilevare la presenza del virus pre-pandemia).<\/p>\n<p><b>Ma i vaccini non sono cambiati<\/b><\/p>\n<p>La domanda sorge spontanea: visto che numerosi studi stanno mostrando che la protezione data dai vaccini dura circa sei mesi e si stanno proponendo le terze dosi, <i>come mai queste ultime non sono aggiornate per le varianti?\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Come mai ci si appresta a risolvere un problema di qualit\u00e0 (mutazioni di un coronavirus) con \u2026la quantit\u00e0 (tre o pi\u00f9 dosi dello stesso vaccino, tutte uguali)?<\/p>\n<p>Nel documento <b>OMS<\/b> di giugno, leggiamo che nulla si sa dell\u2019azione del vaccino <b>Moderna<\/b> sulla variante Delta: \u201cL&#8217;impatto delle varianti preoccupanti sull&#8217;efficacia del vaccino rimane fino ad oggi sconosciuto, in particolare per la variante Delta (B.1.617.2)\u201d. Cliccate <a href=\"https:\/\/apps.who.int\/iris\/bitstream\/handle\/10665\/341785\/WHO-2019-nCoV-vaccines-SAGE-recommendationm-RNA-1273-2021.2-eng.pdf?sequence=1&amp;isAllowed=y\">qui<\/a>. Poi sono usciti altri lavori, non dell\u2019OMS, che hanno parlato di un\u2019efficacia del Moderna, se pur parziale, sulla Delta. <a href=\"https:\/\/www.cdc.gov\/coronavirus\/2019-ncov\/vaccines\/effectiveness\/work.html\">Qui<\/a> trovate il report dei CDC di novembre che conclude dicendo che \u201ci vaccini approvati sono un <i>aiuto<\/i> contro le varianti Delta e le altre varianti conosciute\u201d. Segue raccomandazione di indossare sempre la mascherina quando ci si trova in un luogo chiuso, anche se vaccinati.<\/p>\n<p>Quanto al <b>Pfizer<\/b> &#8211; nonostante la sacra aureola da cui \u00e8 ammantato che fa supporre\u00a0 rimanga l\u2019unico vaccino senza competitor per l\u2019 Occidente &#8211; leggiamo, sempre da documento OMS, che perfino il Pfizer con alcune varianti \u201cfunzionicchia\u201d: \u201cDati preliminari mostrano una certa riduzione dell&#8217;attivit\u00e0 di neutralizzazione di COMIRNATY\u00ae contro la variante Beta (B1.351), nonch\u00e9 contro Gamma (P1) e Delta (B1.617.2)\u201d. Cliccate <a href=\"https:\/\/www.who.int\/docs\/default-source\/coronaviruse\/act-accelerator\/covax\/21190_pfizer-vaccine-explainer-version-2.pdf?sfvrsn=146dfc23_11&amp;download=true\">qui<\/a>. In questo caso l\u2019aggiornamento OMS \u00e8 di settembre ma poi il successivo documento dei CDC include anche il Pfizer.<\/p>\n<p><b>Il test sui linfociti T\u00a0<\/b><\/p>\n<p>In questi due anni di pandemia alcuni studiosi si sono chiesti come mai non sia ancora stato realizzato un test capace di analizzare i linfociti T o le plasmacellule, che sono le cellule che producono gli anticorpi. Si tratta di test capaci di rilevare i linfociti del sangue che contengono una memoria duratura delle infezioni virali, ben pi\u00f9 estesa nel tempo rispetto a quella data dalle proteine IgG\/IgM riscontrabili con l\u2019esame sierologico.<\/p>\n<p>La FDA in realt\u00e0 li ha autorizzati, gi\u00e0 in marzo, cliccate <a href=\"https:\/\/www.geekwire.com\/2021\/testing-new-covid-19-test-t-cells-beat-antibodies-detecting-past-infections\/\">qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.fda.gov\/news-events\/press-announcements\/coronavirus-covid-19-update-fda-authorizes-adaptive-biotechnologies-t-detect-covid-test\">qui<\/a> (in commercio ora ve ne sono diversi) ma <i>nessuno ne parla.\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Ci spiega <b>Stefano Petti, <\/b>docente alla Sapienza (dipartimento Sanit\u00e0 Pubblica e Malattie Infettive) che si tratta di \u201cvalidi strumenti per verificare se si \u00e8 immuni al virus, migliori dei test che ricercano gli anticorpi. Ma, esattamente come gli anticorpi del tipo IgG\/IgM, la loro presenza non esclude il rischio di infettarsi e di infettare altre persone\u201d.