{"id":5481,"date":"2024-02-08T08:14:19","date_gmt":"2024-02-08T07:14:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=5481"},"modified":"2024-02-08T08:14:19","modified_gmt":"2024-02-08T07:14:19","slug":"studi-clinici-che-danno-non-pubblicarli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2024\/02\/08\/studi-clinici-che-danno-non-pubblicarli\/","title":{"rendered":"Studi clinici, che danno non pubblicarli"},"content":{"rendered":"<p class=\"p2\">Un modo di sprecare risorse pubbliche, di vanificare il lavoro dei sanitari, di illudere i malati e di brancolare pi\u00f9 a lungo nell\u2019incertezza scientifica.<\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"> Si arruolano volontari fra i pazienti, li si coinvolge in studi per testare le nuove terapie, quelle che i comitati scientifici considerano pi\u00f9 promettenti e i comitati etici valutano opportune. <em>E poi? Nulla di fatto nella met\u00e0 dei casi. Perch\u00e9 il 50% degli studi clinici finisce nella spazzatura. <\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Lo ha stimato<a href=\"https:\/\/senseaboutscience.org\/alltrials\/\"> All-trials<\/a>, la rete internazionale che dal 2013 si batte per la trasparenza delle sperimentazioni, promossa, fra gli altri, da Ben Goldrace, BMJ, Center for Evidence Based Medicine e Cochrane Collaboration.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Una delle ultime analisi si riferisce a 475 lavori che hanno coinvolto 83.903 pazienti in cinque Paesi nordici. Si tratta di un <a href=\"https:\/\/senseaboutscience.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/TranspariMED-Nordic-trials_FINAL_20240206.pdf\">report<\/a> pubblicato da sette gruppi di pazienti e sanitari. Fra i reclutati che si sono messi a disposizione della ricerca c\u2019erano malati di tumore, di sclerosi multipla e di patologie mentali. \u00c8 emerso che pi\u00f9 di un quinto di tutte le ricerche cliniche condotte dalle universit\u00e0 del Nord Europa fra il 2016 e il 2019 sono diventate rifiuti (quanto costosi?) molte erano state finanziate con denaro pubblico.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Il report fa notare la mancanza di controllo istituzionale, sia da parte delle universit\u00e0 che degli ospedali di Danimarca, Islanda, Finlandia, Norvegia e Svezia: le istituzioni non hanno verificato che i lavori dei loro ricercatori venissero pubblicati.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">I dati sono comunque eterogenei. L\u2019Universit\u00e0 di Oslo e quella della Danimarca meridionale hanno divulgato il 91% dei risultati. Maglia nera per l\u2019ospedale universitario di Haukeland in Norvegia, che ha oscurato la met\u00e0 dei lavori.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><strong>Perch\u00e9 non si pubblicano molte ricerche? <\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u201cPer vari motivi che vanno dal fatto che talvolta i risultati sono diversi dall\u2019atteso \u2013 <em>in questi casi la pubblicazione sarebbe invece ancor pi\u00f9 necessaria, dato che si documenterebbe l&#8217;inefficacia o il rischio di un farmaco o di una terapia<\/em> &#8211; . Oppure per evitare la concorrenza industriale mantenendo segreti i risultati fin qui raggiunti, o, ancora, per pigrizia\u201d ha commentato <strong>Marco Cosentino,\u00a0<\/strong>docente di Farmacologia all\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Insubria.<\/p>\n<p class=\"p2\"><strong><span class=\"s1\">Il debito dello sperimentatore verso la collettivit\u00e0 <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Alltrials considera che \u201cse vengono pubblicati solo alcuni dei risultati degli studi clinici su specifici interventi sanitari, le prove sono distorte, perch\u00e9 mancano risultati importanti e gli organismi regolatori e i medici non sono in grado di prendere decisioni efficaci e informate. Le conseguenti decisioni sbagliate sono un rischio inaccettabile per la vita umana\u201d. Cosentino parla di una sorta di \u201cdebito dello sperimentatore verso la collettivit\u00e0: \u201cChi fa ricerca con fondi pubblici, in strutture pubbliche, coinvolgendo i pazienti volontari \u00e8 vincolato a presentare i risultati, qualsiasi essi siano\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">La mancata comunicazione dei risultati degli studi clinici minaccia la fiducia del pubblico nella scienza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Uno studio del 2010 ha mostrato che gli studi con risultati positivi avevano il doppio delle probabilit\u00e0 di essere riportati rispetto a quelli con risultati negativi. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un modo di sprecare risorse pubbliche, di vanificare il lavoro dei sanitari, di illudere i malati e di brancolare pi\u00f9 a lungo nell\u2019incertezza scientifica. 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