{"id":567,"date":"2011-09-16T20:23:46","date_gmt":"2011-09-16T20:23:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=567"},"modified":"2011-09-16T20:34:37","modified_gmt":"2011-09-16T20:34:37","slug":"breve-riflessione-sul-blog","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2011\/09\/16\/breve-riflessione-sul-blog\/","title":{"rendered":"Breve riflessione sul blog"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><em>Per ogni cosa c\u2019\u00e8 il suo momento,<\/em><br \/>\n<em>il suo tempo per ogni faccenda sotto il sole<\/em> (Qohelet 3,1)<\/p>\n<p>Voglio ringraziare Attilio Speciani,\u00a0 medico omeopata, specialista in\u00a0intolleranze alimentari e autore del sito Eurosalus. Ha citato il mio blog nella sua pagina <a title=\"facebook\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/speciani\" target=\"_blank\">Facebook<\/a> con <a title=\"parole\" href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/blog\/locati\/post_facebook.jpg\" target=\"_blank\">bellissime parole<\/a>. Eh&#8230; lo so che non si fa, \u00e8 autoreferenziale ed \u00e8 immodesto. Ma il suo apprezzamento mi ha reso felicissima, perch\u00e9\u00a0lo ha rivolto\u00a0al blog pi\u00f9 che alla mia professione (che, per quanto soddisfacente, non sempre risponde al mio sentire\u2026). Questo spazio nel web sta diventando\u00a0davvero importante per me, rappresenta molte cose: \u00e8 una mia creatura,\u00a0 \u00e8 la pagina sempre nuova, \u00e8 una svolta, <em>\u00e8 la mia risposta a un qualcosa che mi \u00e8 successo e che non ho ancora ben capito a fondo<\/em>.<\/p>\n<p>\u00a0Speciani l\u2019ho incontrato la prima volta quattro anni fa: a ottobre avevo avuto la diagnosi di tumore, a dicembre l&#8217;avevo cercato. Era stata la mia amica dai tempi del liceo, l\u2019Ale, a darmi l\u2019indirizzo. \u201cTi rimetter\u00e0 in sesto, vedrai\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0Avevo ancora i capelli lunghi e il pianto facile ma soprattutto volevo ancora testardamente scoprire perch\u00e9 mi fossi ammalata. Acquattato in me &#8211; pi\u00f9 agguerrito del cancro &#8211; \u00a0c\u2019era quello che Jung definirebbe il \u201cpredatore di anime\u201d, il nemico interiore pronto ad approfittare di ogni tipo di ingenuit\u00e0 per divorarti (se preferite potete chiamarlo angoscia, chiodo fisso, ossessione).<\/p>\n<p>\u00a0Speciani non mi ha dato la risposta che cercavo ma tanti buoni consigli (re-agire, non saltare i pasti, soprattutto la prima colazione, abbinare proteine e carboidrati, oltre a frutta e verdura, tre volte al giorno, muoversi, proteggersi dallo stress anche con vitamina C e sali minerali), mi ha ricordato che Rita Levi Montalcini ha meritato il Nobel per aver dimostrato che il sistema nervoso, quello immunitario e quello endocrino parlano fra loro come tre vasi comunicanti e che lo stress provoca reazioni infiammatorie a catena.<\/p>\n<p>\u00a0E&#8217; riconoscente a\u00a0suo padre, Luigi Oreste, medico lungimirante che negli anni Quaranta andava dicendo che ogni cancro \u00e8 differente dall\u2019altro (e come tale andrebbe trattato), <em>come siamo diversi tutti noi.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per ogni cosa c\u2019\u00e8 il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il sole (Qohelet 3,1) Voglio ringraziare Attilio Speciani,\u00a0 medico omeopata, specialista in\u00a0intolleranze alimentari e autore del sito Eurosalus. Ha citato il mio blog nella sua pagina Facebook con bellissime parole. Eh&#8230; lo so che non si fa, \u00e8 autoreferenziale ed \u00e8 immodesto. Ma il suo apprezzamento mi ha reso felicissima, perch\u00e9\u00a0lo ha rivolto\u00a0al blog pi\u00f9 che alla mia professione (che, per quanto soddisfacente, non sempre risponde al mio sentire\u2026). Questo spazio nel web sta diventando\u00a0davvero importante per me, rappresenta molte cose: \u00e8 una mia creatura,\u00a0 \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2011\/09\/16\/breve-riflessione-sul-blog\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,787],"tags":[2873,6327,6319,773,6326,6321,6328,6320,6322,6324,6323,6325],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=567"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":573,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567\/revisions\/573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}