Huawei Mate SUna sfilata di moda e un attacco diretto ai prodotti Apple: da Berlino con furore, così si potrebbe riassumere quanto si è visto all’Ifa da Huawei. Per la verità: non è che andare a stuzzicare Cupertino abbia portato bene per chi ci ha provato, però i cinesi credono in una nuova vita del loro brand che si sta sempre più affermando nel mondo Android e questa volta sono stati molto creativi. Un cambio anche di filosofia, che sta portando Huawei a prezzi sempre più esclusivi facendo spazione nella fascia media ad Honor. in ogni caso i prodotti sono molto belli e interessanti.

Il Mate S, ad esempio, un 5.5 pollici (sì, appunto come il prossimo iPhone 6s) di grande design e piento di tutti i comfort. Spessore di 7,2 mm con bordi laterali di soli 2,65 mm, schermo Amoled con vetro curvo 2.5D che si adatta perfettamente al palmo della mano,  processore Octa-Core, 3GB di RAM e 32G di ROM. Il Mate S è dotato di Force Touch, la stessa tecnologia che la Mela si appresta a lanciare in grande scala che a seconda della pressione del dito esprime un comando diverso. Lo smartphone è fornito anche di Fingerprint 2.0, ovvero versione ottimizzata della tecnologia di sicurezza e sblocco con improta digitale presente già in Huawei Mate 7. Può essere utilizzata anche per controllare la barra delle notifiche: doppio clic per cancellare le notifiche non lette, slide per vedere in anteprima le immagini, rispondere alle chiamate o metterle in attesa. inoltre c’è il  Knuckle Control 2.0, con il quale comandare lo schermo con le nocche. se sarà davvero utile lo scopriremo presto (ma è utile davvero?). Riguardo alla  fotocamera quella posteriore è da 13 megapixel, dotata di sensore RGBW, di stabilizzatore ottico, di doppio flash LED e un processore della fotocamera con segnale indipendente di immagine per catturare più velocemente immagini di altissima qualità. Quella frontale da 8 mega pixel è dotata di piccole luci per migliorare la qualità dei selfie. Ottimo anche l’audio con l’inserimento di tre microfoni che si focalizzino sul suono proveniente dal punto verso cui è orientato il telefono, garantendo una registrazione chiara e riducendo al minimo i rumori di fondo. In pratica un prodotto di lusso, e qui sta il punto perché – a differenza dei precedenti modelli – Mate S ha un costo non da poco: 629 euro per il modello 32 Gb, 699 per quello da 64. Ma soprattutto ancora sconosciuto è il prezzo dello smartphone dotato di 128 Gb e appunto di Foce Touch. Si sa in vece che tre sono i colori: rosa (come il prossimo iPhone?), grigio titanio e Mystic Champagne. Che sarebbe oro.

Sul fronte smartHuawei Watchwatch invece Huawei entra con il suo Watch dotato di Android Wear: 42mm di diametro, cioè la dimensione tradizionale di un orologio da polso. Il quadrante ha una forma perfettamente circolare e la corona posizionata alle ore 2. Si può scegliere tra 3 colori (oro rosa, acciaio inossidabile e nero) e una  varietà di quadranti realizzati su misura in stile classico, lussuoso, business, femminile, moderno o minimal La scelta offerta per il cinturino include rete o maglia in acciaio inossidabile (anche in versione nera), oro rosa e pelle nera o marrone. Si adatta a qualsiasi cinturino che abbia una larghezza di 18mm ed è dunque facile sostituirlo. Huawei Watch ha un display AMOLED touch-sensitive di 1,4 pollici, rivestito da un vetro zaffiro antigraffio, una cassa in acciaio inossidabile forgiata a freddo, un sensore per il monitoraggio del battito cardiaco e un sensore di movimento a 6 assi. Il display ha una risoluzione di 400×400 pixel a 286 ppi con un rapporto di contrasto elevato 10.000:1 che lo rendono lo smartwatch Android Wear con la maggiore definizione finora esistente. il particolare non da poco che funziona anche collegato ad un iPhone. Anche qui il prezzo non è da poco: 399 euro. Anzi: da 399 euro. In su.

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