{"id":965,"date":"2012-05-21T17:30:49","date_gmt":"2012-05-21T17:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/?p=965"},"modified":"2012-05-21T21:09:58","modified_gmt":"2012-05-21T21:09:58","slug":"certe-ferite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2012\/05\/21\/certe-ferite\/","title":{"rendered":"Certe ferite"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2012\/05\/fiore.jpg\"><img class=\"alignnone size-full wp-image-967\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/files\/2012\/05\/fiore.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>Non c\u2019entra con gli argomenti del blog. O forse s\u00ec. Sfogliavo i giornali. E come sempre, quando trovo un articolo di Luca Doninelli, non mi fermo al titolo. Che \u00e8 questo: \u201cL\u2019Italia ferita: gli operai e la studentessa, strage della gente normale\u201d. L\u2019autore riflette sui due fatti di cronaca: la bomba davanti alla scuola di Brindisi che ha ucciso una ragazza di 16 anni e il terremoto in Emilia che ha provocato sette morti e tremila sfollati. Scrive:<\/p>\n<p><em>\u2026 tutti siamo superstiziosi, almeno un po\u2019. Tutti ci tocchiamo o tocchiamo ferro,\u00a0 o cerchiamo una gobba da accarezzare\u2026 E siamo cos\u00ec non perch\u00e9 il Medioevo \u00e8 rimasto dentro di noi ma perch\u00e9 quella notizia, cos\u00ec ben espressa dall\u2019oscillare del lampadario, non \u00e8 fatta per noi e noi non siamo fatti per lei. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0Per questo non soltanto consideriamo idioti assassini gli attentatori di Brindisi, ma consideriamo ingiusto e cinico un evento naturale come il terremoto, attribuendogli una specie di intenzionalit\u00e0, una personalit\u00e0 fatta di sprezzante indifferenza. E anche chi non crede in Dio vorrebbe crederci per poterlo maledire.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0Perch\u00e9? La risposta che nasce in me \u00e8 semplicissima. Perch\u00e9 la vita quotidiana \u00e8 un bene immenso e noi ne siamo affamati. Perch\u00e9 vivere \u00e8 bello anche quando \u00e8 brutto, come dice con parole immortali Pirandello ne \u201cL\u2019uomo dal fiore in bocca\u201d: \u2018Perch\u00e9 caro signore, non sappiamo da cosa sia fatto ma c\u2019\u00e8 il gusto della vita che non si soddisfa mai, che non si pu\u00f2 mai soddisfare, perch\u00e9 la vita, nell\u2019atto stesso che la viviamo, \u00e8 cos\u00ec ingorda di se stessa che non si lascia assaporare. Il sapore \u00e8 nel passato che ci rimane vivo dentro\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Doninelli conclude<em>: Che ci venga tolto questo sapore vivo, questo tempo passato che rimane in noi ora e ci fa immaginare il tempo che verr\u00e0, \u00e8 il pi\u00f9 impossibile dei pensieri. Per quanto fragile, \u00e8 un bene smisurato.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0Chi sarei, mi chiedo, se non cercassi \u2013per quello che mi compete, nel breve giorno della mia vita \u2013 di salvaguardare tutto questo, permettendogli di esistere sempre? <\/em><\/p>\n<p>Gi\u00e0, chi saremmo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non c\u2019entra con gli argomenti del blog. O forse s\u00ec. Sfogliavo i giornali. E come sempre, quando trovo un articolo di Luca Doninelli, non mi fermo al titolo. Che \u00e8 questo: \u201cL\u2019Italia ferita: gli operai e la studentessa, strage della gente normale\u201d. L\u2019autore riflette sui due fatti di cronaca: la bomba davanti alla scuola di Brindisi che ha ucciso una ragazza di 16 anni e il terremoto in Emilia che ha provocato sette morti e tremila sfollati. Scrive: \u2026 tutti siamo superstiziosi, almeno un po\u2019. Tutti ci tocchiamo o tocchiamo ferro,\u00a0 o cerchiamo una gobba da accarezzare\u2026 E siamo cos\u00ec [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/2012\/05\/21\/certe-ferite\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":992,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[8995,11967,11965,13428,13433,8993,8994,11968,13429,795,13432,404827,13430,8991],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/965"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/992"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=965"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/965\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":971,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/965\/revisions\/971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/locati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}