Range Rover Velar 3Confesso di essere un innamorato del marchio Land Rover, e dunque anche di tutto quanto fa Range. C’è, nei modelli della casa britannica, quel mix di tecnologia, fascino e design che rende i modelli un sogno da realizzare. Anche quando si sa che realizzarlo non è possibile. E dunque non posso che essere colpito dalla nascita di Velar, l’auto che arricchisce la famiglia Range Rover e che si pone nella gamma tra la Evoque e la Sport. Un Suv di medie dimensioni insomma, con un design bilanciato e tutto – appunto – quello che di hitech ci può essere in una quattro ruote del genere. Bellezza e funzionalità insomma, a cominciare dai grandi cerchi in lega da 22 pollici che rendono Velar inconfondibile. E poi la tecnologia: i fari full-LED sono i più sottili mai apparsi su una Land Rover di serie; le maniglie a filo estraibili contribuiscono al suo coefficiente aerodinamico record di 0,32;  il nuovo sistema di infotainment Touch Pro Duo con a due touchscreen da 10″ ad alta definizione che si integrano perfettamente all’architettura dell’abitacolo. E poi ancora la sicurezza: sistema di ritenuta con sei airbag ed una suite di evoluti dispositivi di supporto alla guida che include i sistemi Autonomous Emergency Braking con rilevamento dei pedoni, Adaptive Cruise Control con Queue Assist e Adaptive Speed Limiter.

Come detto, dunque, un sogno a quattro ruote (ribadisco che sono di parte) che offre anche il massimo del comfort: un volume di carico da ben 673 litri, rivestimenti dei sedili in materiale tessile sostenibile in alternativa alla pelle, una  scocca leggera e rigida grazie all’allumini che la rende – grazie ai doppi bracci oscillanti anteriori e alle sospensioni posteriori Integral Link – agile e maneggevole. In più, com’è giusto in questi casi, bisogna citare anche le caratteristiche tecniche: trazione integrale, sospensioni pneumatiche, una luce da terra di 251 mm (213 mm con sospensioni a molle), una profondità di guado di 650 mm (600 mm con sospensioni a molle), i sistemi Terrain Response 2 e All Terrain Progress Control. Le motorizzazioni a diesel o benzina sono 6 e sono tutte abbinate alla trasmissione automatica ZF ad otto rapporti, e alla trazione integrale con Intelligent Driveline Dynamics. Lasciando alle riviste specializzate le prestazioni di tutto rispetto della Velar (vi dico che solo per esempio che il diesel V6 permette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e una velocità di 350 km/h autolimitata eletrtronicamente), vi dico che ci sarà tra un anno  anche una First Edition con i V6 benzina e diesel da 3.0 litri  con il completo rivestimento in pelle dell’abitacolo, a complemento di quello dei sedili in pelle Windsor traforata dei sedili in colore Light Oyster o Ebony, il sistema audio Meridian Signature da 1600 Watt, i fari Matrix-Laser LED ed i cerchi in lega da 22″ a doppie razze, torniti al diamante.Le tinte esterne della First Edition sono Corris Grey, Silicon Silver e Flux Silver – un’esclusiva finitura satinata riservata a questi esemplari e che viene applicata a mano presso il Centro Tecnico della Divisione Special Vehicle Operations di Jaguar Land Rover.  Restando sulla terra l’uscita di Velar è prevista da questa estate ad un prezzo di partenza di 58.800 euro. E se volete sognare come me, ecco un video qui sotto.

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