image6Secondo una recente ricerca di Research2giudance, nel 2015 il mercato mondiale delle app in ambito health&fitness ha toccato un valore di circa 15 miliardi di dollari. E grazie a un incremento annuo del 15%, gli analisti prevedono di raggiungere quota 31 miliardi entro il 2020. in pratica il nostro futuro è dentro queste applicazioni, soprattutto quelle professionali per il monitoraggio e la diagnosi a distanza: la registrazione dei dati clinici attraverso smartphone e tablet permetterà la collezione di consistenti quantità di dati da remoto e contribuirà concretamente allo sviluppo di una nuova telemedicina con notevoli ripercussioni positive sui bilanci economici della sanità. In America ad esempio Apple lo sta già facendo grazie al programma Research che sta dando notevoli risultati nella ricerca per combattere diverse malattie. In Italia c’è invece TechMobile, che sta contribuendo alla crescita del mercato della mHealth con la realizzazione di applicazioni specifiche rivolte a medici e pazienti che soddisfino diverse esigenze cliniche. In questo contesto, l’azienda con sede in Lombardia  ha stretto una importante partnership con il professor Paolo Zamboni, direttore del Centro Malattie Vascolari della Facoltà di Medicina dell’Università di Ferrara e noto nella comunità scientifica internazionale per i suoi contribuiti nell’ambito della diagnosi e della terapia delle malattie del sistema venoso.

Nel corso degli ultimi anni il professor Zamboni ha messo a punto una survey specialistica rivolta a medici e pazienti a seguito delle linee guida inserite nel suo volume Profilassi della tromboembolia venosa in ambito chirurgico. Così con  TechMobile è stata realizzata la app mobile Ve.Thro, una app per identificare i fattori di rischio che determinano la trombosi venosa profonda e l’embolia polmonare. Si tratta – tanto per dire – della terza causa di morte vascolare dopo l’infarto e l’ictus e che colpisce negli Stati Uniti oltra 350mila persone all’anno. Ve.Thro non solo digitalizza la survey precedentemente somministrata su carta, ma ne amplia notevolmente potenzialità e obiettivi. La app-survey prevede la risposta a un set di domande alle quali è associato un punteggio sulla base del quale l’applicazione fornisce una valutazione della classe di rischio del paziente, restituendo una diagnosi e una modalità precisa di trattamento terapeutico e farmacologico. E non è un semplice strumento di raccolta dati, ma è capace di indicare una specifica prescrizione farmacologica sulla base dei valori standard noti in letteratura e dell’elaborazione dei dati storici raccolti dall’applicazione.

Ve.Thro si compone di una console di amministrazione e di un client mobile. La console è il motore di gestione dei dati forniti da medici e pazienti. Raggiungibile da qualsiasi programma di navigazione previo accesso sicuro via user ID e password, prevede la comunicazione criptata per garantire i massimi livelli di sicurezza e privacy per dati e pazienti. Attraverso la stessa, inoltre, è possibile agire direttamente sul sondaggio affinando i quesiti, visualizzare e gestire l’anagrafica campione di medici e pazienti anche a fini statistici, producendo report e grafici specifici nei formati più diffusi. in pratica: il primo questionario è rivolto a medici e pazienti e restituisce la corretta terapia in base ai dati raccolti. Il medico, inoltre, è libero di gestire le anagrafiche dei suoi pazienti monitorandone la fruizione da parte degli stessi per scopi clinici. Il secondo questionario invece, la Survey Educational, prevede una modalità light di utilizzo da parte di qualsiasi utente in maniera indipendente ed estremamente intuitiva. Senza fornire nessuna prescrizione farmacologica, la seconda survey determina una precisa valutazione della classe di rischio tromboembolico al fine di suggerire un eventuale check up in una struttura sanitaria.

In pratica  Ve.Thro è un esempio di come la tecnologia può salvare molte vite umane in modo semplice e professionale, dando la possibilità a chiunque di conoscere – anche grazie a un sistema dialert – il rischio di sviluppo di tromboembolismo venoso. Ve.Thro, infine, è in grado di raccogliere i dati anche in modalità offline ed è liberamente scaricabile per piattaforme iOS, Android e Windows Phone.

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