simScusate se oggi non parlo di prodotto, ma di una curiosa esperienza personale che credo che nell’era digitale debba essere d’esempio per migliorare un po’ le cose. In pratica: decido di acquistare un router Lte con schedina annessa e lo faccio sullo store online di una delle compagnie telefoniche presenti in Italia (non dico quale, perché l’argomento è generale e la cosa potrebbe accadere con qualunque azienda). Il device mi arriva regolarmente a casa e – sorpresa – nella confezione, oltre alla schedina da inserire, ce n’è un’altra accompagnata da una lettera che mi informa del gentile omaggio per me. Grazie,  dico io. Caspita. E l’unica cosa da fare – si legge – è accedere al sito internet per capire come attivarla. Vado e vedo, ma non trovo nulla, per cui decido di parlare di persona e mi avvio a uno degli store principali di Milano della compagnia. L’addetto mi riceve e mi dice però che loro possono attivare solo quelle che hanno in negozio e che dunque devo sentire il servizio clienti. E’ sera, lo faccio la mattina dopo. Molto gentilmente la signorina che risponde mi informa che no, loro non possono attivare al telefono schedine dati e che dunque devo andare in negozio. Obbietto che l’ho già fatto, però  la signorina è gentile ma ferma. E dunque torno dal negoziante vicino a casa che, dispiaciuto, mi rimanda allo store ufficiale in centro. Siccome ce ne sono due, allora scelgo l’altro (non si sa mai) e quindi dopo aver spiegato all’addetto all’ingresso il problema prendo il  numerino e faccio 40 minuti di coda. Arrivo al desk e la responsabile mi riguarda con l’aria a punto interrogativo che aveva il collega dell’altro negozio il giorno prima e mi ridice di chiamare il servizio clienti. A quel punto un po’ mi innervosisco e lei con aria severa esplode: “Senta, io non c’entro: sono ostaggio degli errori del servizio clienti. Non posso fare nulla”. In quel momento cedo: rimetto via la schedina omaggio e spendo 10 euro per attivarne una a pagamento lì seduta stante. E poi me ne vado, giga in tasca. Sperando che non mi facciano più altri regali.

Tag: , , ,