imageIn attesa che si moltiplichino le applicazioni native (sono già in arrivo quelle di catene di alberghi  che permetteranno di aprire le porte delle camere piuttosto che quelle delle compagnie aeree che permetteranno il bordino facendo apparire sullo schermo il Qr code), di sicuro la parte fitness è quella che vi accompagnerà durante la giornata. Il quadrante colorato a cerchi vi segnala i vari parametri essenziali – calorie cconsumate, distanza percorsa, passi totali – ma soprattutto vi incoraggia ad alzarvi se siete troppo seduti e si congratula con voi appena raggiungete un obbiettivo. Il tutto è programmabile dall’app sull’iPhone e quando installate l’Apple Watch sullo smartphone troverete appunto in automatico l’applicazione Attività che registra i vostri progressi. Riguardo invece l’app Allenamento, quella vi serve appunto per programmare il vostro momento di training: a disposizione le voci Corsa outdoor, Camminata, Bici outdoor, Corsa indoor, Bici indoor, Ellittica, Vogatore, Stepper, Altro. Per la massima precisione di raccolta dati. Insomma non avrete più scuse per non rimanere in forma (e nemmeno io). Queste insomma sono le prime impressioni dell’Apple Watch e chi lo acquisterà è difficile che rimanga scontento. L’unica seccatura è imputabile al decreto Franceschini e all’aumento dell’Iva, tutte cose che fanno lievitare in Italia il prezzo di almeno 20 euro rispetto al resto d’Europa e ci vuole un bell’allenamento per non incavolarsi. In ogni caso riepilogo il listino: da 669 a 1219 euro per la versione col quadrante da 38 millimetri, da 719 a 1269 euro per la versione da 42 millimetri; l’Apple Watch Sport da 419 a 469 euro,  l’Apple Watch Edition, in oro 18 carati dagli 11 ai 18mila euro.  Buon divertimento.

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