soundayQual è lo stato dell’arte della musica? no, non è un gioco di parole, se si pensa che il digitale ha completamente cambiato i parametri dell’hit parade. E che con il continuo incremento di utilizzo dei dispositivi mobile, la modalità di fruizione della musica si è totalmente trasformata, non solo nell’ascolto, ma anche nella condivisione. Così Sounday, che si definisce “digital music ecosystem 100% italiano” a sostegno della crescita del business del settore, rivela con il suo Osservatorio Music Insights a che punto siamo. In pratica: il 95% degli Italiani tra i 15 e i 55 anni ama condividere con gli amici le novità musicali scoperte ascoltando brani in mobilità e il 56% di loro preferisce farlo attraverso i social network. Che stanno diventando il vero motore dell’industria musicale.

In fatti, nonostante  la sempre maggiore importanza dei talent show, solo il 38% degli italiani intervistati afferma di seguirli  e solo il 5% lo ritiene una fonte interessante per l’ampliamento della propria conoscenza musicale e la scoperta di artisti emergenti. Il restante 85% preferisce farlo attraverso app di streaming musicale (12%), piattaforme web (67%) e radio o riviste specializzate (16%). Per il resto è il momento del viaggio  quello preferito per scoprire nuovi musicisti o nuovi brani (54%) consultando le playlist in mobilità. Il 32% si affida ai consigli dei propri amici, non solo per conoscere artisti emergenti, ma anche nuovi generi musicali, da ascoltare in base al proprio mood. Solo il 12% preferisce invece ascoltare sempre gli stessi cantanti ed essere aggiornato soltanto sui nuovi brani o album che li riguardano e dunque il reponsi di Sounday è chiaro: siamo nell’era della socialmusica.

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