Netflix Illustrations Ahead Of EarningsQui sotto trovate il link dell’articolo uscito oggi sul Giornale che riguarda Netflix.

https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/quanto-costa-1185975.html

Poi c’è quello che va oltre le istruzioni per l’uso, ovvero l’esperienza delle prime ore di utilizzo. In pratica: in che cosa si differenzia Netflix con la concorrenza? L’impatto dà ragione a Reed Hasting, il fondatore della società, quando spiega che non è solo una questione di tecnologia, ma soprattutto di semplicità. E’ un po’ la formula vincente che ha fatto grande Apple (ogni paragone è voluto), ed è quello che ci si trova davanti quando si decide di iscriversi: basta davvero un clic. L’altra considerazione riguarda la privacy: Netflix chiede la vostra/nostra mail una password e il metodo di pagamento, che può essere anche Paypal. Non vuole altre generalità, vi fa scegliere tre titoli preferiti per iniziare per dare poi suggerimenti ed è anche possibile inserire anche gli altri membri della famiglia così da avere per ognuno una lista di programmi suggeriti. Per i bambini sotto i 12 anni si approda direttamente all’area kids e il tutto dura pochi secondi. Poi si passa alla visione: scelto l’abbonamento Premium in effetti la qualità è davvero alta, adatta alle tv di nuova generazione. E il passaggio da una televisione ad un tablet o smartphone è davvero immediato: Netflix ferma la vostra visione e le fa riprendere dal momento esatto, qualsiasi sia il vostro device. Anche in questo caso in un attimo.

Insomma le prime ore d’uso sono molto positive, resta da capire se il nostro mercato sia pronto. Hasting si è dato un margine molto lungo – sette anni – per arrivare in un terzo della case italiane. La differenza con i competitor la fanno i contenuti originali (vista la prima puntata di Bloodline e se vi piacciono le serie tv dramma/thriller sappiate che è davvero di grande qualità), resta il problema di avere sempre una connessione disponibile visto che non c’è la modalità di visione online. E’ una scelta, questa, che può spaventare, ma quando Apple scelse di togliere i lettori dvd dagli iMac in molti storsero il naso: adesso non ne parla più nessuno. E allora provatelo Netflix, tanto il primo mese è gratis e lo si può disdire in qualsiasi momento. Vedremo se davvero Hastings e i suoi vi avranno convinti.

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