<\/p>\n<p><b>Sono una difesa del sistema immunitario?<\/b><\/p>\n<p>\u201cEsattamente, e molto pi\u00f9 duratura nel tempo rispetto ai primi anticorpi che scompaiono dopo qualche mese. Poter verificare la presenza della positivit\u00e0 dei linfociti T o delle plasmacellule con memoria \u00e8 un dato importante perch\u00e9 \u00e8 grazie all&#8217;intervento di questi linfociti che uccidiamo le cellule umane infettate dal virus bloccando quindi la propagazione dell&#8217;infezione nel nostro corpo. <i>Gli anticorpi IgG\/IgM eliminano i virus che circolano nel sangue ma non quelli che si trovano all\u2019interno delle cellule umane. In caso di infezioni virali i virus entrano necessariamente nelle cellule per potersi riprodurre, per questo l\u2019efficacia degli anticorpi IgG\/IgM sar\u00e0 sempre incompleta\u201d.<\/i><\/p>\n<p><b>Quanto dura la protezione dei linfociti T rispetto agli anticorpi IgG\/IgM?<\/b><\/p>\n<p>\u201cGli anticorpi scompaiono dopo qualche mese ma le cellule attivate dalla stimolazione antigenica no, \u00e8 il principio su cui si basa l&#8217;immunit\u00e0 acquisita che resta per sempre. <i>Il nostro organismo non ha bisogno di essere sempre reattivo nei confronti di un microrganismo patogeno se non \u00e8 esposto all\u2019infezione, ma quando lo incontra di nuovo, se il corpo ne ha memoria, ecco che il sistema immunitario \u00e8 pronto.<\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Tuttavia questi test hanno un limite: cercano i linfociti T (alcuni anche i B) attivati che sono circolanti nel sangue mentre dopo un po&#8217; queste cellule entrano nei linfonodi, o nel midollo osseo, in attesa, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">a volte pi\u00f9 che decennale,<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> di essere richiamati al lavoro. Per cui anche il loro numero nel sangue \u00e8 destinato a diminuire di molto o forse a scomparire dopo un anno o due. Tuttavia, \u00e8 un <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">passo molto molto molto in avanti rispetto alla (inutile) ricerca degli anticorpi\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p><b>Indipendentemente dai test, chi ha contratto il Sars-Cov-2 dovrebbe avere un\u2019immunit\u00e0 per la vita?<\/b><\/p>\n<p>\u201cS\u00ec. Cos\u00ec come succede per le altre infezioni virali sostenute da virus a RNA, anche le infezioni da Sars-Cov-2 successive a una precedente infezione (o al vaccino) sono principalmente dovute alle importanti mutazioni del virus, non alla perdita di efficacia dell&#8217;immunit\u00e0. <i>Ma con questa pandemia stiamo cancellando tutto ci\u00f2 che abbiamo imparato in decenni di immunologia e vaccinologia<\/i>\u2026\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un\u2019indagine dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 sulle acque reflue della Penisola mostra che chi si infetta di coronavirus non contrae pi\u00f9 il Sars-Cov-2 originale ma la variante Delta e le sue sotto-varianti. 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Le ricercatrici parlano di \u201cpresenza ormai quasi esclusiva sul territorio nazionale della variante Delta associata a una grande [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2021\/11\/20\/studio-iss-circolano-solo-varianti-ed-ecco-i-test-per-le-cellule-t-di-cui-non-si-parla-mai\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[391226],"tags":[417011,417009,417012,417008,405006,416966,417010],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4904"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4904"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4904\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4909,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4904\/revisions\/4909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}