imagesI videogame hanno superato il cinema? Il sospetto viene e ormai da tempo, soprattutto quando escono titoli come Until Down, titolo – molto atteso – per PS4. Si tratta di un vero e proprio horror che farebbe impallidire Dario Argento e per chi non ha paura del genere ecco la trama: otto ragazzi, a un anno di distanza dalla tragica scomparsa delle due amiche e sorelle gemelle Hannah e Beth, organizzano un raduno in uno chalet di montagna per ritrovarsi e provare ad esorcizzare il terribile evento. Dopo i primi momenti di divertimento, che permettono al videogiocatore di fare conoscenza con gli otto protagonisti e iniziare a comprendere le relazioni che intercorrono tra di loro, strani fenomeni fanno scattare lo stato di all’erta: sinistri rumori in lontananza, un’ombra intravista con la coda dell’occhio, misteriose impronte sulla neve, oggetti fuori posto. Si intuisce che i ragazzi non sono soli e presto diventerà chiaro che una semplice vacanza tra amici sta per trasformarsi in una strenua lotta per la sopravvivenza. Fino all’alba appunto, cioè Until dawn.

Che è un “videogioco interattivo” nel corso del quale il giocatore vestirà, di volta in volta, i panni degli otto protagonisti e ne deciderà il destino: in ogni momento significativo, infatti, sarà chiamato a compiere delle scelte – a volte istintive, altre più ponderate – ognuna delle quali contribuirà a mutare il corso degli eventi. Questa dinamica prende l’avvio dal concetto di Butterfly Effect. Nella metafora della farfalla si immagina che un semplice movimento di molecole d’aria generato dal battito d’ali dell’insetto possa causare una catena di movimenti di altre molecole fino a scatenare un uragano. Allo stesso modo, ogni singola azione del giocatore potrà determinare la morte dei protagonisti, la sopravvivenza del gruppo, l’identificazione del killer.

In un’atmosfera che allude costantemente al genere cinematografico del Teen Horror Movie, Supermassive Games, studio di sviluppo di Until Dawn, sfrutta la potenza grafica di PS4 permettendo al videogiocatore di immergersi appieno nelle cupe ambientazioni della narrazione e arrivare ad una totale immedesimazione con i personaggi. La colonna sonora, firmata da Jason Graves (cher ha anche composto colonne sonore per il cinema, la tv e il videogame, tra cui quella di The Order: 1886) contribuisce all’effetto di identificazione e accentua le note di suspense. La sceneggiatura, scritta con la collaborazione del regista Graham Reznick (I Can See You e The Viewer) e l’icona indie Larry Fessenden (Habit, Wendigo, No Telling e The Last Winter) dà appunto l’idea di essere protagonisti di un film. Anche perché Until Dawn vanta un cast di attori di tutto riguardo: protagonista femminile è Hayden Panettiere, attrice della serie tv Heroes, alla quale si affiancano Brett Dalton (Agents of Shield) e Rami Malek (Una notte al museo). Until Dawn è consigliato – mi raccomando – ad un pubblico maggiorenne ed è disponibile sul mercato da oggi, 26 agost in esclusiva per PS4, al prezzo consigliato di 71,99 euro. Chi deciderà di acquistarlo su PlayStation Store (https://store.playstation.com/#!/it-it/home/giochi) al prezzo di 59,99 euro  avrà la possibilità di giocare un capitolo aggiuntivo a metà della storia. E sappiate, giusto per dire, che ci pè stato chiesto di non rivelare l’identità di uno dei protagonisti. Ovvero lo psicopatico…

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