Recensione-FIFA-17-Modelli-8-1280x720Siamo tutti Alex Hunter. Questo perché anche quest’anno Fifa resta il gioco più desiderato per Natale. E allora, Alex Hunter è il motivo per passare  Fifa 17, con il suo Viaggio che è la novità principale del gioco. Per il resto il videogame di Electronic Arts resta fedele a se stesso: sempre più vicino a una partita da vedere in tv, sempre più reale insomma anche grazie al motore di Dice che dal punto di vista grafico è una bomba. E i giocatori virtuali sembrano proprio quelli veri  (vedere Buffon per credere). Il Viaggio insomma è la curiosità vera di Fifa 17, dopo l’accordo fatto con la Premier League. E Alex Hunter siamo noi appunto, ovvero  la giovane promessa della periferia di Londra che tenta la carriera nel calcio che conta. Quindi: partite in serie minori, provini, l’arrivo tra i professionisti, il debutto. Tutto accompagnato da dati reali e personali, come ciò che si fa durante una partita e i parametri fisici. Ed anche il rapporto con i compagni, con l’allenatore, i giornalisti: tutto conta perché il Viaggio si compia. Ci si fa prendere, sapendo che questa modalità ha ancora margini di miglioramento.

Riguardo al resto ci sono tutte le modalità conosciute, le più ricche presenti sul mercato ricco ma con qualche mancanza di diritti (la seria A e la serie B diventano Calcio A e Calcio B). Ad altissimo livello la grafica degli stadi e del pubblico (sono stati introdotti anche 500 nuovi cori), con l’aggiunta della presenza degli allenatori nell’area tecnica. Infine in Ultimate Team ecco le competizioni FUT Champions e  tornei a eliminazione giornalieri che qualificano alle sfide del week end. Si può insomma gareggiare anche con i Messi e i Ronaldo dei videogame. E magari anche con loro, nascosti dietro a chissà quali nickname.

Tag: , , ,