{"id":4944,"date":"2021-12-29T18:52:09","date_gmt":"2021-12-29T17:52:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=4944"},"modified":"2021-12-29T18:52:09","modified_gmt":"2021-12-29T17:52:09","slug":"la-pandemia-si-spegnera-se-lo-vogliamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2021\/12\/29\/la-pandemia-si-spegnera-se-lo-vogliamo\/","title":{"rendered":"La pandemia si spegner\u00e0 (se lo vogliamo)"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\">Abbiamo tracciato la pandemia da Covid 19 per filo e per segno. Elaborato grafici e diramato bollettini sull\u2019andamento dei \u201ccasi\u201d dal primo giorno della comparsa del virus. Abbiamo preteso di controllare il fenomeno per provare a fermarlo.<\/p>\n<p class=\"p1\"><em><span class=\"s2\">In principio era la pandemia e la pandemia era presso il paziente zero\u2026(la pandemia era dio?).<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Abbiamo temuto e rispettato la pandemia come un dio. Addirittura ci siamo sentiti noi stessi il dio della pandemia quando abbiamo imposto limiti e regole, concordato postulati, giudicato i malati (dividendoli in degni e indegni), imposto cacce all\u2019untore (presunto) e castighi, fino a trasmettere in televisione alcuni pentimenti pronunciati sul letto di morte. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s3\">Ora, chi stabilir\u00e0 la fine della pandemia? <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Se lo chiedono gli studiosi <strong>David Robertson<\/strong> e <strong>Peter Doshi<\/strong><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>in un articolo sul <i>British Medical Journal<\/i> che trovate <a href=\"https:\/\/www.bmj.com\/content\/375\/bmj-2021-068094\">qui.<\/a><\/span>\u00a0E che si conclude con queste parole:<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u201c<em>La pandemia di Covid-19 sar\u00e0 finita quando spegneremo i nostri schermi e decideremo che altre questioni sono ancora una volta degne della nostra attenzione. A differenza del suo inizio, la fine della pandemia non sar\u00e0 trasmessa dalla televisione\u201d<\/em>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s3\">Prima considerazione: la pretesa di controllare un fenomeno per sua natura incontrollabile, ci ha dapprima illuso, nel mentre reso schiavi<\/span><span class=\"s1\"> e, infine, depresso.<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Scrivono gli autori: \u201cLe tabelle, con i loro pannelli di numeri, statistiche, curve epidemiche e grafici multicolori hanno imperversato sui nostri teleschermi, sui nostri computer e sui nostri smartphone. Al centro c\u2019\u00e8 il fascino dell\u2019obiettivit\u00e0 e dei dati a cui aggrapparsi in mezzo all\u2019incertezza e alla paura\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u201cLe tabelle hanno aiutato le popolazioni a concettualizzare la necessit\u00e0 di un rapido contenimento e controllo,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>orientando le sensazioni del pubblico, alimentando la pressione per l\u2019imposizione di contromisure e contribuendo a mantenere un\u2019aura di emergenza. Danno la sensazione che le cose siano sotto controllo quando i casi si riducono a seguito di determinate contromisure, <em>ma possono anche generare un senso di impotenza e di catastrofe imminente quando i casi aumentano\u201d<\/em>. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s3\">Cos\u00ec \u00e8 successo. Definiamo e misuriamo tutto ma capiamo sempre meno.<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u201cNon esiste una definizione universale dei parametri epidemiologici della fine di una pandemia. <i>In base a quali parametri potremo allora sapere che \u00e8 effettivamente finita? <\/i>L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha dichiarato la pandemia di Covid-19, ma chi ci dir\u00e0 quando sar\u00e0 finita?\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s3\">Quando finir\u00e0 la pandemia?<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u201cL\u2019ubiquit\u00e0 delle tabelle ha contribuito a creare la sensazione che la pandemia finir\u00e0 quando tutti gli indicatori dei grafici raggiungeranno lo zero (infezioni, casi, decessi) o 100 (percentuale di vaccinati). Tuttavia, le pandemie respiratorie del secolo scorso dimostrano che la fine non \u00e8 chiara e che la conclusione della pandemia <\/span><span class=\"s2\">andrebbe intesa <em>come la ripresa della vita sociale, non il raggiungimento di specifici obiettivi epidemiologici\u201d<\/em><\/span><span class=\"s1\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Gli autori ripercorrono tre pandemie del passato, l\u2019influenza spagnola del 1918, l\u2019 asiatica del 1957 e quella di Hong Kong del 1968 e riportano il parere di alcuni storici, i quali hanno osservato che lo stress provocato dalle procedenti ondate pandemiche \u00e8 stato inferiore a quello di oggi e le interruzioni della vita sociale sono state ben pi\u00f9 fugaci di quelle dovute alla Covid.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s3\"><b>Il monitoraggio assiduo impedisce il ritorno alla normalit\u00e0 <\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u201cLa storia suggerisce che la fine della pandemia non seguir\u00e0 semplicemente il raggiungimento dell&#8217;immunit\u00e0 di gregge o una dichiarazione ufficiale, ma piuttosto avverr\u00e0 <i>gradualmente<\/i> e in modo <i>non uniforme<\/i> <\/span><span class=\"s2\">man mano che le societ\u00e0 cesseranno di essere tutte logorate dalle misure scioccanti della pandemia. <\/span><strong><em><span class=\"s1\">La fine della pandemia \u00e8 pi\u00f9 una questione di <\/span><span class=\"s2\">esperienza vissuta, <\/span><span class=\"s1\">e quindi \u00e8 pi\u00f9 un fenomeno sociologico che biologico.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Alcuni storici hanno osservato che le pandemie non si concludono quando cessa la trasmissione della malattia ma piuttosto quando, nell&#8217;attenzione del pubblico in generale e nel giudizio di alcuni media e delle \u00e9lite politiche che modellano quell&#8217;attenzione, la malattia cessa di essere degna di nota. Le tabelle sulla pandemia forniscono carburante senza fine [\u2026] anche quando la minaccia \u00e8 bassa. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Prendere le distanze da queste tabelle potrebbe essere l&#8217;azione pi\u00f9 potente per porre fine alla pandemia. Questo non significa nascondere la testa sotto la sabbia. Piuttosto, \u00e8 un riconoscere che nessun insieme di misurazioni potr\u00e0 dirci quando la pandemia sar\u00e0 finita\u201d.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Abbiamo tracciato la pandemia da Covid 19 per filo e per segno. Elaborato grafici e diramato bollettini sull\u2019andamento dei \u201ccasi\u201d dal primo giorno della comparsa del virus. Abbiamo preteso di controllare il fenomeno per provare a fermarlo. In principio era la pandemia e la pandemia era presso il paziente zero\u2026(la pandemia era dio?). Abbiamo temuto e rispettato la pandemia come un dio. Addirittura ci siamo sentiti noi stessi il dio della pandemia quando abbiamo imposto limiti e regole, concordato postulati, giudicato i malati (dividendoli in degni e indegni), imposto cacce all\u2019untore (presunto) e castighi, fino a trasmettere in televisione [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2021\/12\/29\/la-pandemia-si-spegnera-se-lo-vogliamo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[387565],"tags":[416951,417024,417025,417026],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4944"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4944"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4945,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4944\/revisions\/4945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}