Hybridauto-Ford-Fusion-Hybrid-hat-5-Sterne-im-Sicherheitstest-ergattertPresto le auto guideranno da sole, il problema è sapere come e quando. Ad esempio, in attesa di Google o Apple Car, la parola passa ai costruttori tradizionali ed è nostizia che Ford abbia dichiarato l’obiettivo di raggiungere entro il 2021 la totale autonomia di guida, ossia il livello 4 di automazione definito dallo standard SAE International, su veicoli destinati al servizi di ride-hailing o ride-sharing. Per ottenere questo risultato, l’azienda  sta investendo e collaborando con 4 start-up, raddoppiando le dimensioni del team di ricerca in Silicon Valley e più che raddoppiando quelle del campus di Palo Alto. In pratica non ci sarà più bisogno di toccare il volate, ma esperienze recenti (vedi Tesla) ci fanno chiedere garanzie in materia di sicurezza. Ford risponde intanto specificando cosa sia “il livello 4 di automazione definito dallo standard SAE International”: prevede che, in assenza del volante e dei pedali di acceleratore e freno, il guidatore non prenda il controllo del veicolo in selezionati scenari di guida, con un  veicolo  progettato specificatamente per servizi di mobilità commerciali e disponibile in grandi volumi.

Per far questo e  arrivare a produrre un veicolo a guida autonoma entro il 2021, sono state intraprese  4 iniziative tra investimenti e collaborazioni chiave per espandere la ricerca nel campo degli algoritmi avanzati, della mappatura 3D, dei sensori LiDAR e dei sensori radar e video. Ovvero l’investimento in Velodyne, azienda leader  nel campo dei sensori per Light Detection e Ranging (LiDAR); l’acquisizione di SAIPS, azienda con sede in Israele leader nel campo della Computer Vision e Machine Learning, per rafforzare ulteriormente le competenze nell’ambito dell’intelligenza artificiale; l’accordo con Nirenberg Neuroscience, società di Machine Vision fondata dalla neuro-scienziata Sheila Nirenberg, che ha decifrato il codice neurale che l’occhio utilizza per trasmettere le informazioni visive al cervello: grazie a questo è stato  possibile costruire una potente piattaforma di visione artificiale per l’esecuzione di funzioni quali la navigazione, il riconoscimento di oggetti, il riconoscimento facciale e altre funzioni, con numerose potenziali applicazioni; la partnership con Civil Maps, azienda con sede a Berkeley in California, per sviluppare ulteriormente le capacità di mappatura 3D ad alta risoluzione.

Messo tutto questo insieme, ecco dunque l’obbiettivo di Ford: avere auto in 5 anni che ci facciano stare comodi, tranquilli e in sicurezza. Il tempo dirà se potremo fidarci completamente.

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