{"id":5800,"date":"2025-12-28T19:44:40","date_gmt":"2025-12-28T18:44:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=5800"},"modified":"2025-12-28T22:23:00","modified_gmt":"2025-12-28T21:23:00","slug":"storia-vera-di-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2025\/12\/28\/storia-vera-di-natale\/","title":{"rendered":"Storia vera di Natale"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2025\/12\/IMG_5601.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5802\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2025\/12\/IMG_5601-197x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"197\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2025\/12\/IMG_5601-197x300.jpeg 197w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2025\/12\/IMG_5601-672x1024.jpeg 672w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2025\/12\/IMG_5601-768x1170.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2025\/12\/IMG_5601-1008x1536.jpeg 1008w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2025\/12\/IMG_5601.jpeg 1267w\" sizes=\"(max-width: 197px) 100vw, 197px\" \/><\/a>Il fatto non sussiste e l\u2019ospedale \u00e8 assolto. Quante tragedie sanitarie finiscono cos\u00ec, la gran parte. A garanzia dell\u2019oblio collettivo.<\/em><\/p>\n<p class=\"p3\"><em><span class=\"s2\">Altrimenti addio alla fiducia, alle frotte di pazienti, al business.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\"><em>Di una mamma morta di parto non si trova quasi mai un responsabile perch\u00e9 errare \u00e8 umano; il ricoverato che non ce la fa era sempre molto malato; le infezioni che prendono il sopravvento in corsia dipendono dalla generica antibiotico resistenza e le autopsie non rivelano quasi mai nulla se non gli arresti cardiocircolatori. <\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><em><span class=\"s2\">I processi e la mala sanit\u00e0 finiscono raramente col rispettare il diritto, pi\u00f9 spesso\u00a0<\/span>con il sostenere la teoria prevalente, un po\u2019 come fanno gli scienziati.<\/em><\/p>\n<p class=\"p3\"><em><span class=\"s2\">Qual \u00e8 la teoria prevalente?<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p3\"><em><span class=\"s2\">Quella che supporta l\u2019immagine, ad esempio \u201cospedale eccellente\u201d.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s2\">La storia<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Cari amici del blog, il mio regalo quest\u2019anno \u00e8 una storia vera e il mio augurio per voi \u00e8 il significato che porta con s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Bella non pu\u00f2 dirsi, anche se la sua protagonista lo era. E altrettanto bella, se non di pi\u00f9, \u00e8 stata la trama della sua vita.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Ma il finale &#8211; una morte fra dolori atroci dovuta a cure sbagliate, a soli 17 anni &#8211; ha trasformato tanta bellezza in tragedia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s2\">Il libro<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\"><em>Lisa. La giustizia svanita in un sogno. Cronache reali e immaginarie dal Tribunale di piazzale Clodio<\/em> (Armando Editore) \u00e8 il romanzo scritto dai genitori di Lisa, <strong>Margherita Eichberg<\/strong>, Soprintendente a Viterbo presso il ministero della Cultura e <strong>Maurizio<\/strong> <strong>Federico<\/strong>, ricercatore dell\u2019Istituto superiore di Sanit\u00e0. Con l\u2019incisiva prefazione di <strong>Elisabetta<\/strong> <strong>Frezza,<\/strong> giurista.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Abbiamo gi\u00e0 parlato di Lisa sul blog, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2023\/02\/12\/da-lisa-a-l-i-s-a-la-sanita-che-vorremmo\/\">qui<\/a>. Il libro racconta la storia della piccola adottata in Ucraina all\u2019et\u00e0 di 5 anni assieme al fratello di 7 e morta per un trapianto di midollo da donatore non compatibile da cui non erano stati eliminati i globuli rossi non compatibili.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Un fatto assai grave che non pu\u00f2 essere conseguenza di una svista poich\u00e9 medici e infermieri conoscono, (dovrebbero conoscere),<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>gli effetti devastanti che una trasfusione non compatibile arreca all\u2019organismo. Lisa \u00e8 stata indirizzata al trapianto velocemente (non aveva un tumore ma una piastrinopenia che in prima linea si affronta con una cura farmacologica che per\u00f2 Lisa non ha mai fatto). <\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Perch\u00e9 per Lisa \u00e8 stata scelta da subito la terapia pi\u00f9 invasiva, costosa e rischiosa?<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Perch\u00e9 il midollo non fu \u201cripulito\u201d dal sangue incompatibile?<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Perch\u00e9, nonostante fosse stato tipizzato il midollo del fratello, lui s\u00ec compatibile, l\u2019ospedale ha scelto di procurarsi in Germania un midollo rivelatosi inadeguato?<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Per trovare queste ed altre risposte i genitori hanno intentato pi\u00f9 cause. Risultato? Dopo 5 anni, il fatto principale non sussiste, l&#8217;ospedale \u00e8 assolto. La fama \u00e8 cos\u00ec tutelata. <\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">E il diritto alla salute? Quali garanzie avranno i malati in futuro?<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Il romanzo alterna i fatti di cronaca a pagine romanzate, \u00e8 articolato come un dialogo immaginario sia con la giudice che con i medici al cui cospetto si presentano tutti, mamma Margherita, pap\u00e0 Maurizio, la stessa Lisa e la madre naturale della ragazza, Tatiana, morta giovane, in povert\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s2\">Il messaggio<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Ognuno racconta una parte di s\u00e9, fra rimorsi, dolori, speranze. <\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">C\u2019\u00e8 traccia degli incontri, come quello con la supponenza. \u201cBuongiorno\u201d sorrise Lisa dalla corsia. \u201cDevi dire buongiorno, dottore\u201d fu rimproverata da un camice bianco.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Quando si dice l\u2019attenzione ai dettagli. E il giuramento <em>Primum non nocere? <\/em>A farsi benedire. Si racconta del giovane medico, \u201cultima ruota del carro\u201d, partecipe alla sofferenza della ragazza, che davanti a Lisa morta bisbigli\u00f2 \u201cnon siamo riusciti a curarti\u201d ma che non ebbe il coraggio di aggiungere altro. \u201cNon ha dimostrato coraggio ma, in mezzo a tanto cinismo, era l\u2019unico a sembrare umano\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">La mamma naturale Tatiana ricorda che in Ucraina \u201cnon ci sono cure gratuite per tutti ma l\u2019obbiettivo dei medici \u00e8 curare e non fare profitto\u201d. E c\u2019\u00e8 la replica dell\u2019ospedale, \u201cfare profitto \u00e8 consentito dalla legge. Sua figlia \u00e8 stata sfortunata\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Risponde Tatiana: \u201cSfortunata \u00e8 stata la mia vita, sono cresciuta indigente senza genitori ma una cura pensata e dispensata male non si chiama sfortuna\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">C\u2019\u00e8 la lezione appresa dal pap\u00e0 scienziato: \u201cNon basta sapere, ho imparato che bisogna sorvegliare, non ho avuto la lucidit\u00e0 di rovesciare il tavolo al momento giusto. \u00c8 sempre la paura la cattiva consigliera, che ti leva le forze e il ragionamento\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Non c\u2019\u00e8 una risposta al perch\u00e9 sia avvenuto tutto questo, una tortura al posto di una cura. Sul finale c\u2019\u00e8 la preghiera di Lisa che dall\u2019al di l\u00e0 si chiede se \u201cla sua vita non valeva una riunione fra tutti i sanitari in cui ciascuno potesse trovare una soluzione migliore di una esecuzione?\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">\u201cTanti bambini muoiono di malattie atroce &#8211; riflette Lisa &#8211; tanti muoiono per le guerre, per incidenti o per stupide fatalit\u00e0 ma i bambini che muoiono senza aver mai rischiato la vita per essere caduti nelle mani di chi sosteneva di volerli curare da malattie semplici, questi s\u00ec, reclamano un necessario atto di giustizia che, nel suo piccolo, potr\u00e0 aiutare a rendere il mondo migliore\u201d.<\/span><\/p>\n<p><em>Rilancio il messaggio: raccontare la storia di Lisa perch\u00e9 non ne accadano altre, condivido l&#8217;appello a &#8220;sorvegliare&#8221; perch\u00e9 nessuna fama \u00e8 scontata se non si costruisce giorno per giorno.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il fatto non sussiste e l\u2019ospedale \u00e8 assolto. Quante tragedie sanitarie finiscono cos\u00ec, la gran parte. A garanzia dell\u2019oblio collettivo. Altrimenti addio alla fiducia, alle frotte di pazienti, al business. Di una mamma morta di parto non si trova quasi mai un responsabile perch\u00e9 errare \u00e8 umano; il ricoverato che non ce la fa era sempre molto malato; le infezioni che prendono il sopravvento in corsia dipendono dalla generica antibiotico resistenza e le autopsie non rivelano quasi mai nulla se non gli arresti cardiocircolatori. I processi e la mala sanit\u00e0 finiscono raramente col rispettare il diritto, pi\u00f9 spesso\u00a0con il sostenere [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2025\/12\/28\/storia-vera-di-natale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[417171],"tags":[592636,592560,592635,417175,417172],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5800"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5800"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5804,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5800\/revisions\/5804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}